7 ago 2010

Berlusconi è sempre più solo

 

I dirigenti pubblici e le forze a loro vicine non possono amare chi ha il suo potere nel mondo degli affari, nell'economia reale o finanziaria.

Pure quel ceto medio che un tempo era definito "dedito alle arti liberali", oggi non sempre ama Silvio: costoro non sono ricchissimi, anzi, pur possedendo benessere e ottimi guadagni sono lontanissimi dal patrimonio dell'uomo di Arcore.

Non parlo dell'invidia, ma delle visioni distanti e degli interessi differenti che stanno alla base di questa sfiducia verso un governo che dovrebbe rappresentarli.

Il ceto medio lascia Berlusconi

 

I dirigenti pubblici e le forze a loro vicine non possono amare chi ha il suo potere nel mondo degli affari, nell'economia reale o finanziaria.

Pure quel ceto medio che un tempo era definito "dedito alle arti liberali", oggi non sempre ama Silvio: costoro non sono ricchissimi, anzi, pur possedendo benessere e ottimi guadagni sono lontanissimi dal patrimonio dell'uomo di Arcore.

Non parlo dell'invidia, ma delle visioni distanti e degli interessi differenti che stanno alla base di questa sfiducia verso un governo che dovrebbe rappresentarli.

Il governo resiste a stento

 

L'equilibrio politico è sempre più instabile e la Lega mantiene il governo Berlusconi al suo posto: probabilmente le spinte interne ed esterne alla maggioranza riusciranno a conservare questo governo in bilico per lungo tempo ancora, ma le forze economiche e sociali che vogliono farlo cadere sono tante e forti.

Esiste un mondo di notabili che non ama Berlusconi, perché i loro interessi non seguono la politica del premier: vedono in qualsiasi cambiamento un pericolo, pur restando sempre limitati i possibili mutamenti con questo o con altri governi di diverso segno.

La classe dei politici indecisi

 

L'equilibrio politico è sempre più instabile e la Lega mantiene il governo Berlusconi al suo posto: probabilmente le spinte interne ed esterne alla maggioranza riusciranno a conservare questo governo in bilico per lungo tempo ancora, ma le forze economiche e sociali che vogliono farlo cadere sono tante e forti.

Esiste un mondo di notabili che non ama Berlusconi, perché i loro interessi non seguono la politica del premier: vedono in qualsiasi cambiamento un pericolo, pur restando sempre limitati i possibili mutamenti con questo o con altri governi di diverso segno.

I politici non sanno cosa fare

 

L'equilibrio politico è sempre più instabile e la Lega mantiene il governo Berlusconi al suo posto: probabilmente le spinte interne ed esterne alla maggioranza riusciranno a conservare questo governo in bilico per lungo tempo ancora, ma le forze economiche e sociali che vogliono farlo cadere sono tante e forti.

Esiste un mondo di notabili che non ama Berlusconi, perché i loro interessi non seguono la politica del premier: vedono in qualsiasi cambiamento un pericolo, pur restando sempre limitati i possibili mutamenti con questo o con altri governi di diverso segno.

Politica a rischio

 

L'equilibrio politico è sempre più instabile e la Lega mantiene il governo Berlusconi al suo posto: probabilmente le spinte interne ed esterne alla maggioranza riusciranno a conservare questo governo in bilico per lungo tempo ancora, ma le forze economiche e sociali che vogliono farlo cadere sono tante e forti.

Esiste un mondo di notabili che non ama Berlusconi, perché i loro interessi non seguono la politica del premier: vedono in qualsiasi cambiamento un pericolo, pur restando sempre limitati i possibili mutamenti con questo o con altri governi di diverso segno.

La politica non prova pudore

 

Il leader Udc Casini difende il suo nuovo alleato: "Non mi piace lo squadrismo intimidatorio che sta emergendo attorno al presidente della Camera".

