15 ago 2010

Solo Stati democratici nell'Ue

 
Grazie a Dio le parole poi vengono trascritte e le contraddizioni vengono al pettine: in Europa possono entrare solo paesi autenticamente democratici, non dove un premio nobel rischia il carcere per aver scritto la verità, o perché un popolo che vuole parlare nella sua lingua, quella dei suoi antenati, è ferocemente perseguitato. Inoltre io aggiungo che in Turchia, come in tutti i paesi islamici, professare la fede che si desidera è pericoloso, molto pericoloso: quanto meno si finirebbe tra i cittadini di serie B. Il premier britannico David Cameron tutto questo non lo sa? No, non gli interessa nulla: lo stile inglese rende superiori a tutte queste faccende da "poco". Sono inglesi, non miseri europei del continente come noi. 

Le bambine giocavano e lui cala i calzoni

 
 

A Giulianova un francese di 44anni, Stephane Daniel Romary si abbassato i pantaloni davanti a delle bambine tra gli otto e i 10 anni, mostrando i suoi genitali: i genitori sono intervenuti e il pronto intervento dei carabinieri ha impedito il linciaggio dell'esibizionista, che hanno arrestato l'individuo.

Ora si spera che subisca almeno delle cure adeguate una pena altrettanta adeguata.


Italia Futura e la critica

 Ora gli Italiani sono delusi, sempre, perché governare questo Paese è difficile: per fare ciò che vogliono gli italiani si dovrebbe essere impopolari, con decisioni drastiche e dure, così si tende sempre a tirare a campare, promettendo risultati favolosi che nessuno vede.

La critica di Italia Futura certamente mostra la distanza tra gli interessi della Fiat, che è sempre la prima attività industriale nazionale, da quelli dell'uomo più ricco d'Italia, con le sue televisioni e la raccolta pubblicitaria in competizione con Internet e stampa cartacea.

Era prevedibile che dietro i contrasti interni al governo ci fossero degli interessi non solo politici: ora la posizione ufficiosa del gruppo Fiat è quella di sottrarre il governo a Silvio Berlusconi.

La politica delle grandi famiglie nazionali

 

Ora gli Italiani sono delusi, sempre, perché governare questo Paese è difficile: per fare ciò che vogliono gli italiani si dovrebbe essere impopolari, con decisioni drastiche e dure, così si tende sempre a tirare a campare, promettendo risultati favolosi che nessuno vede.

La critica di Italia Futura certamente mostra la distanza tra gli interessi della Fiat, che è sempre la prima attività industriale nazionale, da quelli dell'uomo più ricco d'Italia, con le sue televisioni e la raccolta pubblicitaria in competizione con Internet e stampa cartacea.

Era prevedibile che dietro i contrasti interni al governo ci fossero degli interessi non solo politici: ora la posizione ufficiosa del gruppo Fiat è quella di sottrarre il governo a Silvio Berlusconi.

Internet e la guerra della pubblicità

 

Ora gli Italiani sono delusi, sempre, perché governare questo Paese è difficile: per fare ciò che vogliono gli italiani si dovrebbe essere impopolari, con decisioni drastiche e dure, così si tende sempre a tirare a campare, promettendo risultati favolosi che nessuno vede.

La critica di Italia Futura certamente mostra la distanza tra gli interessi della Fiat, che è sempre la prima attività industriale nazionale, da quelli dell'uomo più ricco d'Italia, con le sue televisioni e la raccolta pubblicitaria in competizione con Internet e stampa cartacea.

Era prevedibile che dietro i contrasti interni al governo ci fossero degli interessi non solo politici: ora la posizione ufficiosa del gruppo Fiat è quella di sottrarre il governo a Silvio Berlusconi.


Il popolo delle libertà e quello delle auto Fiat

 

Ora gli Italiani sono delusi, sempre, perché governare questo Paese è difficile: per fare ciò che vogliono gli italiani si dovrebbe essere impopolari, con decisioni drastiche e dure, così si tende sempre a tirare a campare, promettendo risultati favolosi che nessuno vede.

