Il
giornalismo prezzolato e i liberi blog sono allo scontro aperto: i
mezzi dei liberi blog sono limitati, agiscono di notte i blogger,
dopo il lavoro da impiegati, da operai, da netturbini, da
commercianti.
Non
sono sponsorizzati da nessuno e i più fortunati si pagano le spese
della corrente elettrica con qualche decina di euro, racimolato con
la pubblicità, ma che fatica per avere quei pochi soldi.
I
giornalisti della carta stampata si trovano in Internet come elefanti
in una cristalleria: non capiscono i movimenti e i sensi, gli scopi e
la logica.
Alla
fine vincerà l’intelligenza sulla potenza economica: i volontari
dei blog, i forzati del web avranno la meglio su certi professionisti
disperati, dinosauri destinati all’estinzione.
