11 lug 2010

11/7 Bene comune e ladri particolari

Il problema è il solito: chi ha degli interessi particolari se ne infischia del bene comune, si compra delle spazi sulla stampa, nella politica e propone, se non impone, i suoi punti di vista non proprio utili agli altri.
Questa mia critica non è ideologica: non credo che esista un sistema migliore e un sistema peggiore, anzi oggi, grazie alla libertà di opinione, si possono dire e difendere molte cosucce, che un tempo erano tabù.

11/7 La troppa libertà italiana, secondo Berlusconi


Lui sostiene che in Italia ci sia troppa libertà, ma per fortuna non può ridurre quella poca libertà che ci rimane: la sua fortuna sta nel fatto che le opposizioni sono troppo simili a lui per poterlo far cadere.
Il dramma italiano sta nella destra rozza e ignorante e nella sinistra anacronista e ridicola.

11/7 La democrazia e la stampa limitata da Silvio


Silvio ha molto caldo e parla, parla: “La stampa italiana nella sua maggioranza, disinforma, distorce la realtà, calpesta il diritto alla privacy dei cittadini, invocando la libertà di stampa".
Ci poteva evitare la frase che la libertà di stampa non è un diritto assoluto.
Siamo vicino alla dittatura di Berlusconi?

11/7 Casini e Berlusconi, prove di riavvicinamento


Pier Ferdinando Casini e Silvio Berlusconi si sono riavvicinati grazie a una cena galeotta, ma Bossi prende subito le distanze e non vuole l'UDC nel governo, ma La Russa non esclude il rientro di Pier Ferdinando: sarebbe un bel giro di Valzer che il nostro Silvio si sta apprestando a fare.
Fini non è più affidabile, Bossi pretende troppo e allora si torna con un vecchio “amore” Pier Ferdinando Casini: si sa che al cuore non si comanda.

11/7 Lega e Udc? Matrimonio impossibile


La Lega non sarà mai assieme all'Udc e così la minaccia di allargamento al partito di Casini non piace al Carroccio, ovviamente, che si sente spiazzata da questa iniziativa di Silvio.
Berlusconi invece deve allargare al centro, per non rischiare di restare schiacciata a destra su posizioni leghiste e della destra dell'ex An: Silvio è entrato in politica per motivi politici, ma per altro.

10 lug 2010

10/7 La lega,l'Udc e Silvio....... innamorato

La Lega non sarà mai assieme all'Udc e così la minaccia di allargamento al partito di Casini non piace al Carroccio, ovviamente, che si sente spiazzata da questa iniziativa di Silvio. Berlusconi invece deve allargare al centro, per non rischiare di restare schiacciata a destra su posizioni leghiste e della destra dell'ex An: Silvio è entrato in politica per motivi politici, ma per altro.

012 I dittatori sono ottimi compari per gli affari

La politica estera di chi non guarda con chi tratta, ha dei limiti.Si sa che i dittatori spesso sono interlocutori ottimali, ideali per fare buoni affari: non ci sono parlamenti, stampa, un'opinione pubblica da accontentare.Loro decidono, comprano, vendono e non ci sono critiche: se ci sono corrotti, se ci sono intrallazzi, sperperi, inquinamenti nessuno può protestare.

0111 Gheddafi, il dittatore con tanti amici

Come è stato possibile che un individuo simile possa mantenere il potere nella sua spopolata terra, quasi totalmente desertica?
Un tempo la Libia fu definita uno scatolone di sabbia, oggi c'è ancora del petrolio che fa gola anche a noi italiani.
0111 Gheddafi, il dittatore con tanti amici

10/7 La lega non vuole l'Udc nel governo

10/7 La lega non vuole l'Udc nel governo
La Lega non sarà mai assieme all'Udc e così la minaccia di allargamento al partito di Casini non piace al Carroccio, ovviamente, che si sente spiazzata da questa iniziativa di Silvio.
Berlusconi invece deve allargare al centro, per non rischiare di restare schiacciata a destra su posizioni leghiste e della destra dell'ex An: Silvio è entrato in politica per motivi politici, ma per altro.

10/7 Berlusconi e il diritto assoluto della libertà di stampa


Lui sostiene che in Italia ci sia troppa libertà, ma per fortuna non può ridurre quella poca libertà che ci rimane: la sua fortuna sta nel fatto che le opposizioni sono troppo simili a lui per poterlo far cadere. Il dramma italiano sta nella destra rozza e ignorante e nella sinistra anacronista e ridicola.