Il problema però resta: bisogna sapere perché la casetta a Monaco sia a disposizione del fratello del fratello di Elisabetta Tulliani, attuale compagna di Fini.

Casini spiega e come al solito parla d'altro: "... questione morale e la necessità di approfondire ma che tutto questo venga agitato come parte della contesa politica tra Berlusconi e Fini è una cosa degradante''.

Può avere ragioni Pier Ferdinando, ma il fatto che i beni del partito vengano usati come beni di famiglia è grave, anzi gravissimo: la chiarezza è doverosa e non basteranno le solite risposte ...politiche.

Una cosa sono i beni personali, un'altra sono i lasciti ai partiti: questi ultimi possono essere utilizzati solo per fini pubblici, altrimenti diventa.......

L'onestà impone chiarezza e attendiamo risposte che non lascino dubbi.

Lo squadrismo secondo Casini

 

Il leader Udc Casini difende il suo nuovo alleato: "Non mi piace lo squadrismo intimidatorio che sta emergendo attorno al presidente della Camera".

Il problema però resta: bisogna sapere perché la casetta a Monaco sia a disposizione del fratello del fratello di Elisabetta Tulliani, attuale compagna di Fini.

Casini spiega e come al solito parla d'altro: "... questione morale e la necessità di approfondire ma che tutto questo venga agitato come parte della contesa politica tra Berlusconi e Fini è una cosa degradante''.

Può avere ragioni Pier Ferdinando, ma il fatto che i beni del partito vengano usati come beni di famiglia è grave, anzi gravissimo: la chiarezza è doverosa e non basteranno le solite risposte ...politiche.

Una cosa sono i beni personali, un'altra sono i lasciti ai partiti: questi ultimi possono essere utilizzati solo per fini pubblici, altrimenti diventa.......

L'onestà impone chiarezza e attendiamo risposte che non lascino dubbi.

Pier Ferdinando, risparmiaci|

 

Il leader Udc Casini difende il suo nuovo alleato: "Non mi piace lo squadrismo intimidatorio che sta emergendo attorno al presidente della Camera".

Il problema però resta: bisogna sapere perché la casetta a Monaco sia a disposizione del fratello del fratello di Elisabetta Tulliani, attuale compagna di Fini.

Casini spiega e come al solito parla d'altro: "... questione morale e la necessità di approfondire ma che tutto questo venga agitato come parte della contesa politica tra Berlusconi e Fini è una cosa degradante''.

Può avere ragioni Pier Ferdinando, ma il fatto che i beni del partito vengano usati come beni di famiglia è grave, anzi gravissimo: la chiarezza è doverosa e non basteranno le solite risposte ...politiche.

Una cosa sono i beni personali, un'altra sono i lasciti ai partiti: questi ultimi possono essere utilizzati solo per fini pubblici, altrimenti diventa.......

L'onestà impone chiarezza e attendiamo risposte che non lascino dubbi.

Basta con le protezione politiche dei politici

 

Il leader Udc Casini difende il suo nuovo alleato: "Non mi piace lo squadrismo intimidatorio che sta emergendo attorno al presidente della Camera".

Il problema però resta: bisogna sapere perché la casetta a Monaco sia a disposizione del fratello del fratello di Elisabetta Tulliani, attuale compagna di Fini.

Casini spiega e come al solito parla d'altro: "... questione morale e la necessità di approfondire ma che tutto questo venga agitato come parte della contesa politica tra Berlusconi e Fini è una cosa degradante''.

Può avere ragioni Pier Ferdinando, ma il fatto che i beni del partito vengano usati come beni di famiglia è grave, anzi gravissimo: la chiarezza è doverosa e non basteranno le solite risposte ...politiche.

Una cosa sono i beni personali, un'altra sono i lasciti ai partiti: questi ultimi possono essere utilizzati solo per fini pubblici, altrimenti diventa.......

L'onestà impone chiarezza e attendiamo risposte che non lascino dubbi.