7 ago 2010

Lo scontro si fa duro tra Internet e il passato

 
Lo scontro vero non sarà tra razze diverse, ma tra coloro che saranno nella rete e coloro che saranno ai margini della società, tra coloro che sapranno lavorare con Internet e con le nuove tecnologie contro coloro che non sapranno premere un tasto del computer. In pratica i fronti saranno divisi tra i sostenitori delle teocrazie, le tradizioni inamovibili e coloro che lottano per l'assoluta libertà nella rete e dei costumi. Vincerà chi possiederà la tecnologia e la saprà usare, mentre gli altri finiranno nell'oblio della storia?

La guerra tra etnie e popoli

 
Lo scontro vero non sarà tra razze diverse, ma tra coloro che saranno nella rete e coloro che saranno ai margini della società, tra coloro che sapranno lavorare con Internet e con le nuove tecnologie contro coloro che non sapranno premere un tasto del computer. In pratica i fronti saranno divisi tra i sostenitori delle teocrazie, le tradizioni inamovibili e coloro che lottano per l'assoluta libertà nella rete e dei costumi. Vincerà chi possiederà la tecnologia e la saprà usare, mentre gli altri finiranno nell'oblio della storia?

I politici non caspiscono Internet

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

Libertà e democrazia nell'era di Internet

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

Nudo è il potere di fronte a internet

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

L'imperatore è in mutande

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

Il potere è ...nudo

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

La politica è vecchia e Internet la travolgerà

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

Internet svecchia la politica italiana

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

Gli operai occidentali costano troppo?

 
Inoltre bisogna imporre il cambio autenticamente di mercato  per le monete di certi Stati, come la Cina e non un cambio appositamente imposto, per favorire l'esportazione: questa logica monetaria è accettata da troppe società e multinazionali occidentali, che hanno trasferito le loro produzioni nell'estremo Oriente. Se la nostra classe politica, la nostra classe dirigente non saprà gestire questi cambiamenti nella migliore delle ipotesi sarà sostituita da gente più preparata e intelligente: l'impoverimento degli strati popolari nazionali, i contrasti etnici per un'immigrazione senza regole e la rivoluzione democratica che sta scaturendo da Internet provocheranno gravi conseguenze.