27 ago 2010

Contro il lavoro nero e per un salario minimo

Così è sicuro che la lotta per un salario minimo, non da fame, sarà dura per i prossimi anni, non solo per gli stranieri, ma anche per moltissimi italiani non specializzati.

Ora le soluzioni al problema restano differenti: la prima sta nella lotta durissima contro il lavoro nero e per un salario minimo, quello di sostentamento per tutti.

Colpendo gli sfruttatori si elimina l'offerta a ribasso di salari sempre più da fame, sino a paghe da Terzo Mondo.

Italiani ed extracomunitari

Un altro possibile sviluppo sarà quello degli scontri etnici, non solo tra italiani ed extracomunitari, ma pure tra diversi gruppi di extracomunitari: ciò che è capitato in Francia ci attende e quello è solo l'inizio.

La reazione dell'opinione pubblica sarà durissima e ci si deve aspettare una forte crescita della xenofobia e del razzismo: il potere politico sarà costretto a prendere provvedimenti duri e per nulla rispettosi dei diritti umani.

Il guaio è che saranno generalizzati, poi....io non vorrei andare oltre, ci sono soluzioni terribili, che la storia ci ha già fatto conoscere, come il genocidio.

Italiani ed extracomunitari

Un altro possibile sviluppo sarà quello degli scontri etnici, non solo tra italiani ed extracomunitari, ma pure tra diversi gruppi di extracomunitari: ciò che è capitato in Francia ci attende e quello è solo l'inizio.

La reazione dell'opinione pubblica sarà durissima e ci si deve aspettare una forte crescita della xenofobia e del razzismo: il potere politico sarà costretto a prendere provvedimenti duri e per nulla rispettosi dei diritti umani.

Il guaio è che saranno generalizzati, poi....io non vorrei andare oltre, ci sono soluzioni terribili, che la storia ci ha già fatto conoscere, come il genocidio.

Crescita della xenofobia e del razzismo

Un altro possibile sviluppo sarà quello degli scontri etnici, non solo tra italiani ed extracomunitari, ma pure tra diversi gruppi di extracomunitari: ciò che è capitato in Francia ci attende e quello è solo l'inizio.

La reazione dell'opinione pubblica sarà durissima e ci si deve aspettare una forte crescita della xenofobia e del razzismo: il potere politico sarà costretto a prendere provvedimenti duri e per nulla rispettosi dei diritti umani.

Il guaio è che saranno generalizzati, poi....io non vorrei andare oltre, ci sono soluzioni terribili, che la storia ci ha già fatto conoscere, come il genocidio.

Odi tra diversi gruppi di extracomunitari

Un altro possibile sviluppo sarà quello degli scontri etnici, non solo tra italiani ed extracomunitari, ma pure tra diversi gruppi di extracomunitari: ciò che è capitato in Francia ci attende e quello è solo l'inizio.

La reazione dell'opinione pubblica sarà durissima e ci si deve aspettare una forte crescita della xenofobia e del razzismo: il potere politico sarà costretto a prendere provvedimenti duri e per nulla rispettosi dei diritti umani.

Il guaio è che saranno generalizzati, poi....io non vorrei andare oltre, ci sono soluzioni terribili, che la storia ci ha già fatto conoscere, come il genocidio.

Le camere a gas

La tecnologia oggi permette di fare cose mostruose e forse senza lasciare traccia.

In passato le tecniche di sterminio erano di due modi: quella diretta con le fucilazioni, poi perfezionate con le camere a gas e quella indiretta facendo morire di stenti il maggior numero di persone dell'etnia odiata.

Gli esempi sono molti: abbiamo le marce forzate senza viveri e acqua in zone aride o al gelo, come per i popoli deportati in Siberia al tempo di Stalin, ma pure per gli Armeni nel 1916 in Turchia.

I popoli deportati in Siberia

La tecnologia oggi permette di fare cose mostruose e forse senza lasciare traccia.

In passato le tecniche di sterminio erano di due modi: quella diretta con le fucilazioni, poi perfezionate con le camere a gas e quella indiretta facendo morire di stenti il maggior numero di persone dell'etnia odiata.

Gli esempi sono molti: abbiamo le marce forzate senza viveri e acqua in zone aride o al gelo, come per i popoli deportati in Siberia al tempo di Stalin, ma pure per gli Armeni nel 1916 in Turchia.

Far morire di stenti il maggior numero di persone dell'etnia odiata

La tecnologia oggi permette di fare cose mostruose e forse senza lasciare traccia.

In passato le tecniche di sterminio erano di due modi: quella diretta con le fucilazioni, poi perfezionate con le camere a gas e quella indiretta facendo morire di stenti il maggior numero di persone dell'etnia odiata.

Gli esempi sono molti: abbiamo le marce forzate senza viveri e acqua in zone aride o al gelo, come per i popoli deportati in Siberia al tempo di Stalin, ma pure per gli Armeni nel 1916 in Turchia.
I gravi problemi nazionali, che col tempo potrebbero diventare tragici come nel passato, ci stanno portando verso un futuro terribile: io non nascondo la speranza di non vederlo mai questo avvenire che ci attende, ma temo che i nostri figli, compresi i miei figli, subiranno tutto questo.

Le linee di sviluppo di questa politica sociale ed economica portano verso fatti drammatici.

Verso fatti drammatici.


I gravi problemi nazionali, che col tempo potrebbero diventare tragici come nel passato, ci stanno portando verso un futuro terribile: io non nascondo la speranza di non vederlo mai questo avvenire che ci attende, ma temo che i nostri figli, compresi i miei figli, subiranno tutto questo.

Le linee di sviluppo di questa politica sociale ed economica portano verso fatti drammatici.