9 ago 2010

La caritas colpisce ancora


La Caritas scende in politica in modo sfacciato e senza pudore: "….c'è un flusso costante e una pressione migratoria che rimane sostanzialmente immutata se non aumentata verso le coste italiane".
L'anima non pulita della Chiesa Cattolica colpisce ancora eppure 40 anni di governo democristiano hanno solo fatto tanto male alla fede, allontanando tantissimi dalla religione.
Loro, i preti della Caritas facciano il loro mestiere e non si intromettano nelle questione della sicurezza, altrimenti avremo scontri etnici e morti a non finire in Italia.
Invece la logica di una parte della Chiesa, sempre tanto vicino al potere temporale, agli interessi economici è di avere per le proprie attività manodopera a basso costo, oltre che per certi imprenditori loro amici.
Preti, fate i preti e non altro, grazie.
Arduino Rossi

Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere

Silvio Berlsuconi scrive una lettera ai Club della libertà: "Una mobilitazione permanente è necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi....contro chi antepone i propri particolari interessi al bene del Paese. 'Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere".

Così il premier vuole 8100 gazebo "per spiegare quanto si è fatto": la campagna di autunno del Cavaliere prosegue secondo la logica di chi vuole difendere il suo potere e le sue idee, usando le stesse armi degli avversari, legalità e difesa del Paese contro i particolarismi.

Una mobilitazione permanente è necessaria

Silvio Berlsuconi scrive una lettera ai Club della libertà: "Una mobilitazione permanente è necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi....contro chi antepone i propri particolari interessi al bene del Paese. 'Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere".

Così il premier vuole 8100 gazebo "per spiegare quanto si è fatto": la campagna di autunno del Cavaliere prosegue secondo la logica di chi vuole difendere il suo potere e le sue idee, usando le stesse armi degli avversari, legalità e difesa del Paese contro i particolarismi.

Il popolo del Popolo delle Libertà tornerà presto nelle piazze

 

Silvio Berlsuconi scrive una lettera ai Club della libertà: "Una mobilitazione permanente è necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi....contro chi antepone i propri particolari interessi al bene del Paese. 'Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere".

Così il premier vuole 8100 gazebo "per spiegare quanto si è fatto": la campagna di autunno del Cavaliere prosegue secondo la logica di chi vuole difendere il suo potere e le sue idee, usando le stesse armi degli avversari, legalità e difesa del Paese contro i particolarismi.

Lui chiede la mobilitazione permamente della sua gente

 

Silvio Berlsuconi scrive una lettera ai Club della libertà: "Una mobilitazione permanente è necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi....contro chi antepone i propri particolari interessi al bene del Paese. 'Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere".

Così il premier vuole 8100 gazebo "per spiegare quanto si è fatto": la campagna di autunno del Cavaliere prosegue secondo la logica di chi vuole difendere il suo potere e le sue idee, usando le stesse armi degli avversari, legalità e difesa del Paese contro i particolarismi.

Mobilitazione contro le chiacchiere degli altri, chiede Silvio Berlusconi

 

Silvio Berlsuconi scrive una lettera ai Club della libertà: "Una mobilitazione permanente è necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi....contro chi antepone i propri particolari interessi al bene del Paese. 'Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere".

Così il premier vuole 8100 gazebo "per spiegare quanto si è fatto": la campagna di autunno del Cavaliere prosegue secondo la logica di chi vuole difendere il suo potere e le sue idee, usando le stesse armi degli avversari, legalità e difesa del Paese contro i particolarismi.

Politica, Berlusconi e i suoi elettori

 

Silvio Berlsuconi scrive una lettera ai Club della libertà: "Una mobilitazione permanente è necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi....contro chi antepone i propri particolari interessi al bene del Paese. 'Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere".

Così il premier vuole 8100 gazebo "per spiegare quanto si è fatto": la campagna di autunno del Cavaliere prosegue secondo la logica di chi vuole difendere il suo potere e le sue idee, usando le stesse armi degli avversari, legalità e difesa del Paese contro i particolarismi.

I Club della Libertà a settembre si mobiliteranno

 

Silvio Berlsuconi scrive una lettera ai Club della libertà: "Una mobilitazione permanente è necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi....contro chi antepone i propri particolari interessi al bene del Paese. 'Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere".

Così il premier vuole 8100 gazebo "per spiegare quanto si è fatto": la campagna di autunno del Cavaliere prosegue secondo la logica di chi vuole difendere il suo potere e le sue idee, usando le stesse armi degli avversari, legalità e difesa del Paese contro i particolarismi.

Premier vuole che i suoi siano megafono del suo governo

 

Silvio Berlsuconi scrive una lettera ai Club della libertà: "Una mobilitazione permanente è necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi....contro chi antepone i propri particolari interessi al bene del Paese. 'Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere".

Così il premier vuole 8100 gazebo "per spiegare quanto si è fatto": la campagna di autunno del Cavaliere prosegue secondo la logica di chi vuole difendere il suo potere e le sue idee, usando le stesse armi degli avversari, legalità e difesa del Paese contro i particolarismi.

Mobilitazione permamente per Silvio e con Silvio Berlusconi

 

Silvio Berlsuconi scrive una lettera ai Club della libertà: "Una mobilitazione permanente è necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi....contro chi antepone i propri particolari interessi al bene del Paese. 'Noi realizziamo il programma, da altri solo chiacchiere".

Così il premier vuole 8100 gazebo "per spiegare quanto si è fatto": la campagna di autunno del Cavaliere prosegue secondo la logica di chi vuole difendere il suo potere e le sue idee, usando le stesse armi degli avversari, legalità e difesa del Paese contro i particolarismi.