Albert lavorava, nell'epoca presente al passaggio, come servo alle dipendenze di un padrone che lo disprezzava e lo trattava come una bestia da soma. Egli volle chiarire all'amico le sue intenzioni: " Io non desidero tornare nel nostro periodo, perché, per la prima volta, ho trovato qualcosa di veramente valido per cui vivere! Non voglio riaffrontare il mio triste mondo!"
John osservò Albert come un sobrio guardia un ubriaco: non dette molta importanza a quell'affermazione, che gli sembrò frutto del delirio della stanchezza.
Gli rispose, non curandosi di eventuali opposizioni da parte dell'amico: "Vedrai che dopo una buona dormita, Albert, ripenserai a quello che hai detto e riderai con me dell'assurdità della tua trovata!"