La
stampa e la politica prezzolata, la faccia tosta di chi vive alle
spalle dei cittadini poveri, più di 8 milioni e sono raddoppiati in
due anni, dei disoccupati, dei cassaintegrati, di coloro che faticano
a raggiungere la fine del mese con figli disabili, con anziani in
casa o peggio al ricovero, che li dissangua.
Loro,
i giornalisti lavorano grazie a tutti costoro, che non trovano un
posto decente o accettano tutto per 2, 3 euro all'ora.
Loro,
i pennivendoli, invece hanno contributi per 120 milioni, sono
raccomandati e lecca-culi, ma fanno la morale agli italiani che non
vogliono più fare certi lavori in nero, pericolosi, malsani e li
lasciano ad altri disperati venuti dal Nord Africa.
Io
provo schifo e disgusto: sono loro gli amichetti della casta, dei
politicanti mafiosi, dei faccendieri e dei corrotti.
