7 ago 2010

Non scontri tra etnie, ma tra integrati e no

 
Lo scontro vero non sarà tra razze diverse, ma tra coloro che saranno nella rete e coloro che saranno ai margini della società, tra coloro che sapranno lavorare con Internet e con le nuove tecnologie contro coloro che non sapranno premere un tasto del computer. In pratica i fronti saranno divisi tra i sostenitori delle teocrazie, le tradizioni inamovibili e coloro che lottano per l'assoluta libertà nella rete e dei costumi. Vincerà chi possiederà la tecnologia e la saprà usare, mentre gli altri finiranno nell'oblio della storia?

Razze, razzismo e integrazione sociale

 
Lo scontro vero non sarà tra razze diverse, ma tra coloro che saranno nella rete e coloro che saranno ai margini della società, tra coloro che sapranno lavorare con Internet e con le nuove tecnologie contro coloro che non sapranno premere un tasto del computer. In pratica i fronti saranno divisi tra i sostenitori delle teocrazie, le tradizioni inamovibili e coloro che lottano per l'assoluta libertà nella rete e dei costumi. Vincerà chi possiederà la tecnologia e la saprà usare, mentre gli altri finiranno nell'oblio della storia?

Il razzismo e il classismo del futuro

 
Lo scontro vero non sarà tra razze diverse, ma tra coloro che saranno nella rete e coloro che saranno ai margini della società, tra coloro che sapranno lavorare con Internet e con le nuove tecnologie contro coloro che non sapranno premere un tasto del computer. In pratica i fronti saranno divisi tra i sostenitori delle teocrazie, le tradizioni inamovibili e coloro che lottano per l'assoluta libertà nella rete e dei costumi. Vincerà chi possiederà la tecnologia e la saprà usare, mentre gli altri finiranno nell'oblio della storia?

Il futuro è nelle mani della rete

 
Lo scontro vero non sarà tra razze diverse, ma tra coloro che saranno nella rete e coloro che saranno ai margini della società, tra coloro che sapranno lavorare con Internet e con le nuove tecnologie contro coloro che non sapranno premere un tasto del computer. In pratica i fronti saranno divisi tra i sostenitori delle teocrazie, le tradizioni inamovibili e coloro che lottano per l'assoluta libertà nella rete e dei costumi. Vincerà chi possiederà la tecnologia e la saprà usare, mentre gli altri finiranno nell'oblio della storia?

Lo scontro si fa duro tra Internet e il passato

 
Lo scontro vero non sarà tra razze diverse, ma tra coloro che saranno nella rete e coloro che saranno ai margini della società, tra coloro che sapranno lavorare con Internet e con le nuove tecnologie contro coloro che non sapranno premere un tasto del computer. In pratica i fronti saranno divisi tra i sostenitori delle teocrazie, le tradizioni inamovibili e coloro che lottano per l'assoluta libertà nella rete e dei costumi. Vincerà chi possiederà la tecnologia e la saprà usare, mentre gli altri finiranno nell'oblio della storia?

La guerra tra etnie e popoli

 
Lo scontro vero non sarà tra razze diverse, ma tra coloro che saranno nella rete e coloro che saranno ai margini della società, tra coloro che sapranno lavorare con Internet e con le nuove tecnologie contro coloro che non sapranno premere un tasto del computer. In pratica i fronti saranno divisi tra i sostenitori delle teocrazie, le tradizioni inamovibili e coloro che lottano per l'assoluta libertà nella rete e dei costumi. Vincerà chi possiederà la tecnologia e la saprà usare, mentre gli altri finiranno nell'oblio della storia?

I politici non caspiscono Internet

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

Libertà e democrazia nell'era di Internet

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

Nudo è il potere di fronte a internet

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.

L'imperatore è in mutande

 
Il passaggio dal vecchio al nuovo mondo si spera non sia particolarmente traumatico. I nostri politici parlano ancora di difesa delle tradizioni, fatto in se stesso positivo, se non fosse accompagnato da settarismo. Pure la lotta al razzismo sta a cuore di molti politicanti, come se fossimo nel Sudafrica dell'Apartheid: si vede che costoro sono fermi a una concezione politica  in voga negli anni Cinquanta e non oltre.