Robert
Doisneau immortalò nelle sue fotografie la Parigi del Novecento,
ovvero quel mondo fatto di piccoli fatti, di una sessualità ancora
nascosta, di gente comune e seria, di bambini e di donne comuni, di
fatti buffi e bzzarri.
Fu
il fotografo della strada, che presentò il popolo di strada, ovvero
quello comune che attraversava le vie di Parigi senza problemi, non
per i turisti, non per il mondo.
Fu
criticato per la sua ironia, ma se la cavò con un grande successo e
la sua fotografia da vecchio lo riporta e lo immorale come un satiro
ironico e sarcastico.
Si
può dire che si divertì, come un ragazzaccio, per tutta la vita
senza pentimenti per i suoi … scherzi fotografici.
