20 ago 2010

 

Intanto bisogna cercare un altro nemico di Silvio e lo bisogna rintracciare nel mondo che raccoglie denaro nella pubblicità: il monopolio televisivo di Mediaset è in declino per la concorrenza di Internet.

Informazione e film transitano tranquillamente attraverso la rete: è solo l'inizio, ma pure editori tradizionali italiani non vedono di buon occhio il monopolio di Berlusconi sulla pubblicità.

Un tempo si diceva che Berlusconi governava attraverso i suoi tre canali televisivi, con il controllo della televisione di Stato.

Oggi le cose sono un po' diverse e l'uomo più ricco d'Italia rischia di essere superato dalla tecnologia: ormai è impossibile fermare Internet.

 

Si vedrà al momento opportuno, quando ci saranno.

Intanto bisogna cercare un altro nemico di Silvio e lo bisogna rintracciare nel mondo che raccoglie denaro nella pubblicità: il monopolio televisivo di Mediaset è in declino per la concorrenza di Internet.

Informazione e film transitano tranquillamente attraverso la rete: è solo l'inizio, ma pure editori tradizionali italiani non vedono di buon occhio il monopolio di Berlusconi sulla pubblicità.

Un tempo si diceva che Berlusconi governava attraverso i suoi tre canali televisivi, con il controllo della televisione di Stato.

Oggi le cose sono un po' diverse e l'uomo più ricco d'Italia rischia di essere superato dalla tecnologia: ormai è impossibile fermare Internet.

 

Tutta la polemica contro la linea dura del governo pare una … farsa, una presa per il naso: tutti gli immigrati che l'Italia può contenere e oltre entrano impunemente, sono liberi di muoversi sul territorio e fanno i lavori che il mercato offre loro, compreso quelli illegali, come la prostituzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Invece la Fiat vorrà qualcosa dal nuovo governo: un appoggio così plateale, che esce dalla tradizione storica della casa automobilistica torinese non si dà senza nulla in cambio.


 

Gli immigrati vengono fermati in Libia, ma entrano pure via terra, con permessi per turismo o per motivi di lavoro fasulli: una volta in Italia non escono più e rimangono sul territorio come clandestini.

Tutta la polemica contro la linea dura del governo pare una … farsa, una presa per il naso: tutti gli immigrati che l'Italia può contenere e oltre entrano impunemente, sono liberi di muoversi sul territorio e fanno i lavori che il mercato offre loro, compreso quelli illegali, come la prostituzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Invece la Fiat vorrà qualcosa dal nuovo governo: un appoggio così plateale, che esce dalla tradizione storica della casa automobilistica torinese non si dà senza nulla in cambio.


 

La motivazione ufficiale è quella legata alla politica anti immigrazione, ma è vero pure che gran parte di questa politica è solo … propaganda.

Gli immigrati vengono fermati in Libia, ma entrano pure via terra, con permessi per turismo o per motivi di lavoro fasulli: una volta in Italia non escono più e rimangono sul territorio come clandestini.

Tutta la polemica contro la linea dura del governo pare una … farsa, una presa per il naso: tutti gli immigrati che l'Italia può contenere e oltre entrano impunemente, sono liberi di muoversi sul territorio e fanno i lavori che il mercato offre loro, compreso quelli illegali, come la prostituzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Invece la Fiat vorrà qualcosa dal nuovo governo: un appoggio così plateale, che esce dalla tradizione storica della casa automobilistica torinese non si dà senza nulla in cambio.

 

Perché una parte delle forze cattoliche è contro il governo del Pdl?

La motivazione ufficiale è quella legata alla politica anti immigrazione, ma è vero pure che gran parte di questa politica è solo … propaganda.

Gli immigrati vengono fermati in Libia, ma entrano pure via terra, con permessi per turismo o per motivi di lavoro fasulli: una volta in Italia non escono più e rimangono sul territorio come clandestini.

Tutta la polemica contro la linea dura del governo pare una … farsa, una presa per il naso: tutti gli immigrati che l'Italia può contenere e oltre entrano impunemente, sono liberi di muoversi sul territorio e fanno i lavori che il mercato offre loro, compreso quelli illegali, come la prostituzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Invece la Fiat vorrà qualcosa dal nuovo governo: un appoggio così plateale, che esce dalla tradizione storica della casa automobilistica torinese non si dà senza nulla in cambio.

 

Il problema sta tutto nel programma che non c'è, né dei fini che si dovrebbe proporre per formare un governo.

Non si parla neppure di riforme istituzionali, come si prometteva anni fa: il governo dovrà nascere, ma domani sarà già in bilico.

Ora le fazioni politiche hanno preso di mira il Capo dello Stato, che non ha il potere di sciogliere le Camere quando gli pare e piace, ma solo se non è più possibile formare un governo: il potere appartiene al popolo e viene esercitato attraverso i suoi rappresentanti.

 

Dopo la benedizione di Montezemolo e della Famiglia Cristiana ora non resta che attendere questa novità insolita e con troppe complicazioni: saranno tutti assieme appassionatamente.

Il problema sta tutto nel programma che non c'è, né dei fini che si dovrebbe proporre per formare un governo.

Non si parla neppure di riforme istituzionali, come si prometteva anni fa: il governo dovrà nascere, ma domani sarà già in bilico.

Ora le fazioni politiche hanno preso di mira il Capo dello Stato, che non ha il potere di sciogliere le Camere quando gli pare e piace, ma solo se non è più possibile formare un governo: il potere appartiene al popolo e viene esercitato attraverso i suoi rappresentanti.

 

Gli extracomunitari accettano tutto, in tutte le condizioni, comprese quelle malsane e pericolose: l'importante che il salario sia superiore a quello che ricevono al loro Paese di origine.

Se si iniziasse a chiamare le cose con il loro nome, i fatti come stanno, evitando la ridondante retorica buonista, non avremmo rimpatri forzati, né cittadinanze tolte, né disperati respinti in Libia su imbarcazioni che rischiano di affondare.

La politica di questi anni difficili, di crisi, dovrebbe essere severa e razionale, ma con un senso di umanità di fondo, altrimenti gli orrori del passato saranno ancora tra noi.


 

I delinquenti extracomunitari non sono dei disadattati, vittime delle condizioni sociali, ma sono dei criminali da punire con decisione e forza.

Gli europei e gli italiani non rifiutano certi lavori perché pesanti e sporchi, ma perché vogliono salari migliori, per attività faticose anche se scarsamente specializzate.

Gli extracomunitari accettano tutto, in tutte le condizioni, comprese quelle malsane e pericolose: l'importante che il salario sia superiore a quello che ricevono al loro Paese di origine.

Se si iniziasse a chiamare le cose con il loro nome, i fatti come stanno, evitando la ridondante retorica buonista, non avremmo rimpatri forzati, né cittadinanze tolte, né disperati respinti in Libia su imbarcazioni che rischiano di affondare.

La politica di questi anni difficili, di crisi, dovrebbe essere severa e razionale, ma con un