11 nov 2011

Crisi politica - La democrazia sarà in pericolo


La democrazia sarà in pericolo, perché basterà che qualcuno istighi contro il potere costituito il malumore popolare, per tentare qualche colpaccio, come quello di certe repubbliche Sudamericane di qualche decennio fa: non parlo di un vero colpo di Stato, ma di un potere forte, che limiti la libertà individuale e vada a caccia di capri espiatori da mostrare alla pubblica opinione come colpevoli e responsabili di tutti gli scempi.
Forse la mia ipotesi è un po’ tragica, ma certamente dopo Berlusconi avremo un rimpasto politico di una certa consistenza: sarà difficile comprendere quale sarà la destra e quale sarà la sinistra.
O meglio, sarà complesso individuare una politica nuova, moderna, adeguata alla gravità della situazione: non è solo una questione di debito pubblico, è tutto legato a una situazione di incapacità a governare di questa classe politica.