24 lug 2010

Uccide i suoi datori di lavoro e si suicida

Uccide due suoi ed datori di lavoro e si uccide: è avvenuto a Massarosa (Lucca) e si chiamava Paolo Lacconi, aveva di 51 anni.
Il dramma del lavoro che non c'è e la perdita del posto genera disperati: l'uomo era partito da Sacile (Pordenone) nel Friuli per compiere il suo gesto folle: le sue vittime erano l'amministrazione delegato e il responsabile dell'amministrazione della ditta
Licenziato uccide due datori di lavoro e si suicida in cui lavorare.
La competizione e le difficoltà a trovare un posto decente, con le difficoltà ad essere accettati e a lavorare in modo decente, spinge i conflitti all'interno delle aziende a livelli assurdi, questo è un caso estremo, ma significativo.

Se non vedete più il giornale fatevi un bello scandalo come Panorama


Una nota del vaticano risponde all'accusa ridicola di Panorama, vecchia come l'idiozia: "Chi conosce la Chiesa di Roma non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla 'doppia vita', che non hanno capito che cosa è il 'sacerdozio cattolico' e non dovevano diventare preti. Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto. Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che a causa dei loro comportamenti sia infangata la onorabilità di tutti gli altri".

Sacerdoti pederasti e giornalisti che ne inventano tanto


Una nota del vaticano risponde all'accusa ridicola di Panorama, vecchia come l'idiozia: "Chi conosce la Chiesa di Roma non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla 'doppia vita', che non hanno capito che cosa è il 'sacerdozio cattolico' e non dovevano diventare preti. Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto. Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che a causa dei loro comportamenti sia infangata la onorabilità di tutti gli altri".

Perché le comunità cattoliche non fanno causa a certi giornali?


Una nota del vaticano risponde all'accusa ridicola di Panorama, vecchia come l'idiozia: "Chi conosce la Chiesa di Roma non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla 'doppia vita', che non hanno capito che cosa è il 'sacerdozio cattolico' e non dovevano diventare preti. Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto. Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che a causa dei loro comportamenti sia infangata la onorabilità di tutti gli altri".

I cattolici devono reagire e denunciare anche penalmente i calunniatori


Una nota del vaticano risponde all'accusa ridicola di Panorama, vecchia come l'idiozia: "Chi conosce la Chiesa di Roma non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla 'doppia vita', che non hanno capito che cosa è il 'sacerdozio cattolico' e non dovevano diventare preti. Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto. Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che a causa dei loro comportamenti sia infangata la onorabilità di tutti gli altri".

Giornali, giornaletti, giornalisti e pennivendoli per tutti i gusti


Una nota del vaticano risponde all'accusa ridicola di Panorama, vecchia come l'idiozia: "Chi conosce la Chiesa di Roma non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla 'doppia vita', che non hanno capito che cosa è il 'sacerdozio cattolico' e non dovevano diventare preti. Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto. Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che a causa dei loro comportamenti sia infangata la onorabilità di tutti gli altri".

E' ora di smetterla! Clero finocchio? Roba da fine secolo XIX


Una nota del vaticano risponde all'accusa ridicola di Panorama, vecchia come l'idiozia: "Chi conosce la Chiesa di Roma non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla 'doppia vita', che non hanno capito che cosa è il 'sacerdozio cattolico' e non dovevano diventare preti. Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto. Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che a causa dei loro comportamenti sia infangata la onorabilità di tutti gli altri".

Panorama, Panorama, perché mi perseguiti?


Una nota del vaticano risponde all'accusa ridicola di Panorama, vecchia come l'idiozia: "Chi conosce la Chiesa di Roma non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla 'doppia vita', che non hanno capito che cosa è il 'sacerdozio cattolico' e non dovevano diventare preti. Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto. Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che a causa dei loro comportamenti sia infangata la onorabilità di tutti gli altri".

Tutti i preti sono froci? Sì, tutti i giornalisti non leccano il culo, è risaputo.


Una nota del vaticano risponde all'accusa ridicola di Panorama, vecchia come l'idiozia: "Chi conosce la Chiesa di Roma non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla 'doppia vita', che non hanno capito che cosa è il 'sacerdozio cattolico' e non dovevano diventare preti. Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto. Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che a causa dei loro comportamenti sia infangata la onorabilità di tutti gli altri".

Preti, sacerdoti, giornalisti e …... coglioni

Una nota del vaticano risponde all'accusa ridicola di Panorama, vecchia come l'idiozia: "Chi conosce la Chiesa di Roma non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla 'doppia vita', che non hanno capito che cosa è il 'sacerdozio cattolico' e non dovevano diventare preti. Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto. Non vogliamo loro del male ma non possiamo accettare che a causa dei loro comportamenti sia infangata la onorabilità di tutti gli altri".