Le capre di Ambriola pascolano impunemente danneggiando boschi e prati, infischiandosene delle proprietà private e del Regolamento regionale 19 gennaio 2010:
≪Art.
31-bis (Prevenzione dei pericoli in bosco)
mmmmm)
dopo il comma 3 dell’articolo 57 è aggiunto il seguente: ≪3-bis.
Il pascolo delle capre all’interno dei boschi è vietato,
salvo specifica previsione dei piani di indirizzo forestale o
autorizzazione rilasciata dall’ente forestale ai sensi
dell’articolo 51, comma 4, della l.r. 31/2008, comunque nel
rispetto del divieto di cui al comma 2 del presente
articolo.≫.
Nonostante tutto questo, nonostante il pascolo abusivo, il reato di violazione della proprietà privata, nonostante i casi di pericolo per le pesone ad Ambriola, frazione di Costa Serina il Capraio colpisce ancora e prosegue a portare le sue capre, anche se la gente del posto no ne può più.
Perché la forestale no fa nulla'
Perché la polizia provinciale non agisce?
Chi è costui, il figlio di un prete?
E' uno a cui tutto è concesso?
Perché non si sequestrano le capre e le si vendono all'asta per far pagare i debiti, le multe del capraio irriducibile?
Dallo Stato e affini non è giunta risposta, ma ricordatevi, oggi sono le capre che entano nei prati, domani saranno i .... caproni multi etnici che entreranno in casa vostra.
