8 ago 2010

Gianfranco Fini, la casa a Montecarlo era regolare


Fini non sapeva nulla, proprio nulla: "Non ho assolutamente niente da nascondere né tanto meno da temere per la vicenda monegasca".
Se non sapeva nulla non sapeva: l'elegante presidente della Camera è certo che in tanti crederanno a lui.
Taglia pure la "testa al toro" con garbata decisione: "Chi spera che in futuro io sia costretto a desistere dal porre il tema della trasparenza e della legalità nella politica …....è meglio che si rassegni. La Magistratura accerterà se sono state commesse irregolarità o violazioni di legge".
Gianfranco continua e si ripete: "Non sapevo nulla, dice ancora, del fatto che l'appartamento l'aveva in affitto Giancarlo Tulliani".
Giancarlo Tulliani per la cronaca è il fratello dell'attuale compagna di Fini e misteriosamente ha preso in affitto l'appartamento donato ad Alleanza Nazionale, poi venduto per 300mila euro, una miseria per Montecarlo, una delle città più costose al mondo.
Sì, i misteri e i dubbi restano: c'è il costo irrisorio di un immobile, venduto sotto prezzo di mercato a una società non ben identificata, ci sono i passaggi tra società e l'utilizzo in "famiglia", tra parenti.
Se Gianfranco dice che lui non sapeva nulla bisogna credergli: un signore così elegante non può certamente rovinarsi per un appartamento a Monaco.
3 milioni di euro in più o in meno sono nulla per lui, uomo al di sopra di certe bassezze da faccendiere: Fini non si abbasserebbe e poi non sa nulla, assolutamente.......nulla.

Se uno non sa nulla, non sa nulla, anche Fini


Fini non sapeva nulla, proprio nulla: "Non ho assolutamente niente da nascondere né tanto meno da temere per la vicenda monegasca".
Se non sapeva nulla non sapeva: l'elegante presidente della Camera è certo che in tanti crederanno a lui.
Taglia pure la "testa al toro" con garbata decisione: "Chi spera che in futuro io sia costretto a desistere dal porre il tema della trasparenza e della legalità nella politica …....è meglio che si rassegni. La Magistratura accerterà se sono state commesse irregolarità o violazioni di legge".
Gianfranco continua e si ripete: "Non sapevo nulla, dice ancora, del fatto che l'appartamento l'aveva in affitto Giancarlo Tulliani".
Giancarlo Tulliani per la cronaca è il fratello dell'attuale compagna di Fini e misteriosamente ha preso in affitto l'appartamento donato ad Alleanza Nazionale, poi venduto per 300mila euro, una miseria per Montecarlo, una delle città più costose al mondo.
Sì, i misteri e i dubbi restano: c'è il costo irrisorio di un immobile, venduto sotto prezzo di mercato a una società non ben identificata, ci sono i passaggi tra società e l'utilizzo in "famiglia", tra parenti.
Se Gianfranco dice che lui non sapeva nulla bisogna credergli: un signore così elegante non può certamente rovinarsi per un appartamento a Monaco.
3 milioni di euro in più o in meno sono nulla per lui, uomo al di sopra di certe bassezze da faccendiere: Fini non si abbasserebbe e poi non sa nulla, assolutamente.......nulla.

Ora Gianfranco Fini si difende


Fini non sapeva nulla, proprio nulla: "Non ho assolutamente niente da nascondere né tanto meno da temere per la vicenda monegasca".
Se non sapeva nulla non sapeva: l'elegante presidente della Camera è certo che in tanti crederanno a lui.
Taglia pure la "testa al toro" con garbata decisione: "Chi spera che in futuro io sia costretto a desistere dal porre il tema della trasparenza e della legalità nella politica …....è meglio che si rassegni. La Magistratura accerterà se sono state commesse irregolarità o violazioni di legge".
Gianfranco continua e si ripete: "Non sapevo nulla, dice ancora, del fatto che l'appartamento l'aveva in affitto Giancarlo Tulliani".
Giancarlo Tulliani per la cronaca è il fratello dell'attuale compagna di Fini e misteriosamente ha preso in affitto l'appartamento donato ad Alleanza Nazionale, poi venduto per 300mila euro, una miseria per Montecarlo, una delle città più costose al mondo.
Sì, i misteri e i dubbi restano: c'è il costo irrisorio di un immobile, venduto sotto prezzo di mercato a una società non ben identificata, ci sono i passaggi tra società e l'utilizzo in "famiglia", tra parenti.
Se Gianfranco dice che lui non sapeva nulla bisogna credergli: un signore così elegante non può certamente rovinarsi per un appartamento a Monaco.
3 milioni di euro in più o in meno sono nulla per lui, uomo al di sopra di certe bassezze da faccendiere: Fini non si abbasserebbe e poi non sa nulla, assolutamente.......nulla.

