2 nov 2010

Così pare a molti e in tanti invidiano questa dimensione del potere, con l'onnipotenza di chi fa le leggi e non le deve rispettare, neppure quelle morali.

 

Dopo Ruby e la telefonata alla questura di Milano, per la liberazione della ladruncola, che doveva terminare in comunità, oggi lo scandalo delle donne e delle feste dal Cavaliere prosegue.

Abbiamo festini con droga, orge con minorenni.

E' roba quasi per pedofili, o sono opere di beneficenza per fanciulle in difficoltà?

Ora la procura di Palermo sta valutando le confessioni di una pentita che parla di droga e festini con prostitute: Perla Genovesi è agli arresti domiciliari ed è implicata in vicende di droga, ma era pure l'assistente parlamentare dell'ex senatore del Pdl Enrico Pianetta.

Tra coloro che partecipavano a questi festini ci sono diversi uomini politici del centro destra, mentre ancora una volta si dichiara che si aveva aiutato una donna in difficoltà, madre di un bambino piccolo: ad affermarlo è il Ministro Renato Brunetta.

Potere e orge vanno sempre d'accordo?

Nella fantasia popolare sì, dove c'è denaro e potere il sesso sfrenato pare che trionfi da sempre: quello non è la realtà delle minestrine, delle preghiere serali, della vita moderata, della sveglia alle sei di mattina, per lavorare, leggere, studiare.

Così pare a molti e in tanti invidiano questa dimensione del potere, con l'onnipotenza di chi fa le leggi e non le deve rispettare, neppure quelle morali.

Quindi nessuno scandalo?

Gli italiani sono poco propensi agli scandali e non sono dei puritani, oso dire un po' ipocriti: pubbliche virtù e vizi privati fa parte da sempre della cultura di chi ha una vita pubblica, di chi comanda.

Noi siamo sempre il Paese di Nicolò Machiavelli, che spiegò l'arte di governare, il cui unico scopo e fine del principe è quello di mantenere ed accrescere il proprio potere, senza religione, né morale e filosofia, ma solo utilizzando tutto questo per mostrarsi al popolo.

Sì, usando il crimine e l'illegalità pure, ma cercando di salvarsi sempre la faccia, oggi si direbbe che l'immagine è tutto, si domina sul popolo.

Invece da sempre il potere soffre di delirio di onnipotenze, di essere superiore alla legge che impone ai......plebei.

E' così anche oggi?

Pare proprio di sì: al primo posto c'è l'immagine del potere, mentre le...schifezze devono restare nascoste, poi chi governa deve essere magnanime, filantropo.

Quindi chi governa compie molti atti …...caritatevoli, che dimostrano e mostrano il volto positivo: i principi erano maestosi, ma sempre disponibili ad aiutare i più poveri, senza sporcarsi nel fango della miseria.

Poi il principe si toglieva tutte le sue soddisfazioni personali, quelle lecite e quelle illecite, ma allora non c'era la stampa e gli scandali a corte erano facilmente celati, nascosti dietro il protocollo di corte.

Così capita ancora oggi, ma i mass-media hanno un immenso potere, così festini e pubbliche virtù non vanno d'accordo.

Tutto è alla luce del sole?

Certamente tutto diventa un'arma per mettere in crisi poteri e contro poteri, lo scandalo diventa un sistema per squalificare gli avversari e i colpi bassi non mancano.

Questa politica di questo inizio Millennio è proprio brutta, è un po' disgustosa.