WWF: “LA ASIA PULP&PAPER ‘SPOLPA’ IL SANTUARIO DELLA TIGRE
CHE DICE ALMONDO DI AVER CREATO”
I dati della nuova indagine di“Eyes on the Forest”, di cui il WWF fa parte, sulla deforestazione di APP a Sumatra:dal 1984 deforestati oltre 2 milioni di ettari di foresta tropicale, habitat ditigri, elefanti, rinoceronti e oranghi
Lanuova indagine di Eyes on the Forest (EoF), coalizione di associazioniambientaliste di Sumatra di cui il WWF fa parte, rivela che un fornitore dellaAsia Pulp&Paper (APP) ha deforestato dal 1984 a oggi, oltre 2 milioni diettari di foresta tropicale di Sumatra, anche nel santuario “Senepis”dedicato alla conservazione per la Tigre, un santuario che APP a livelloglobale si vanta di aver creato nell’ambito del proprio presunto impegno per laconservazione della tigre e delle foreste di Sumatra.
“E’una chiara prova che gli slogan pubblicitari con cui APP a livello mondialedichiara di proteggere attivamente la tigre di Sumatra sono falsi erappresentano solo uno specchietto per le allodole – ha detto MassimilianoRocco, responsabile Specie, Foreste e TRAFFIC del WWF Italia – E leallodole sono rappresentate, anche nel nostro paese, da società senzascrupoli e responsabilità che in nome di guadagni facili non si preoccupanodi acquistare polpa e carta macchiati del sangue di animali sempre più rari,che questa indifferenza sta condannando all’estinzione. Sarà l’opinionepubblica però a giudicare loro e i loro affari.”
Ilrapporto “La verità sul greenwash di APP” denuncia che l’azienda, parte delGruppo Sinar Mas, ha trasformato in polpa di legno più di 2 milioni di ettaridi foresta tropicale indonesiana da quando ha iniziato la propria produzione dicarta nell’area, ovvero dal 1984. E indagini sul campo portate avanti a giugnoe ottobre 2011, e confrontate con precedenti immagini riprese da satellite,hanno rivelato che APP ha iniziato a estrarre legname anche all’interno delproprio Santuario “Senepis” per la conservazione della tigre che a gran voce siera recentemente preoccupata di fare conoscere all’intera comunitàinternazionale, sbandierando con orgoglio un impegno per la tigre.
“E’terribile che APP stia ‘spolpando’ perfino le piccole porzioni di foresta cheaveva annunciato al mondo di voler proteggere in quanto habitat della semprepiù rara tigre di Sumatra – ha detto Massimiliano Rocco, del WWF Italia- unasottospecie oramai ridotta a poche centinaia di esemplari costretti in porzionidi foresta sempre più piccole e parcellizzate.”
Ilrapporto rivela questa e altre verità che stanno dietro i cosiddetti “progettidi conservazione” propagandati da APP. Dopo aver apparentemente tentato difermare l’istituzione di un Parco Nazionale di Senepis proposto dal Governo diSumatra, che avrebbe protetto l’habitat della tigre a cui APP era interessata,nel 2006 la compagnia ha iniziato a pubblicizzare il proprio ruolo daprotagonista nella creazione dei 106.000 ettari di Santuario “Senepis” per la Tigre.
Madi fatto APP non ha dato alcun contributo ulteriore alla conservazione delletigri. Il rapporto di Eyes on the Forest rivela infatti come la gran parte delsantuario di APP cada in realtà al di fuori dell’area controllata dall’azienda,tanto che l’86% del santuario copre foreste già protette dalla concessione,certificata FSC, l’unico schema di certificazione valido per la salvaguardia diqueste foreste, dell’azienda PT. Diamond Raya Timber, che non ha alcun legamecon APP. Al contrario, le piccole porzioni di foresta che APP si eraimpegnata a proteggere vengono deforestate.
“Vorremmoche clienti e investitori del Gruppo Sinar Mas che leggono questo rapporto,così come gli organi governativi deputati al rilascio delle licenze delleconcessioni, capiscano che le campagne di comunicazione di APP stanno cercandodi fare leva sulla loro inconsapevolezza e inesperienza sul vero dramma delladeforestazione in Indonesia, ingannando i consumatori sulla drammatica realtàdei fatti – ha continuato Massimiliano Rocco, del WWF Italia – “Ad APPinteressa solo alimentare le proprie fabbriche con il maggior legname tropicalepossibile, sperando che consumatori e investitori continuino a credere ai suoiridicoli impegni e proclami sulla conservazione delle foreste.”
Molticompratori in tutto il mondo, compresi alcuni dei più grandi utilizzatori dicarta, hanno già annullato i loro contratti con APP e in Olanda la Commissionedi vigilanza ha di fatto bloccato i fuorvianti messaggi pubblicitari del GruppoSinar Mas, cosa che è stata chiesta pure in Italia .
“Chiediamocon forza a clienti e investitori di tutto il mondo di non supportare piùl’azione di distruzione delle foresti tropicali dell’Indonesia e degli habitatdelle ultime tigri di Sumatra, portata avanti continuamente e senzavergogna dalla APP – hanno detto le organizzazioni di Eyes on the Forests,di cui anche il WWF fa parte – Unitevi alla lista sempre più lunga diaziende che hanno tagliato del tutto i legami con il Gruppo Sinar Mas e la AsiaPulp&Paper.”
Roma,14 dicembre 2011
Contattistampa WWF Italia - FrancescaMapelli 06 84497213 - 349 0514472 f.mapelli@wwf.it
ILRAPPORTO COMPLETO E’ SCARICABILE QUI:http://www.eyesontheforest.or.id/
NOTE DI APPROFONDIMENTO
Ilrapporto analizza anche altre pubblicità fuorvianti di APP e elenca tutte leazioni del Gruppo Sinar Mas e di APP, orientate solo al profitto e gravementedistruttive per l’ambiente, come la distruzione di ambienti forestali unici chesono habitat fondamentali per gli ultimi esemplari di tigri, elefanti e oranghia Sumatra, la deforestazione di foreste nella Biosphere Reserve dell’UNESCO, ildrenaggio illegale di torbiere profonde che comporta l’emissione di milioni ditonnellate di gas serra in atmosfera, mettendo l’APP prima di 156 Paesi nellaclassifica delle emissioni.
Trale compagnie che hanno tagliato i legami con APP: Office Depot, Staples, Kraft,United Stationers, Target and Mattel (USA); Idisa Papel (Spagna); Metro Group,KiK and Adidas (Germania); Woolworths, Coles and Metcash (Australia); RobertHorne Group, Tesco, Sainsbury and Marks & Spencer (UK); Nestlé (Svizzera);Unilever (Olanda); Ricoh and Fuji Xerox (Giappone); Zhejiang Hotels Association(Cina); Gucci Group (Italia); Lego (Danimarca); Leclerc (Francia). Molti altrihanno annullato i propri contratti o si sono impegnati a non comprare forniture dall’azienda.
Eyeson the Forest (EoF) è una coalizione di organizzazioni ambientaliste dellaprovincia Riau di Sumatra, che dal 2004 monitora le condizioni delle forestetropicali sopravvissute nell’area. Ne fanno parte il WWF Indonesia, il Jikalahari"Riau Forest Rescue Network," e il Walhi (Amici della Terra) di Riau.
www.eyesontheforest.or.id.