Non c'è nulla, parola di Fini


Fini non sapeva nulla, proprio nulla: "Non ho assolutamente niente da nascondere né tanto meno da temere per la vicenda monegasca".
Se non sapeva nulla non sapeva: l'elegante presidente della Camera è certo che in tanti crederanno a lui.
Taglia pure la "testa al toro" con garbata decisione: "Chi spera che in futuro io sia costretto a desistere dal porre il tema della trasparenza e della legalità nella politica …....è meglio che si rassegni. La Magistratura accerterà se sono state commesse irregolarità o violazioni di legge".
Gianfranco continua e si ripete: "Non sapevo nulla, dice ancora, del fatto che l'appartamento l'aveva in affitto Giancarlo Tulliani".
Giancarlo Tulliani per la cronaca è il fratello dell'attuale compagna di Fini e misteriosamente ha preso in affitto l'appartamento donato ad Alleanza Nazionale, poi venduto per 300mila euro, una miseria per Montecarlo, una delle città più costose al mondo.
Sì, i misteri e i dubbi restano: c'è il costo irrisorio di un immobile, venduto sotto prezzo di mercato a una società non ben identificata, ci sono i passaggi tra società e l'utilizzo in "famiglia", tra parenti.
Se Gianfranco dice che lui non sapeva nulla bisogna credergli: un signore così elegante non può certamente rovinarsi per un appartamento a Monaco.
3 milioni di euro in più o in meno sono nulla per lui, uomo al di sopra di certe bassezze da faccendiere: Fini non si abbasserebbe e poi non sa nulla, assolutamente.......nulla.

Il presidente della Camera non sapeva nulla


Fini non sapeva nulla, proprio nulla: "Non ho assolutamente niente da nascondere né tanto meno da temere per la vicenda monegasca".
Se non sapeva nulla non sapeva: l'elegante presidente della Camera è certo che in tanti crederanno a lui.
Taglia pure la "testa al toro" con garbata decisione: "Chi spera che in futuro io sia costretto a desistere dal porre il tema della trasparenza e della legalità nella politica …....è meglio che si rassegni. La Magistratura accerterà se sono state commesse irregolarità o violazioni di legge".
Gianfranco continua e si ripete: "Non sapevo nulla, dice ancora, del fatto che l'appartamento l'aveva in affitto Giancarlo Tulliani".
Giancarlo Tulliani per la cronaca è il fratello dell'attuale compagna di Fini e misteriosamente ha preso in affitto l'appartamento donato ad Alleanza Nazionale, poi venduto per 300mila euro, una miseria per Montecarlo, una delle città più costose al mondo.
Sì, i misteri e i dubbi restano: c'è il costo irrisorio di un immobile, venduto sotto prezzo di mercato a una società non ben identificata, ci sono i passaggi tra società e l'utilizzo in "famiglia", tra parenti.
Se Gianfranco dice che lui non sapeva nulla bisogna credergli: un signore così elegante non può certamente rovinarsi per un appartamento a Monaco.
3 milioni di euro in più o in meno sono nulla per lui, uomo al di sopra di certe bassezze da faccendiere: Fini non si abbasserebbe e poi non sa nulla, assolutamente.......nulla.

La politica per le pensioni di invalidità facili deve terminare

Caccia ai falsi invalidi e pare che siano uno su sette, ma Carlo Fatuzzo non è d'accordo riguardo la revoca di 40.000 pensioni dall'Inps. "La revoca di quarantamila pensioni di invalidità sembra essere solo l'inizio di una forte campagna dell'Inps tesa a scovare falsi invalidi e revocare altre pensioni, tant'è che la verifiche riguarderanno nell'arco di 4 anni, circa ottocentomila invalidi, quasi un terzo del totale. C'è da chiedersi se tutte le pensioni di invalidità che sono state o che saranno revocate, riguardano falsi invalidi o, in molti casi, invalidi veri a cui e' stato ridotta le percentuale di invalidità, anche di uno o due punti e che non raggiungendo più la percentuale minima del 74%".

I falsi invalidi è un dramma del nostro Paese, se qualche poveraccio finisse per errore tra i revocati potrà fare ricorso, ma la la vergogna dei falsi invalidi è sotto gli occhi di tutti: il signor Fatuzzo per due voti in più dovrebbe appoggiare la lotta ai falsi invalidi, così i veri invalidi potrebbero a vere un assegno un po' più consistente.

