16 lug 2010

Tributo a Ennio Morricone”.


PROVINCIA DI BERGAMO
Via Torquato Tasso 8, 24121 BERGAMO
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UFFICIO STAMPA
Bergamo, 16 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA
Venerdì 23 luglio alle ore 21, nella cornice del cortile del palazzo Provinciale di via Tasso si terrà il concerto di chiusura della rassegna musicale SUONINTORNO TRIS+1 promosso dalla associazione musicale Suonintorno.
Per l’occasione si esibirà la JW Orchestra Big Band diretta da Marco Gotti con un particolare “Tributo a Ennio Morricone”.
L’evento vede il patrocinio della Provincia di Bergamo - assessorato alla Cultura e la direzione artistica di Carla Cordioli e Stefano Bertoli.
L’ingresso è gratuito e si terrà anche in caso di pioggia.

16/7 Il crimine e la società sana


Bisogna chiedersi e valutare quanto il crimine ha messo radice nel tessuto sano della nostra economia, pure nella nostra società: la lotta contro la droga non è fatta solo di sequestri, ma di riconquista di spazi e di valori tra i giovani.
Il marcio del crimine non è solo nelle cosche, nei loro affari loschi o quasi puliti: sta in particolare dentro il nostro modo di vivere.

16/7 I figli di papà e la droga


Non voglio fare la predica a nessuno: è solo una costatazione naturale e ovvia.
Quando qualcuno e sembrano tantissimi ormai, accettano di acquistare sostanze stupefacenti, arricchiscono i criminali da noi e all'estero.
Il mercato è abbastanza chiaro e ovvio: il ragazzotto figlio di papà si annoia e va con l'amico a divertirsi, questo gli fa provare la roba buona, che paga papà, più o meno consapevolmente.

16/7 Le cosche lavano i soldi


Il denaro sporco va alle cosche, che sfruttano pure le prostitute e le discariche clandestine, oltre a mettere le mani sugli appalti pubblici: si costruiscono edifici pubblici e non solo, che crollano alla prima scossa di terremoto, per una frana preannunciata, magari sulla testa dei nostri figli.
Parte di questi soldi poi finiscono nel traffico delle armi e foraggiano guerriglie e terroristi, in Afghanistan e in Colombia per esempio.

16/7 La guerra per la civiltà improbabile


Così abbiamo gli interventi militari delle forze occidentali a “difesa della civiltà” con morti e feriti per tutti.
Il finale di questa storia è però buffo: abbiamo i ragazzotti, anche quelli dell'inizio di questa tragica e comica “vicenda”, che scendono in piazza, dopo un buon spinello, per chiedere la.....pace.

16/7 I criminali e la politica, la mafia e lo Stato


Ora bisogna trovare i collegamenti che hanno permesso a costoro di agire e di fare affari sporchi per anni, di reinvestire questo denaro: si parla già di politici compiacenti, ma pure di uomini d'affari senza scrupoli che cercano di guadagnare ad ogni costo, mettendosi a disposizione dei criminali, lavando il denaro sporco per un grande guadagno, anzi per una grande ricompensa.

16/7 Nuove e vecchie mafie a Nord, a Milano


Si sa che la Ndrangheta non è l'organizzazione criminale più potente sul territorio, ce ne sono altre, come la mafia e i suoi sotto gruppi, le mafie dell'Est, la sacra corona unita, pugliese e le varie famiglie camorristiche, deboli perché divise e troppo rumorose con i loro omicidi, con le loro azioni eclatanti.
Invece è interessantissimo notare che a capo di queste cosche non ci sono giovani laureati, come ci si potrebbe immaginare in questa epoca, ma ancora vecchi pastori e montanari semianalfabeti, che mantengono usi e costumi arcaici.

16/7 I 300 della Ndrangheta e il crimine dilagante


Costoro avevano pure il loro rito para religioso al santuario calabrese di Polsi: sì univa il “sacro al profano”.
Certamente in tanti hanno fatto affari con loro, con questa multinazionale del crimine, che aveva una capitale economica a Milano e una amministrativa nel cuore della Calabria.

16/7 Mafia, cosa nostra, Ndrangheta, camorra


Ndrangheta era ben radicata al Nord, in Lombardia e a Milano in particolare: solo nel capoluogo lombardo ci sono stati 160 arresti.
Sono stati più di 300 gli ordini di cattura eseguiti, dalla Calabria al Nord: gli affari della cosca riguardavano la finanza, il movimento terra, lo smaltimento rifiuti, gli appalti e la droga.

16/7 Mafia, cosa nostra, Ndrangheta, camorra


Ndrangheta era ben radicata al Nord, in Lombardia e a Milano in particolare: solo nel capoluogo lombardo ci sono stati 160 arresti.
Sono stati più di 300 gli ordini di cattura eseguiti, dalla Calabria al Nord: gli affari della cosca riguardavano la finanza, il movimento terra, lo smaltimento rifiuti, gli appalti e la droga.