1 nov 2010

Poveri lettori di La Repubblica, io vi invito a leggervi qualche buon libro di storia così smetterete di credere alle balle, grandi come case, che quel giornale per …..minchioni vi propina.


La Repubblica colpisce ancora e non ha pudore nel mentire: la sua non verità dei fatti supera la stupidità dei suoi lettori abituali, infatti i repubblichini, storicamente erano gli ultimi fedeli della Repubblica sociale di salò, ma oggi sono i lettori di quella che è l'ultima resistente all'intelligenza, alla razionalità.

Che i giornalisti di La Repubblica devono scrivere strunzate è qualcosa di ovvio: infatti sono pagati per questo, ma che i lettori devono leggere le strunzate di La Repubblica e sentirsi intelligenti è meno ovvio.

Cosa farebbero poveretti se non il giornalista a La Repubblica, dovrebbero cercare i lavori che gli extracomunitari non vogliono più fare.

Infatti solo “la Repubblica ha presentato come sensate le assurde fandonie dei terroristi che hanno fatto un'ecatombe in una Chiesa irachena, senza dire ai suoi poveri lettori, poverini, che erano fantasie, che in Egitto nessuna donna islamica può restare chiusa in un convento Copto, dove i Copti subiscono violenze ed oppressione da secoli.

Poveri lettori di La Repubblica, io vi invito a leggervi qualche buon libro di storia, così smetterete di credere alle balle, grandi come case, che quel giornale per …..minchioni vi propina.