Pirandello
Luigi fu messo da parte per la sua distanza agnostica dal
cristianesimo, dal marxismo, dalla democrazia liberale e liberista:
fu lasciato nel limbo di un mondo borghese, piccolo borghese, da
vecchio professore quasi ottocentesco.
Invece
in Pensaci Giacomino abbiamo una risposta sensata al feticismo
trionfante, decadente di questi decenni, ovvero la libertà dalle
merci, o dagli oggetti, che si incollano a noi con i loro simboli, le
loro anime e ci rendono schiavi.
La
povertà e l’essenzialità intellettuale di Pirandello fu profetica
e attuale, da riscoprire, comunque il governo Monti ce la farà
presto conoscere bene, se non la conosciamo già ora.
