31 ott 2015

Pier Paolo Pasolini, ucciso e tradito

Se la sua morte lascia ancora incerti, o meglio, il sospetto  di un atto criminale politico è  grande, un fatto  è  certo: fu tradito dalla politica, da intellettuali a pagamento.
Oggi pare un paladino dei diritti dei gay, perché  gay, un seguace, prima dei tempi, di valori piccolo borghesi, relativisti,  ma in realtà  fu qualcosa di diverso e un nemico del perbenismo di tuti i generi.
Fu contro il divorzio e l'aborto, contro il consumismo e le mode pseudo culturali.