12 ago 2010

I non cittadini saranno come zombi sulla terra

L’apolide è il destino per molti in futuro, con la proposta del Presidente Francese di togliere la cittadinanza ai criminali.
Costui però, come criminale, finirebbe facilmente trattato come un reietto della terra e tutti i suoi simili in Europa, ma anche in qualsiasi Paese del mondo avrebbero più diritti di lui: come esempio estremo pure un condannato a morte avrebbe più occasioni di essere rispettato di lui.
Non possedendo documenti potrebbe essere respinto da Paese a Paese e finire tra i milioni di disperati che si muovono sulla terra: in teorie potrebbe subire qualsiasi destino e sparire nell'oblio dei senza nome, ucciso o lasciato morire di malattia, di fame e di sete.
Il mio esempio è estremo, ma credo che non ci sia punizione peggiore di quella della vita di un apolide: questi ragazzi, che si sentono esclusi, respinti dall'Occidente rischiano molto, ma qualsiasi condanna, compreso i lavori forzati sarebbero cosa da poco.
E' incredibile che nessuna organizzazione umanitaria abbia alzato un dito contro questa affermazione del presidente francese: se si parla di espulsione di clandestini si tratta sempre di esseri umani con diritti.

I non morti del futuro saranno gli apolidi

L’apolide è il destino per molti in futuro, con la proposta del Presidente Francese di togliere la cittadinanza ai criminali.
Costui però, come criminale, finirebbe facilmente trattato come un reietto della terra e tutti i suoi simili in Europa, ma anche in qualsiasi Paese del mondo avrebbero più diritti di lui: come esempio estremo pure un condannato a morte avrebbe più occasioni di essere rispettato di lui.
Non possedendo documenti potrebbe essere respinto da Paese a Paese e finire tra i milioni di disperati che si muovono sulla terra: in teorie potrebbe subire qualsiasi destino e sparire nell'oblio dei senza nome, ucciso o lasciato morire di malattia, di fame e di sete.
Il mio esempio è estremo, ma credo che non ci sia punizione peggiore di quella della vita di un apolide: questi ragazzi, che si sentono esclusi, respinti dall'Occidente rischiano molto, ma qualsiasi condanna, compreso i lavori forzati sarebbero cosa da poco.
E' incredibile che nessuna organizzazione umanitaria abbia alzato un dito contro questa affermazione del presidente francese: se si parla di espulsione di clandestini si tratta sempre di esseri umani con diritti.

Colpire un criminale con la perdita dei diritti umani

L’apolide è il destino per molti in futuro, con la proposta del Presidente Francese di togliere la cittadinanza ai criminali.
Costui però, come criminale, finirebbe facilmente trattato come un reietto della terra e tutti i suoi simili in Europa, ma anche in qualsiasi Paese del mondo avrebbero più diritti di lui: come esempio estremo pure un condannato a morte avrebbe più occasioni di essere rispettato di lui.
Non possedendo documenti potrebbe essere respinto da Paese a Paese e finire tra i milioni di disperati che si muovono sulla terra: in teorie potrebbe subire qualsiasi destino e sparire nell'oblio dei senza nome, ucciso o lasciato morire di malattia, di fame e di sete.
Il mio esempio è estremo, ma credo che non ci sia punizione peggiore di quella della vita di un apolide: questi ragazzi, che si sentono esclusi, respinti dall'Occidente rischiano molto, ma qualsiasi condanna, compreso i lavori forzati sarebbero cosa da poco.
E' incredibile che nessuna organizzazione umanitaria abbia alzato un dito contro questa affermazione del presidente francese: se si parla di espulsione di clandestini si tratta sempre di esseri umani con diritti.

La rivoluzione di Internet ha molti nemici

Però non tutti sono felici di questa rivoluzione, anche perché muterà il mondo in cui viviamo: io sono sempre del parere che i tentativi dei singoli governi di ostacolare la diffusione di Internet siano gesti disperati.
Fuori da Internet non c'è futuro, non c'è sviluppo economico: pure le teocrazie dovranno arrendersi, pure le ultime dittature anacronistiche.

I cambiamenti buoni e cattivi causati dalla rete

Però non tutti sono felici di questa rivoluzione, anche perché muterà il mondo in cui viviamo: io sono sempre del parere che i tentativi dei singoli governi di ostacolare la diffusione di Internet siano gesti disperati.
Fuori da Internet non c'è futuro, non c'è sviluppo economico: pure le teocrazie dovranno arrendersi, pure le ultime dittature anacronistiche.

La rete muterà il mondo

Però non tutti sono felici di questa rivoluzione, anche perché muterà il mondo in cui viviamo: io sono sempre del parere che i tentativi dei singoli governi di ostacolare la diffusione di Internet siano gesti disperati.
Fuori da Internet non c'è futuro, non c'è sviluppo economico: pure le teocrazie dovranno arrendersi, pure le ultime dittature anacronistiche.

Il villaggio globale e i suoi emarginati

Però non tutti sono felici di questa rivoluzione, anche perché muterà il mondo in cui viviamo: io sono sempre del parere che i tentativi dei singoli governi di ostacolare la diffusione di Internet siano gesti disperati.
Fuori da Internet non c'è futuro, non c'è sviluppo economico: pure le teocrazie dovranno arrendersi, pure le ultime dittature anacronistiche.

I vincitori e gli sconfitti in Internet

Però non tutti sono felici di questa rivoluzione, anche perché muterà il mondo in cui viviamo: io sono sempre del parere che i tentativi dei singoli governi di ostacolare la diffusione di Internet siano gesti disperati.
Fuori da Internet non c'è futuro, non c'è sviluppo economico: pure le teocrazie dovranno arrendersi, pure le ultime dittature anacronistiche.

Ci sono pure gli scemi del villaggio globale

Però non tutti sono felici di questa rivoluzione, anche perché muterà il mondo in cui viviamo: io sono sempre del parere che i tentativi dei singoli governi di ostacolare la diffusione di Internet siano gesti disperati.
Fuori da Internet non c'è futuro, non c'è sviluppo economico: pure le teocrazie dovranno arrendersi, pure le ultime dittature anacronistiche.

Avremo un mondo più piccolo e tutto simile fra cento anni?

Però non tutti sono felici di questa rivoluzione, anche perché muterà il mondo in cui viviamo: io sono sempre del parere che i tentativi dei singoli governi di ostacolare la diffusione di Internet siano gesti disperati.
Fuori da Internet non c'è futuro, non c'è sviluppo economico: pure le teocrazie dovranno arrendersi, pure le ultime dittature anacronistiche.