27 set 2010

Video di un linciaggio - talebani uccidono una donna in Pakistan

Nel Pakistan nella regione tribale di Orakzai, al confine con l'Afghanistan, una donna subisce il linciaggio: dei talebani la circondano e senza pietà, come sempre questi loschi individui si comportano, la lapidano: l'orrenda scena è stata ripresa da uno dei criminali e trasmessa poi dalle solite televisioni arabe.
Pensare che i soliti minchioni in Italia si scandalizzano per il pasto non rigorosamente islamico ai bambini mussulmani: bisogna assolutamente pretendere la condanna ufficiale da tutti i mussulmani di questi crimini, oppure espellerli dal Paese, con o senza cittadinanza italiana.
Le nostre figlie, le nostre nipoti potrebbero subire una condanna simile in futuro per una caviglia scoperta.  

l'orrenda scena è stata ripresa da uno dei criminali e trasmessa poi dalle solite televisioni arabe.

Nel Pakistan nella regione tribale di Orakzai, al confine con l'Afghanistan, una donna subisce il linciaggio: dei talebani la circondano e senza pietà, come sempre questi loschi individui si comportano, la lapidano: l'orrenda scena è stata ripresa da uno dei criminali e trasmessa poi dalle solite televisioni arabe.
Pensare che i soliti minchioni in Italia si scandalizzano per il pasto non rigorosamente islamico ai bambini mussulmani: bisogna assolutamente pretendere la condanna ufficiale da tutti i mussulmani di questi crimini, oppure espellerli dal Paese, con o senza cittadinanza italiana.
Le nostre figlie, le nostre nipoti potrebbero subire una condanna simile in futuro per una caviglia scoperta.  
Nel Pakistan nella regione tribale di Orakzai, al confine con l'Afghanistan, una donna subisce il linciaggio: dei talebani la circondano e senza pietà, come sempre questi loschi individui si comportano, la lapidano: l'orrenda scena è stata ripresa da uno dei criminali e trasmessa poi dalle solite televisioni arabe.
Pensare che i soliti minchioni in Italia si scandalizzano per il pasto non rigorosamente islamico ai bambini mussulmani: bisogna assolutamente pretendere la condanna ufficiale da tutti i mussulmani di questi crimini, oppure espellerli dal Paese, con o senza cittadinanza italiana.
Le nostre figlie, le nostre nipoti potrebbero subire una condanna simile in futuro per una caviglia scoperta.  

Pensare che i soliti minchioni in Italia si scandalizzano per il pasto non rigorosamente islamico ai bambini mussulmani

Nel Pakistan nella regione tribale di Orakzai, al confine con l'Afghanistan, una donna subisce il linciaggio: dei talebani la circondano e senza pietà, come sempre questi loschi individui si comportano, la lapidano: l'orrenda scena è stata ripresa da uno dei criminali e trasmessa poi dalle solite televisioni arabe.
Pensare che i soliti minchioni in Italia si scandalizzano per il pasto non rigorosamente islamico ai bambini mussulmani: bisogna assolutamente pretendere la condanna ufficiale da tutti i mussulmani di questi crimini, oppure espellerli dal Paese, con o senza cittadinanza italiana.
Le nostre figlie, le nostre nipoti potrebbero subire una condanna simile in futuro per una caviglia scoperta.  

Le nostre figlie, le nostre nipoti potrebbero subire una condanna simile in futuro per una caviglia scoperta.

Nel Pakistan  nella regione tribale di Orakzai, al confine con l'Afghanistan, una donna subisce il linciaggio: dei talebani la circondano e senza pietà, come sempre questi loschi individui si comportano, la lapidano: l'orrenda scena è stata ripresa da uno dei criminali e trasmessa poi dalle solite televisioni arabe.
Pensare che i soliti minchioni in Italia si scandalizzano per il pasto non rigorosamente islamico ai bambini mussulmani: bisogna assolutamente pretendere la condanna ufficiale da tutti i mussulmani di questi crimini, oppure espellerli dal Paese, con o senza cittadinanza italiana.
Le nostre figlie, le nostre nipoti potrebbero subire una condanna simile in futuro per una caviglia scoperta. 

