Salvatore
Parolisi è sempre più inguaiato: si parla di processo per
direttissima.
Prove
non ci sono e ormai tutto segue la logica delle contro prove: i
capelli trovati sul cadavere erano del medico legale, che fece la
perizia, i Dna sotto le unghie erano dell'estetista, le altre tracce
erano di un amica e del figlio dell'amica, un bambino, che Melania
aveva tenuto in braccio.
La
difesa vede crollare tutte le sue tesi?
Forse
per questo motivo che la pubblica accusa punta al processo subito,
anche per stroncare le ipotesi … giornalistiche, che la difesa ogni
tanto cerca di diffondere attraverso l'opinione pubblica.
