21 ott 2011

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO DEL CASTELLO DI SAINT-PIERRE


Aosta, venerdì 21ottobre 2011  

L’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturalicomunica che giovedì 27 ottobre, alle ore 21,nella Sala del Consiglio del Comune di Saint-Pierre, saràillustrato il progetto di restauro conservativo del castello, sede delMuseo regionale di Scienze naturali. Alla serata parteciperannol’Assessore Giuseppe Isabellon, il Sindaco di Saint-PierreDaniela Lale Demoz e il Presidente del Museo Rosanna Piervittori.

 

I lavori di ristrutturazione sono iniziati nel settembre diquest’anno. L’appalto prevede l’esecuzione delleopere necessarie ad assicurare il restauro conservativo del castello,il consolidamento strutturale e la realizzazione di due ascensori edell’impiantistica di base, per un ammontare complessivodi 2 milioni 650 mila euro.



A seguito di un appalto europeo, il progetto è statoelaborato dal raggruppamento composto da AI Studio – AIEngineering s.r.l. e Dedali s.a.s. con la partecipazione di diversiprofessionisti, tra i quali gli architetti Andrea e Ugo Brunogià coinvolti nel Forte di Bard, e sarà presentatodall’ingegnere Adriano Venturini, anch’egli componente delraggruppamento.

 

L’importante processo di riqualificazione del Museo diScienze naturali ha preso avvio nel 2003 con l’approvazione diuna prima convenzione tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta e ilMuseo per l’individuazione e l’esecuzione degli interventidi manutenzione straordinaria, consistenti nella messa a normadell’edificio, nell’abbattimento delle barrierearchitettoniche e nell’aggiornamento dell’allestimentomuseografico. Successivi approfondimenti hanno evidenziato unasituazione strutturale particolarmente compromessa, per cui èstato necessario stipulare nel 2007 un accordo di programma tra leparti, ossia Regione, Comune (proprietario dell’immobile) e EnteMuseo, per definire nel dettaglio le attività, le competenze ei fondi necessari. 

 

Il nuovo progetto museografico si articola su un binomiooriginale che vede il castello quale bene storico-architettonico e ilmuseo quale bene naturalistico. Il tempo necessario a completarequesto primo lotto di lavori è di 540 giorni, dopo i quali siprocederà al riallestimento museografico vero e proprio,attraverso supporti e tecnologie che permettano di comunicare adiverse categorie di pubblico gli argomenti e i temi legati allescienze naturali con il dovuto rigore scientifico ma privilegiandoanche le peculiarità del territorio valdostano e favorendo ilcoinvolgimento del visitatore.