17 ago 2010

Le elezioni non sono cosa da fare

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano teme "un durissimo scontro elettorale".

il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto invece paventa proprio l'instabilità di un governo tecnico: ''Non sono per niente condivisibili le ipotesi di governi tecnici e di governi di transizione. Si tratterebbe, infatti, di manovre di palazzo, volte ad evitare che si ascolti quello che pensano gli elettori cioè la volontà effettiva del popolo".

Il direttore i “Il Giornale” prosegue la sua campagna

 
 

Il presidente della Camera non si abbassa in polemiche con Feltri, così sprona Fabrizio Alfano, il suo personale portavoce, che se la prende con il direttore del Giornale Vittorio Feltri. "Quanto pubblicato oggi da Il Giornale ? l'ennesima dimostrazione di un delirio diffamatorio che ha portato Feltri ad abdicare ai doveri del giornalista. Pur di denigrare il presidente Fini, Feltri propone ricostruzioni fantasiose basate su improbabili racconti di personaggi che si celano dietro l'anonimato: in questo modo la calunnia diventa notizia".

Si vede che il presidente della Camera ha le spalle coperte per il suo ribaltone: ha dalla sua Montezemolo, il mondo dei potentati e anche la Chiesa, con la Famiglia Cristiana.

Napolitano ha paura?

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano teme "un durissimo scontro elettorale".

il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto invece paventa proprio l'instabilità di un governo tecnico: ''Non sono per niente condivisibili le ipotesi di governi tecnici e di governi di transizione. Si tratterebbe, infatti, di manovre di palazzo, volte ad evitare che si ascolti quello che pensano gli elettori cioè la volontà effettiva del popolo".

Giorgio Napolitano e il governo … nuovo

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano teme "un durissimo scontro elettorale".

il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto invece paventa proprio l'instabilità di un governo tecnico: ''Non sono per niente condivisibili le ipotesi di governi tecnici e di governi di transizione. Si tratterebbe, infatti, di manovre di palazzo, volte ad evitare che si ascolti quello che pensano gli elettori cioè la volontà effettiva del popolo".

Le accuse e le risposte di Feltri

 

Il presidente della Camera non si abbassa in polemiche con Feltri, così sprona Fabrizio Alfano, il suo personale portavoce, che se la prende con il direttore del Giornale Vittorio Feltri. "Quanto pubblicato oggi da Il Giornale ? l'ennesima dimostrazione di un delirio diffamatorio che ha portato Feltri ad abdicare ai doveri del giornalista. Pur di denigrare il presidente Fini, Feltri propone ricostruzioni fantasiose basate su improbabili racconti di personaggi che si celano dietro l'anonimato: in questo modo la calunnia diventa notizia".

Si vede che il presidente della Camera ha le spalle coperte per il suo ribaltone: ha dalla sua Montezemolo, il mondo dei potentati e anche la Chiesa, con la Famiglia Cristiana.

Si erano tanto amati, Silvio e Gianfranco

 
Ci sono gli appalti da far vincere a questo gruppo e non a quello? Forse esistono anche altre guerre politiche ed economiche: non scordiamoci il "conflitto" del mercato pubblicitario tra stampa, televisioni e Internet. Cosa c'è di vero e di falso dietro tutto? Per ora si vede solo un gran polverone e si attende l'assalto al palazzo, se ci sarà. Chi è il nuovo Lenin italiano? L'era dello zar Silvio è finita? Chi è il nuovo Lenin italiano? Non temete, non ci saranno né morti né feriti, sarà tutto all'italiana.

Silvio e Gianfranco, un tempo tra loro c’era di più di un’amicizia

 
Ci sono gli appalti da far vincere a questo gruppo e non a quello? Forse esistono anche altre guerre politiche ed economiche: non scordiamoci il "conflitto" del mercato pubblicitario tra stampa, televisioni e Internet. Cosa c'è di vero e di falso dietro tutto? Per ora si vede solo un gran polverone e si attende l'assalto al palazzo, se ci sarà. Chi è il nuovo Lenin italiano? L'era dello zar Silvio è finita? Chi è il nuovo Lenin italiano? Non temete, non ci saranno né morti né feriti, sarà tutto all'italiana.

L’instabilità e il governo di transizione

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano teme "un durissimo scontro elettorale".

il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto invece paventa proprio l'instabilità di un governo tecnico: ''Non sono per niente condivisibili le ipotesi di governi tecnici e di governi di transizione. Si tratterebbe, infatti, di manovre di palazzo, volte ad evitare che si ascolti quello che pensano gli elettori cioè la volontà effettiva del popolo".

La politica delle accuse prosegue

 

Il presidente della Camera non si abbassa in polemiche con Feltri, così sprona Fabrizio Alfano, il suo personale portavoce, che se la prende con il direttore del Giornale Vittorio Feltri. "Quanto pubblicato oggi da Il Giornale ? l'ennesima dimostrazione di un delirio diffamatorio che ha portato Feltri ad abdicare ai doveri del giornalista. Pur di denigrare il presidente Fini, Feltri propone ricostruzioni fantasiose basate su improbabili racconti di personaggi che si celano dietro l'anonimato: in questo modo la calunnia diventa notizia".

Si vede che il presidente della Camera ha le spalle coperte per il suo ribaltone: ha dalla sua Montezemolo, il mondo dei potentati e anche la Chiesa, con la Famiglia Cristiana.

La Patria è in pericolo, tutti uniti in un governo

 


Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano teme "un durissimo scontro elettorale".

il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto invece paventa proprio l'instabilità di un governo tecnico: ''Non sono per niente condivisibili le ipotesi di governi tecnici e di governi di transizione. Si tratterebbe, infatti, di manovre di palazzo, volte ad evitare che si ascolti quello che pensano gli elettori cioè la volontà effettiva del popolo".