Pensioni a tutti? No, grazie

 Caccia ai falsi invalidi e pare che siano uno su sette, ma Carlo Fatuzzo non è d'accordo riguardo la revoca di 40.000 pensioni dall'Inps. "La revoca di quarantamila pensioni di invalidità sembra essere solo l'inizio di una forte campagna dell'Inps tesa a scovare falsi invalidi e revocare altre pensioni, tant'è che la verifiche riguarderanno nell'arco di 4 anni, circa ottocentomila invalidi, quasi un terzo del totale. C'è da chiedersi se tutte le pensioni di invalidità che sono state o che saranno revocate, riguardano falsi invalidi o, in molti casi, invalidi veri a cui e' stato ridotta le percentuale di invalidità, anche di uno o due punti e che non raggiungendo più la percentuale minima del 74%".

I falsi invalidi è un dramma del nostro Paese, se qualche poveraccio finisse per errore tra i revocati potrà fare ricorso, ma la la vergogna dei falsi invalidi è sotto gli occhi di tutti: il signor Fatuzzo per due voti in più dovrebbe appoggiare la lotta ai falsi invalidi, così i veri invalidi potrebbero a vere un assegno un po' più consistente.

Le pensione di invalidità a chi non le...merita

Caccia ai falsi invalidi e pare che siano uno su sette, ma Carlo Fatuzzo non è d'accordo riguardo la revoca di 40.000 pensioni dall'Inps. "La revoca di quarantamila pensioni di invalidità sembra essere solo l'inizio di una forte campagna dell'Inps tesa a scovare falsi invalidi e revocare altre pensioni, tant'è che la verifiche riguarderanno nell'arco di 4 anni, circa ottocentomila invalidi, quasi un terzo del totale. C'è da chiedersi se tutte le pensioni di invalidità che sono state o che saranno revocate, riguardano falsi invalidi o, in molti casi, invalidi veri a cui e' stato ridotta le percentuale di invalidità, anche di uno o due punti e che non raggiungendo più la percentuale minima del 74%".

I falsi invalidi è un dramma del nostro Paese, se qualche poveraccio finisse per errore tra i revocati potrà fare ricorso, ma la la vergogna dei falsi invalidi è sotto gli occhi di tutti: il signor Fatuzzo per due voti in più dovrebbe appoggiare la lotta ai falsi invalidi, così i veri invalidi potrebbero a vere un assegno un po' più consistente.

Guerra agli invalidi bugiardi

Caccia ai falsi invalidi e pare che siano uno su sette, ma Carlo Fatuzzo non è d'accordo riguardo la revoca di 40.000 pensioni dall'Inps. "La revoca di quarantamila pensioni di invalidità sembra essere solo l'inizio di una forte campagna dell'Inps tesa a scovare falsi invalidi e revocare altre pensioni, tant'è che la verifiche riguarderanno nell'arco di 4 anni, circa ottocentomila invalidi, quasi un terzo del totale. C'è da chiedersi se tutte le pensioni di invalidità che sono state o che saranno revocate, riguardano falsi invalidi o, in molti casi, invalidi veri a cui e' stato ridotta le percentuale di invalidità, anche di uno o due punti e che non raggiungendo più la percentuale minima del 74%".

I falsi invalidi è un dramma del nostro Paese, se qualche poveraccio finisse per errore tra i revocati potrà fare ricorso, ma la la vergogna dei falsi invalidi è sotto gli occhi di tutti: il signor Fatuzzo per due voti in più dovrebbe appoggiare la lotta ai falsi invalidi, così i veri invalidi potrebbero a vere un assegno un po' più consistente.

Inps, gli invalidi veri e falsi

Caccia ai falsi invalidi e pare che siano uno su sette, ma Carlo Fatuzzo non è d'accordo riguardo la revoca di 40.000 pensioni dall'Inps. "La revoca di quarantamila pensioni di invalidità sembra essere solo l'inizio di una forte campagna dell'Inps tesa a scovare falsi invalidi e revocare altre pensioni, tant'è che la verifiche riguarderanno nell'arco di 4 anni, circa ottocentomila invalidi, quasi un terzo del totale. C'è da chiedersi se tutte le pensioni di invalidità che sono state o che saranno revocate, riguardano falsi invalidi o, in molti casi, invalidi veri a cui e' stato ridotta le percentuale di invalidità, anche di uno o due punti e che non raggiungendo più la percentuale minima del 74%".

I falsi invalidi è un dramma del nostro Paese, se qualche poveraccio finisse per errore tra i revocati potrà fare ricorso, ma la la vergogna dei falsi invalidi è sotto gli occhi di tutti: il signor Fatuzzo per due voti in più dovrebbe appoggiare la lotta ai falsi invalidi, così i veri invalidi potrebbero a vere un assegno un po' più consistente.