10 lug 2010

10/7 Interessi e vantaggi per pochi

Il problema è il solito: chi ha degli interessi particolari se ne infischia del bene comune, si compra delle spazi sulla stampa, nella politica e propone, se non impone, i suoi punti di vista non proprio utili agli altri.
Questa mia critica non è ideologica: non credo che esista un sistema migliore e un sistema peggiore, anzi oggi, grazie alla libertà di opinione, si possono dire e difendere molte cosucce, che un tempo erano tabù.

10/7 Sfruttati e sfruttatori

Lo sfruttamento può essere pure a distanza, quando non si considera chi ha lavorato e come ha lavorato certa merce: ci sono bambini, persone che non dormono neppure, che guadagnano 100 euro al mese, poco più, poco meno.
Il bene comune impone una garanzia sulla merce prodotta, sulle condizioni di lavoro e di salute dei lavoratori, sulla qualità della merce, che spesso è pure insalubre se non tossica, come certi tessuti, certi coloranti usati.

10/7 L'ambiente e il legname

L'Ue può far molto con scelte intelligenti e coraggiose per tutti, non solo per le foreste, per l'ambiente, ma anche contro i soliti interessi speculativi locali, personali di pochi che si arricchiscono contro i molti che si impoveriscono, perdono la salute e l'ambiente in cui vivono.
E' lo scontro tra il bene comune e il bene di pochi ricchi, colpevoli non tanto per il denaro che hanno, o hanno accumulato, ma per come lo hanno ottenuto: speculatori, corrotti e corruttori, distruttori di ambienti naturali, inquinatori, ma anche sfruttatori di manodopera malpagata in Paesi lontani sono i nuovi malfattori del mondo, con gli spacciatori di sostanze stupefacenti e i mercanti di armi.

10/7 L'effetto serra e le foreste

Il legname delle foreste fluviali e il nostro futuro
Massimiliano Rocco, responsabile TRAFFIC e Timber Trade del WWF Italia ha commentato: ''In 644 votano per salvare i polmoni verdi del Pianeta''.
E' una bella notizia, che si spera possa essere seguita da altre simili e pure oltre oceano, negli Usa, ma anche nell'Asia in forte crescita economica.

10/7 Le foreste e il legname illegale

Non si potrà più comprare e commercializzare il legname abbattuto illegalmente nel mondo, dentro l'Unione Europea: il parlamento europeo ha così messo al bando un contrabbando che causava seri guai all'eco sistema del pianeta.
In due anni il bando sarà completo e solo un certo tipo di legname, tagliato non in modo selvaggio, potrà essere importato nell'Ue.

10/7 I giornalisti in sciopero


La Federazione Nazionale della Stampa Italiana scende in sciopero il 9 luglio per la libertà di stampa, contro la legge Alfano: la notizia è sorprendente perché i nostri giornalisti si vogliono proporre come persone indipendenti, senza padroni.
La fiaba che ci vogliono raccontare è quella di un governo per nulla democratico e forse pure un po' ….grossolano, mentre loro sono uomini liberi.
Che il governo sia poco amante della libertà è certo, che i giornalisti siano indipendenti invece è una questione tutta da discutere.....in separata sede.

10/07 Lo scemo del villaggio globale

Un tempo ogni villaggio aveva il suo scemo: oggi abbiamo certi intellettuali che qualcuno ha definito degli inutili idioti, su costoro certi “monelli” si dovrebbero sfogare.
Invece i piccoli portatori di handicap continuano a subire i risolini dei piccoli cretini, male educati (scusate se uso termini così duri), perché i genitori spronano i loro “cari bambini” a infischiarsene degli altri e a calpestare chi cade.
I perdenti per eccellenza, per questa mentalità, sono i diversamente abili: i figli saranno tutti campioni di calcio e milionari, mentre le bambine saranno o veline o fotomodelle e sposeranno, ovviamente, un calciatore milionario.

10/07 Gli handicappati e i loro diritti umani

E' chiaro che sono tutti da analizzare con attenzione i concetti di vincenti e di perdenti, per interpretare correttamente cosa significano in realtà, chi vince e chi perde nella vita: io sono certo che certi modelli siano tutti fasulli, non solo per i pataccari, noti venditori di fumo e di idiozie, ma pure per chi ottiene reali successi e ricchi “premi” in denaro dalla vita.
Eppure queste creature chiedono solo di poter vivere e di avere qualche briciola di affetto, nient'altro.
Riusciremo a capire che la vita non è tutta una corsa per conquistare l'effimero?

10/07 Chi vince e chi perde....

Si picchiano i disabili per sentirsi vincenti?
Dietro questo ci sono spesso dei genitori che non sanno educare i figli e pure loro si divertono nel deridere gli ultimi nella scala sociale: solo così costoro si sentono forti e importanti.
E' certo che dietro questi atteggiamenti c'è poca intelligenza, molta ignoranza e zero senso cristiano della vita.
Sto descrivendo certi ambienti sociali e culturali?
Sì, sto parlando del mondo dei “vincenti”, di quelli che appaiono, che si esaltano senza nulla fare, ma con tante chiacchiere vanagloriose.

10/07 Diversamente abili, amore e rispetto

I modi bruschi, il tono duro e pure sprezzante, la frettolosità, il borbottio con malumore non aiutano: i disabili hanno bisogno di amore e di rispetto, perché sono delle persone e per ciò devono essere trattate bene, con i guanti bianchi.
La nostra società li lascia vivere tranquillamente?
I casi di cronaca non sono isolati e i ragazzi vengono spesso lasciati in pasto alla derisione dei loro coetanei, dei teppisti che sfogano le loro frustrazioni sui più deboli.