13 ago 2010

Fisco e cantanti

 

L' Agenzia delle Entrate ha messo sotto controllo il cantante Vasco Rossi e l'attore Massimo Boldi con altri imprenditori e liberi professionisti.


False società di charter nautico: lo scopo era quello di ottenere vantaggi fiscali: Blasco, un'imbarcazione di 24 metri è utilizzata dal cantante solitamente.

La gente dello spettacolo spesso finisce nel mirino del fisco e Vasco non è e non sarà l'unico caso.


Artisti e imbarcazioni non tassate

 

L' Agenzia delle Entrate ha messo sotto controllo il cantante Vasco Rossi e l'attore Massimo Boldi con altri imprenditori e liberi professionisti.


False società di charter nautico: lo scopo era quello di ottenere vantaggi fiscali: Blasco, un'imbarcazione di 24 metri è utilizzata dal cantante solitamente.

La gente dello spettacolo spesso finisce nel mirino del fisco e Vasco non è e non sarà l'unico caso.


Società fasulle per grandi barche

 

L' Agenzia delle Entrate ha messo sotto controllo il cantante Vasco Rossi e l'attore Massimo Boldi con altri imprenditori e liberi professionisti.


False società di charter nautico: lo scopo era quello di ottenere vantaggi fiscali: Blasco, un'imbarcazione di 24 metri è utilizzata dal cantante solitamente.

La gente dello spettacolo spesso finisce nel mirino del fisco e Vasco non è e non sarà l'unico caso.

Le barche e il fisco

 

L' Agenzia delle Entrate ha messo sotto controllo il cantante Vasco Rossi e l'attore Massimo Boldi con altri imprenditori e liberi professionisti.


False società di charter nautico: lo scopo era quello di ottenere vantaggi fiscali: Blasco, un'imbarcazione di 24 metri è utilizzata dal cantante solitamente.

La gente dello spettacolo spesso finisce nel mirino del fisco e Vasco non è e non sarà l'unico caso.

Si libera delle lettere buttandole via

 

Un portalettere, romano di 40 anni, dipendente delle Poste Italiane, doveva prima distribuire la posta e poi andare in ferie, così giustamente pretendeva la sua direttrice, ma lui ha fatto presto: ha gettato la posta in un cassonetto per i rifiuti.

Purtroppo per lui i carabinieri sono stati chiamati dai cittadini, al 112 e hanno trovato delle buste affrancate mai aperte: così si è risaliti a lui, così è stato denunciato, mentre le lettere sono state consegnate ai destinatari.

Il postino non porta le lettere

 

Un portalettere, romano di 40 anni, dipendente delle Poste Italiane, doveva prima distribuire la posta e poi andare in ferie, così giustamente pretendeva la sua direttrice, ma lui ha fatto presto: ha gettato la posta in un cassonetto per i rifiuti.

Purtroppo per lui i carabinieri sono stati chiamati dai cittadini, al 112 e hanno trovato delle buste affrancate mai aperte: così si è risaliti a lui, così è stato denunciato, mentre le lettere sono state consegnate ai destinatari.

Getta le lettere nel cassonetto

 


Un portalettere, romano di 40 anni, dipendente delle Poste Italiane, doveva prima distribuire la posta e poi andare in ferie, così giustamente pretendeva la sua direttrice, ma lui ha fatto presto: ha gettato la posta in un cassonetto per i rifiuti.

Purtroppo per lui i carabinieri sono stati chiamati dai cittadini, al 112 e hanno trovato delle buste affrancate mai aperte: così si è risaliti a lui, così è stato denunciato, mentre le lettere sono state consegnate ai destinatari.

Portalettere getta la posta

 


Un portalettere, romano di 40 anni, dipendente delle Poste Italiane, doveva prima distribuire la posta e poi andare in ferie, così giustamente pretendeva la sua direttrice, ma lui ha fatto presto: ha gettato la posta in un cassonetto per i rifiuti.

Purtroppo per lui i carabinieri sono stati chiamati dai cittadini, al 112 e hanno trovato delle buste affrancate mai aperte: così si è risaliti a lui, così è stato denunciato, mentre le lettere sono state consegnate ai destinatari.

Vuole andare in ferie si libera della corrispondenza

 


Un portalettere, romano di 40 anni, dipendente delle Poste Italiane, doveva prima distribuire la posta e poi andare in ferie, così giustamente pretendeva la sua direttrice, ma lui ha fatto presto: ha gettato la posta in un cassonetto per i rifiuti.

Purtroppo per lui i carabinieri sono stati chiamati dai cittadini, al 112 e hanno trovato delle buste affrancate mai aperte: così si è risaliti a lui, così è stato denunciato, mentre le lettere sono state consegnate ai destinatari.

Butta via le lettere, ma è scoperto

 

Un portalettere, romano di 40 anni, dipendente delle Poste Italiane, doveva prima distribuire la posta e poi andare in ferie, così giustamente pretendeva la sua direttrice, ma lui ha fatto presto: ha gettato la posta in un cassonetto per i rifiuti.

Purtroppo per lui i carabinieri sono stati chiamati dai cittadini, al 112 e hanno trovato delle buste affrancate mai aperte: così si è risaliti a lui, così è stato denunciato, mentre le lettere sono state consegnate ai destinatari.