28 giu 2012

tour - Beppe Grillo è filo nazista?



Questa è grande e buffa, ma la stampa la riporta, per un banner di un gruppo di estrema destra apparso sul suo blog.
Chi ha un blog sa bene che i banner non si possono, di fatto, censurare: i banner sono legati alle parole chiave del sito, chiunque può inserire la pubblicità in un sito, anche perché la logica pubblicitaria, di fatto, impedisce la censura.
Alla peggio si può evitare pubblicità per adulti o poco altro, il resto poi passa: la pubblicità è l’anima di Internet e senza pubblicità, diretta o indiretta, un sito è escluso.
Questo fatto lo sanno bene sia i giornali che i siti web, ma per Beppe Grillo fanno finta di non saperlo, eppure i fasciasti, i nazisti, o altri ancora, sono certamente apparsi in molti siti.
Abbiamo pure pubblicità di sigarette, vietate dalla legge, forme velate di prostituzione, gioco d’azzardo e tanto altro ancora, compreso le bufale, ma senza i banner nessuno può apparire in rete, tranne per chi la pubblicità l’ha propone in modo occulto.