Fornero
non è contenta e vuole pure licenziare i lavoratori, ritoccando
l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori: così non solo i lavoratori
dovranno andarsene in pensione quasi tutti a 66 anni e qualcuno con
una pensione da fame con 42, 43 anni di lavoro con mezza pensione, ma
anche ora rischieranno la disoccupazione, magari dopo i 50 anni e i
60 anni.
Così,
per lo sviluppo pagheranno i lavorati, ovvero gli schiavi, mentre le
corporazioni dei liberi professionisti, delle categorie degli
artigiani, dei commercianti, i notai e tanti altri rimarranno come
sono.
Per
loro i liberismo non verrà applicato: resteranno protetti da norme
medioevali, ridicole e nemiche di tutte le economie sane.
La
Fornero piangerà ancora quando ci regalerà la legge fregatura per i
lavoratori?
Sicuramente
è una donna molto sensibile.
