24 feb 2012

narrativa - Storia irlandese - fiaba di Arduino Rossi




I longevi saggi abbandonarono l'aula; non erano più nascosti sino al  petto  dal  bancone e si  mostrarono  nella  loro  gigantesca statura, ricoperti sino alle caviglie da tuniche senza  cucitura, di lana grezza.
I  due erano increduli, incapaci di comprendere e di  capacitarsi per ciò che era accaduto; si trovarono soli, confusi e  titubanti sulle  decisioni  da  prendere: finalmente si  rilassarono  e  si abbandonarono a gestii euforici.
L'originale  stile  architettonico  del tribunale  parve  a  loro addirittura bello; l'azzardata cupola, perfettamente sferica, era ben  disegnata  da colonne di metallo, convergenti  in  un  unico punto portante centrale.
Una  porta scorrevole si aprì e, senza che nessuno li  invitasse, essi  la oltrepassarono subito: la luminosità dalla  galleria  li avvinghiò in tutto il suo splendore.