22 ago 2017

#Calcio e #polizia, #violenza e minacce che bloccano una #città di Margherita Longhi

Vedere la tua città disposta quasi “in assetto di guerra” può spaventare, e, con i tempi che corrono,
la paura si impadronisce di te e ti chiedi dove si stia andando a finire; quando però scopri che tutto questo
“apparato” è per prevenire disordini dovuti alla partita disputata nel pomeriggio nel proprio stadio tra due 
squadre di calcio “nemiche” per antonomasia, non puoi fare a meno di commentare perché forze di polizia 
e tutto ciò che fa contorno, non potrebbero essere più utili per la nostra sicurezza, viste le minacce di 
attentati che l’Isis  ha inviato all'Italia in questi ultimi tempi.

Margherita Longhi

#Papa #Francesco la #ius #soli fattela ....in bagno

Il sommo e ...santo pontefice entra in politica, nello stile solito dei Gesuiti, noti per le loro pesanti interferenze, poco cristiane o anticristiane, nella vita pubblica degli ultimi secoli.
Ora il nostro papa, caro e tanto amato, si vuole vendicare con gli italiani, come i marrani fecero talvolta con gli ebrei: costoro erano originari del popolo ebraico, ma erano anche dei rinnegati e provavano un grande odio verso tutto ciò che ricordava la loro origine.
Infatti fu un marrano a imporre la cacciata degli ebrei dalla Spagna.
Lui, papa Francesco, che con San Francesco ha a che fare come un corvo assomiglia a un'aquila, ci vuole cacciare dalla nostra terra ed eccoci la schifosa proposta della ius soli, con quel sorrisetto ipocrita e ambiguo, in tanti sensi, sulle sue labbra....non sincere, false come i suoi occhi.
Pensare che il papa incestuoso, Alessandro VI, papa Borgia e il nemico di Dante, Bonifacio VIII furono catalogati come i peggiori e imbattibili esempi di iniquità tra i pontefici, ma gli storici non conoscevano papa Bergoglio ancora.
Il dramma sta anche nel fatto che lo faranno santo, prima o poi, ma dopo qualche santo inquisitore, torturatore, che fece concorrenza a Hitler, Bergoglio farà la sua ........ bella figura.

Deltaplano azzurro per la nona volta sul tetto del mondo



La nazionale italiana di deltaplano vince il suo nono titolo mondiale e quinto consecutivo.
Accrescono l¹impresa degli azzurri la medaglia d¹argento di Alessandro Ploner di San Cassiano (Bolzano) ed il bronzo di Christian Ciech, nato in Trentino e varesino d¹adozione, nell¹individuale.
Il nuovo campione del mondo è Petr Benes, pilota della Repubblica Ceca che raccoglie il testimone dal nostro Alessandro Ploner e solo nel corso dell¹ultima giornata. Infatti, Ploner ha quasi ininterrottamente tenuto la testa della graduatoria nei nove giorni di gara e il divario tra i due nella classifica finale è assolutamente esiguo. Quarto un altro pilota della Repubblica Ceca, Dan Vyhnalik e quinto Filippo Oppici, pilota di Parma. Ottime le prestazioni del ciociaro ed esordiente Marco Laurenzi e del resto del team azzurro, Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia) e il padovano Valentino Bau che hanno contribuito al successo collettivo. Dirigeva la nazionale Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore (Varese). 
La supremazia degli azzurri come squadra non è mai stata in discussione. Ha iniziato e chiuso in testa davanti alle nazionali della Repubblica Ceca, Germania, USA, Australia, Brasile, e Giappone. 26 i paesi presenti per un totale di 131 piloti.
Le classifiche sono stilate in base ai risultati di ogni volo con assegnazione di un punteggio a ciascun pilota secondo l¹ordine di arrivo al traguardo. La somma dei punteggi di tutti i voli determina la graduatoria individuale e quella di tutti i voli dei piloti di ogni nazionale quella a squadre.
Teatro dell¹impresa, avvenuta nel corso de 21° Campionato del Mondo volato sotto l¹egida della FAI (Fédération Aéronautique Internationale), la Valle di Paraná in Brasile. Dalle sue pendici a circa 1000 metri di quota, nelle vicinanze di Formosa, comune dello Stato del Goiàs a 92 km dalla capitale federale, per nove giorni sono decollati i volatori alla volta dell¹atterraggio nella Esplanada dos Ministérios a Brasilia. La valle gode di un clima secco e vento costante, ma talvolta i piloti hanno incontrato anche condizioni difficili.
I percorsi assegnati dalla direzione di gara misuravano tra i 100 ed i 135 chilometri e contrassegnati da boe aeree in corrispondenza di punti salienti del territorio che i piloti dovevano obbligatoriamente aggirare prima di raggiungere la meta. Il tempo impiegato mediamente dai migliori è stato tra poco meno delle due ore e le tre ore e mezza, secondo le condizioni meteo della giornata. Alle stesse si sono subordinate le velocità medie, aggirate tra i 35 ed i 53 km/h, ma questi mezzi sono idonei a raggiungere velocità massime oltre i 100 km/h. Il tutto sfruttando un motore che non consuma e non emette nulla, vale a dire quello dell¹irraggiamento solare del territorio e le correnti ascensionali.

