Jerry
è vivo e salvo grazie a un passante che ha sentito guaire il povero
cane: l’animale è rimasto sepolto 40 ore sotto mezzo metro di
laterizi.
La
polizia locale di Desenzano è riuscita a sottrarlo da una morte
certa ed orrenda, scavando con le mani, ma il fatto atroce sta tutto
nell’essere umano, se così si può chiamare, che ha commesso un
orrore simile.
La
crudeltà assurda e lucida, di chi è in grado di intendere di
volere, sconvolge più di ogni altra cosa, perché non esiste nulla
di più brutto e se oso parlar chiaro, inspiegabile, come il dolore.
Di
dolore nel nostro universo ne abbiamo già troppo e si forma in modo
spontaneo, ma la pazzia criminale, l’orrore demenziale di
provocarne dell’altro …. per divertimento, lascia allibiti.