La critica di Italia Futura certamente mostra la distanza tra gli interessi della Fiat, che è sempre la prima attività industriale nazionale, da quelli dell'uomo più ricco d'Italia, con le sue televisioni e la raccolta pubblicitaria in competizione con Internet e stampa cartacea.

Era prevedibile che dietro i contrasti interni al governo ci fossero degli interessi non solo politici: ora la posizione ufficiosa del gruppo Fiat è quella di sottrarre il governo a Silvio Berlusconi.


Il tirare a campare degli italiani

 

Ora gli Italiani sono delusi, sempre, perché governare questo Paese è difficile: per fare ciò che vogliono gli italiani si dovrebbe essere impopolari, con decisioni drastiche e dure, così si tende sempre a tirare a campare, promettendo risultati favolosi che nessuno vede.

La critica di Italia Futura certamente mostra la distanza tra gli interessi della Fiat, che è sempre la prima attività industriale nazionale, da quelli dell'uomo più ricco d'Italia, con le sue televisioni e la raccolta pubblicitaria in competizione con Internet e stampa cartacea.

Era prevedibile che dietro i contrasti interni al governo ci fossero degli interessi non solo politici: ora la posizione ufficiosa del gruppo Fiat è quella di sottrarre il governo a Silvio Berlusconi.

Montezemole il miliardario parla a nome dei cittadini

 

Italia Futura, l'associazione vicina a Montezemolo scende in campo con discorsi chiari: "Andare alle elezioni non risolverà i problemi. Perderemmo altri 6 mesi.

Berlusconi, Fini e Bossi hanno il dovere di chiudere lo scontro istituzionale, non degno di un Paese civile e di ricompattare la maggioranza".

Sempre Italia Futura non perdona Berlusconi e lo critica: "....un leader si misura sulla base dei risultati e questi ultimi, nel giudizio dei cittadini, sono deludenti".

Così Montezemolo entra nel dibattito, ma non apertamente: era evidente che il presidente della Fiat aveva un suo parere e volesse entrare in politica.

In realtà la Fiat ha sempre una sua presenza indiretta nella vita politica nazionale, ma non si è mai sbilanciata apertamente a favore o contro questo o quel governo.

In questo caso però, sembra che si schieri apertamente per un governo di salvezza nazionale.

Gli interessi dei cittadini o di Montezemolo?

 

Italia Futura, l'associazione vicina a Montezemolo scende in campo con discorsi chiari: "Andare alle elezioni non risolverà i problemi. Perderemmo altri 6 mesi.

Berlusconi, Fini e Bossi hanno il dovere di chiudere lo scontro istituzionale, non degno di un Paese civile e di ricompattare la maggioranza".

Sempre Italia Futura non perdona Berlusconi e lo critica: "....un leader si misura sulla base dei risultati e questi ultimi, nel giudizio dei cittadini, sono deludenti".

Così Montezemolo entra nel dibattito, ma non apertamente: era evidente che il presidente della Fiat aveva un suo parere e volesse entrare in politica.

In realtà la Fiat ha sempre una sua presenza indiretta nella vita politica nazionale, ma non si è mai sbilanciata apertamente a favore o contro questo o quel governo.

In questo caso però, sembra che si schieri apertamente per un governo di salvezza nazionale.

La Fiat entra nella questione politica

 

Italia Futura, l'associazione vicina a Montezemolo scende in campo con discorsi chiari: "Andare alle elezioni non risolverà i problemi. Perderemmo altri 6 mesi.

Berlusconi, Fini e Bossi hanno il dovere di chiudere lo scontro istituzionale, non degno di un Paese civile e di ricompattare la maggioranza".

Sempre Italia Futura non perdona Berlusconi e lo critica: "....un leader si misura sulla base dei risultati e questi ultimi, nel giudizio dei cittadini, sono deludenti".

Così Montezemolo entra nel dibattito, ma non apertamente: era evidente che il presidente della Fiat aveva un suo parere e volesse entrare in politica.

In realtà la Fiat ha sempre una sua presenza indiretta nella vita politica nazionale, ma non si è mai sbilanciata apertamente a favore o contro questo o quel governo.

In questo caso però, sembra che si schieri apertamente per un governo di salvezza nazionale.