21 ago 2017

#Chiesa #cattolica, ricordiamo tutte le sue #vittime nella #storia

Io inizio dai bambini martirizzati non solo dai preti pedofili, ma dall’omertà e dalle accuse di beghine e altri preti che li additavano come fossero loro dei degenerati  e non i loro aguzzini.
Poi parlo della gente semplice che ha sofferto sotto i vari regimi del Novecento, che ebbero la benedizione…ecclesiastica, come il fascismo alla democrazia cristiana, corrotta e filo mafiosa, sino al colonialismo.
Io aggiungo le vittime della santa inquisizioni, ma non dimentico le piccole vittime, che spesso soffrono forse più degli altri, nelle piccole città cattoliche, di Italia per esempio, dove essere disprezzati e considerati ostili alla chiesa significava e significa ancora, non trovare più lavoro o svolgere attività umili, da bestie da soma, mal pagati e maltrattati.
Tante scuse non ne ho sentite da preti, frati e vescovi.
Pure io fui una vittima di questa ultima durissima realtà e certi porci cattolici continuano a calunniarmi ad insultarmi: mi avevano dato del drogato, dell’alcolizzato, del vizioso, ma non erano né uno e né l’altro, tanto meno vizioso.
La calunnia fu ed è un’arma potentissima e vigliacca di questi pii individui in carriera.
Loro si definiscono cristiani, ma non ho visto nessuno di loro rinunciare a un privilegio, a un vantaggio economico, ricevuto nella loro ….santa militanza cattolica.
Li ho visti sempre fare carriera e rubare posti ad altri, agli onesti, ai sinceri.
Se questo non è fariseismo cosa è il fariseismo.

Il #papa si mette ancora con la #grande #finanza e la grande industria

Il sommo papocchio, detto in modo brasfemo Francesco, ha sparato: "Sì allo ius soli e allo ius culturae".

Gli interessi dei grandi speculatori mondiali, gli interessi dei grandi imprenditori, ancora una volta colpiscono i poveri europei,  per di più con la .. …. Sadica benedizione papale.

Le povere beghine ignoranti, i poveretti onesti che ci credono ancora, dovrebbero leggersi i vangeli e pulirsi altro con le bolle e le encicliche del sommo papocchio.

La povera gente sta pagando già tanto, ma lui vuole i terroristi tra noi e sparla e parla: lo pagano per questo, quindi i poveretti che spingeranno per quella porcheria detta ius soli, porterà solo dolore e morte alla gente.

Dire che il papa sia un complice degli assassini è lecito e legittimo.

#Papi #santi e #riciclaggio dei #soldi dei #mafiosi #benedetti

La banca del Vaticano la famigerata IOR, Istituto per le Opere di Religione, riciclava denaro dei mafiosi, impunemente, senza scrupoli morali: diciamo che mischiavano il sacro con il profano, come le peggiori organizzazioni criminali, pure loro ogni tanto compiono buone azioni e sono generosi con i loro proventi sporchi di sangue.

La santa Chiesa Cattolica ed Apostolica ha giocato sporco, fregandosene delle vittime di certe attività e ha accumulato proventi, per cardinali, papi, vescovi, spesso nel lusso disgustoso e offensivo della carità di cristo.

