21 ott 2011

FESTIVAL DELL'ECOSC​IENZA - WWF - 22-23 OTTOBRE: ULTIMO APPELLO!- "DA DOMANI C'E' BIODIVERSA​MENTE: IL FESTIVAL DELL'ECOSC​IENZA"


22-23 OTTOBRE: ULTIMO APPELLO!

“DA DOMANI C’E’ BIODIVERSAMENTE: IL FESTIVALDELL’ECOSCIENZA” 

Inizia il week-end tra scienza e natura con WWF e Musei Scientifici,per conoscere la biodiversità e salvare la ricerca scientifica dal rischioestinzione

Per dare un aiuto concreto e conoscere gli appuntamenti in tutta Italiawww.wwf.it





Sono quasi 300 gli appuntamentiorganizzati da domani in tuttaItalia per “Biodiversamente: il Festival dell’Ecoscienza”, la non-stop diiniziative tra scienza e natura ideata dal WWF e dall’Associazione NazionaleMusei Scientifici, che il 22-23 ottobre aprirà gratuitamente musei scientifici,science center, orti botanici, acquari, parchi naturali e Oasi del WWF conmoltissime iniziative per tutte le età. L’evento vuole  promuovereil valore della biodiversità e sostenere la ricerca scientifica made in Italy,ormai “a rischio estinzione” per la cronica mancanza di finanziamenti. Perquesto il WWF ha lanciato un bando per due borsedi studio sulla biodiversità italiana, e una grande raccolta fondi a cui tuttipossono contribuire, fino al 10 novembre, diventando simbolicamente“Ricercatori per un giorno” su www.wwf.it. Mentre alle istituzioni ha lanciatoun appello perché il sostegno alla ricerca scientifica sulla biodiversitàdiventi una priorità concreta e un’opportunità per il futuro del nostro Paese. 



Il programma èricchissimo e si può trovare  sul sitowwf.it, con schede dettagliate di storie, curiosità e collezioni dai principalimusei coinvolti, divisi per regione. Ecco qualche esempio delle attivitàpreviste:  A Roma, tra i tantiappuntamenti, si va alla scoperta dei 3 milioni di esemplari del Museo Civico di Zoologia di Roma, dallemicroscopiche conchiglie allo scheletro di balenottera;  visita alle collezionistoriche del Museo, dell’orto botanico e del museo di matematica del liceo scientifico Mamiani condottedagli studenti; fuori città apertura dell’orto botanico del Museonaturalistico Parco del Circeo. AMilano le ultime fioriture e leprime foglie autunnali dell’orto botanico di Brera e la scoperta dei 200bellissimi diorami del Museo di StoriaNaturale (ingresso gratuito solo sotto i 25 anni o per i soci WWF e ANMS),dopo aver fatto la foto di rito sul piazzale del museo stesso all’elefante della Elephant Parade decoratoda Fulco Pratesi. Al Museo di scienze naturali di Brescia èallestita la mostra "Wildlife Photographer of the Year": una mostraitinerante del Natural History Museum di Londra e di BBC Wildlife Magazine, conle più belle fotografie naturalistiche dell’anno. A Venezia  alla scoperta del Museo civico di StoriaNaturale appena restaurato con i suoi 2 milioni di reperti che coprono 700milioni di anni.  A Torino alMuseo A come Ambiente visite guidate, laboratori e giochi sui cambiamenticlimatici. Gli alberi del Giardino dei Semplici ci aspettano a Firenzeall’Orto Botanico. Alla Città della Scienza di Napoli si va allascoperta di fiori e foglie. E domenica 23 è la volta delle Oasi WWF,veri e propri musei e laboratori di ricerca a cielo aperto, come l’Oasi WWF Lago di Alviano, in Umbria, che ospita la centralina “il respiro delbosco” per monitorare i gas serra e il loro assorbimento da parte degli alberi.All’oasi di Focognano in Toscana passeggiata nella Piana Fiorentina allascoperta della natura che fu dei nostri avi. In Sicilia si puòinvece  partecipare al censimento dellaflora e della fauna all’Oasi Capo Rama.



Sul sito del WWF ci sono le storie degli “esploratori” della biodiversità italiani che ognianno, in giro per il mondo o nei laboratori di musei e università, cercano dicapire i meccanismi che regolano la vita e le strategie per tutelarla (tutti iricercatori sono invitati a raccontare la loro a biodiversamente@wwf.it). Su facebookla speciale applicazione “Scienziatisi diventa” per sostituire l’immagine del profilo con l’avatar di 10grandi “ricercatori” sulla biodiversità della storia, da Darwin a RachelCarson, scoprendone vita, opere e frasi celebri. SuTwitter si segue l’evento con #biodiversamente. 





COSA TROVA CHI RICERCA:GRANDI SUCCESSI DEI RICERCATORI ITALIANI

Il ricercatore“volante” Gianfranco Curletti, che cerca gli insetti delle foreste pluviali supiattaforme sospese a 50 metri di altezza. L’amico degli anfibi Franco Andreoneche in Madagascar ha scoperto più di cento rane sconosciute alla scienza. Ilbiologo marino Ferdinando Boero, che ha dedicato una nuova medusa a Frank Zappa(“Phialella zappai”) ricevendo incambio una canzone (“Lonesome Cowboy Nando”). Il biologo Francesco Rovero, cheha scoperto in Tanzania il più grande toporagno elefante e aiuta le comunitàlocali a rispettare la foresta. L’entomologo Alberto Zilli, che dal volo dellefarfalle capisce come cambia il clima del mondo.  



I PATROCINI

L’evento ha ricevuto il patrocinio del Ministerodell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero del Turismo,Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, Ministero per i Beni e leAttività Culturali e Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.Vista l’importanza dello studio dellescienze fin dalle classi della scuola dell’infanzia il WWF ha avviato inoltreuna collaborazione con l’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali.



IL BANDO PER LEBORSE DI STUDIO (bandi completi su www.wwf.it):

Per sostenere la ricerca scientifica “made in Italy”, ilWWF ha lanciato il bando per due borse di studio sulla biodiversità italiana ei servizi naturali che garantisce, oltre a una raccolta fondi per realizzarlecon l’aiuto di tutti. Possono partecipare al bando candidati con titolo di dottorein ricerca in ambito biologico-ambientale che non abbiano compiuto il 36° annodi età. Le domande dovranno essere fatte pervenire entro le ore 12,00 del giorno 10 novembre 2011, devono riportare ladicitura BANDO DI RICERCA BIODIVERSAMENTE 2011, ed essere inviate perraccomandata A/R a WWF Italia, via Po 25/c, 00198 Roma. Una commissionecomposta da docenti ed esperti selezionerà i vincitori. L’iniziativa hariscosso anche l’attenzione del mondo delle imprese, in particolare quellecaratterizzate da un forte legame con l’utilizzo delle risorse naturali, comeil gruppo Unilever, che per primo ha risposto all’appello a sostegno dellaricerca e ha deciso di finanziare una delle borse di studio.