In
Egitto i generali hanno fatto arrestare Mohammed Badie, il leader
carismatico dei Fratelli Mussulmani: la linea dura del governo
prosegue e sta portando avanti la già apertamente dichiarata
intenzione di colpire il movimento islamista, mettendolo fuori legge
e perseguitando i suoi membri.
Il
movimento è popolare nella campagne arretrate e in certe zone
periferiche delle città, ma è distante dalle forze economiche,
politiche, culturali del Paese, è un movimento arretrato, di retro
guardia.