Loro però non videro, non sentirono e non parlarono, come appunti i bravi picciotti . qualcuno tra costoro, come il polacco Papa Giovanni paolo II, lo fecero pure santo.

Cosa posso dire: sono i misteri della fede e ….non li discuto.

Il #sangue di questi #innocenti cadrà su di voi.

Io parlo degli assassini morali, i preti primi fra tutti, poi tutti gli altri, i buonisti porci fascisti, anarchici e diversamente abili.

Lo schifo che si prova nei comportamenti papisti supera ogni disgusto umano, mentre loro uccidono ecco che questo losco individui interviene contro i poveri e disperati italiani, quelli ultimi, quelli che non hanno neppure la voce per urlare.

Parlo dei disoccupati, perché non hanno le loro luride raccomandazioni, parlo di chi soffre e patisce e lo fa in modo scorretto, facendo politica, ma lui non la dovrebbe fare.

Come al tempo della chiesa fascista, che benediceva i gargliardetti del Duce, definiva Benito Mussolini l’uomo della provvidenza.

Come ai tempi degli imperatori e re incestuosi, debosciati e degenerati, come al tempo della Democrazia Cristiana, corrotta e filo mafiosa, la chiesa papista colpisce ancora, facendo molto, molto male a questo misero popolo, cercando di favorire una lurida legge detta ius soli.

Che il diavolo si porti questi satanici nemici di Dio e di Cristo.

Quanti moriranno se una legge simile passerà?

Solo il diavolo, amico di papa Bergoglio lo sa.

La #chiesa #cattolica si mette contro #Dio, ancora una volta

Con un intervento politico disgustoso, da lurido gesuita, costui, il sommo papocchio, capo di una chiesa, che non vide e non sentì le urla di dolore dei  bambini maririzzati dai pedofili, non un prete, non un ….. santo ruppe l’omertà lurida e criminale.

Fu necessario la stampa internazionale per rompere, ancora malamente, l’omertà mafiosa e clericale, su questo luridume disgustoso.

Oggi, ancora una volta, questa chiesa infame e disgustosa, ipocrita e repellente, entra con il piede in fallo nella politica e dopo gli inchini ai capi mafia, con la statua della Madonna e dopo le assoluzioni ai santi corrotti, eccoli  a difendere gli interessi dei negrieri.

Io provo disgusto e un forte senso di vomito.

#Papa #Francesco, l’#anticristo tra noi, il suo numero è il #666

Ius soli in culo…. alla balena…… il papa, il gesuita, il  successore dei grandi inquisitori colpisce ancora.

Offende il messaggio cristiano, bestemmiando ancora, dimostrandosi il nemico dei poveri, ma come tutti gli  ipocriti, i falsi e gli impostori, fa politica disgusosa.

L'Italia rischia il terrorismo e offende Dio con costui, perché la politica della chiesa di Satana è sempre stata quella dell'inquisizione e del male sulla terra.

Che il diavolo se lo porti e se lo porterà, a casa sua.

Amen.

#Terrore e #morte in #Europa, io l’avevo detto, ma non sono un #profeta

Avevo previsto non solo il terrorismo e l'avanzata dei nazifascisti, ma anche il tentativo autoritario, demenziale delle forze politiche che ci governano, per censurare la rabbia e la paura della gente, in rete.

Infatti la censura della rete parte sempre da sinistra e i  miserabili, che non potrebbero fare altro nella vita, perché limitati, continuano con i loro cori da eunuchi, servili verso il potere costituito, detto sempre prostituito.

Quindi io resto e attendo il passaggio di certi cadaveri politici, il duro a morire per eccellenza, residuato bellico di 20 anni fa, fu ed è il PD, ovvero quella coalizioni di socialisti, comunisti, democristiani e gruppetti affiliati differenti, usciti dal marasma della Prima famigerata Repubblica, quando la corruzione era un diritto acquisito.

Purtroppo nel fiume della storia vedremo troppe vittime innocenti, di bambini, di gente ignara, che verrà uccisa al mercato, allo stadio, in strada….perché è infedele a qualche grasso e isterico iman di turno, malato mentale e sadico degenerato.