Pakistan - linciaggio di una povera donna

Nel Pakistan nella regione tribale di Orakzai, al confine con l'Afghanistan, una donna subisce il linciaggio: dei talebani la circondano e senza pietà, come sempre questi loschi individui si comportano, la lapidano: l'orrenda scena è stata ripresa da uno dei criminali e trasmessa poi dalle solite televisioni arabe.




Pensare che i soliti minchioni in Italia si scandalizzano per il pasto non rigorosamente islamico ai bambini mussulmani: bisogna assolutamente pretendere la condanna ufficiale da tutti i mussulmani di questi crimini, oppure espellerli dal Paese, con o senza cittadinanza italiana.




Le nostre figlie, le nostre nipoti potrebbero subire una condanna simile in futuro per una caviglia scoperta.

Islam, intergralisti, integralismo, Talebani - vergognoso linciaggio

Nel Pakistan nella regione tribale di 
Orakzai, al confine con l'Afghanistan, una 
donna subisce il linciaggio: dei talebani la 
circondano e senza pietà, come sempre 
questi loschi individui si comportano, la 
lapidano: l'orrenda scena è stata ripresa da uno dei criminali e trasmessa poi dalle 
solite televisioni arabe.
Pensare che i soliti minchioni in Italia si 
scandalizzano per il pasto non 
rigorosamente islamico ai bambini 
mussulmani: bisogna assolutamente 
pretendere la condanna ufficiale da tutti i 
mussulmani di questi crimini, oppure 
espellerli dal Paese, con o senza 
cittadinanza italiana.
Le nostre figlie, le nostre nipoti potrebbero subire una condanna simile in futuro per 
una caviglia scoperta.

Linciata una donna dai talebani

Nel Pakistan nella regione tribale di Orakzai, al confine con l'Afghanistan, una donna subisce il linciaggio: dei talebani la circondano e senza pietà, come sempre questi loschi individui si comportano, la lapidano: l'orrenda scena è stata ripresa da uno dei criminali e trasmessa poi dalle solite televisioni arabe.
Pensare che i soliti minchioni in Italia si scandalizzano per il pasto non rigorosamente islamico ai bambini mussulmani: bisogna assolutamente pretendere la condanna ufficiale da tutti i mussulmani di questi crimini, oppure espellerli dal Paese, con o senza cittadinanza italiana.
Le nostre figlie, le nostre nipoti potrebbero subire una condanna simile in futuro per una caviglia scoperta.  

Provincia di Bergamo - Presentazione del rapporto sull’immigrazione

Mercoledì 29 settembre 2009 alle ore 11, allo spazio Viterbi della Provincia il settore Politiche sociali e Salute presenterà il Rapporto sintetico dell'immigrazione a Bergamo nel 2009.

L'incontro prevede l'introduzione dell'assessore provinciale Domenico Belloli, l'illustrazione dei principali dati da parte di Eugenio Torrese, sociologo, consulente dell'Osservatorio provinciale sull'immigrazione e di Alessio Menonna, ricercatore dell'Osservatorio regionale, Fondazione ISMU.

Si tratta del “VIII Rapporto sull'immigrazione straniera nella provincia di Bergamo. Annuario statistico. Anno 2009” curato dal settore stesso ed elaborato in collaborazione con l'Osservatorio regionale per l'integrazione e la multietnicità (ORIM).

Ai presenti sarà distribuita copia dell'Annuario statistico. Il Rapporto dell'Osservatorio politiche sociali del settore Politiche sociali e Salute offre una sintetica panoramica dell'immigrazione in provincia. L'indagine realizzata dall'ORIM presentata nell'Annuario è di tipo campionario e offre le stime della popolazione straniera presente al 1° luglio 2009, comparandola anche a quella delle altre province lombarde.
Le presentazioni permetteranno di aggiornare e approfondire la conoscenza della presenza straniera in provincia e in particolare le aree e i paesi di provenienza, le forme di irregolarità, la distribuzione per distretti socio- sanitari, le caratteristiche strutturali, la condizione lavorativa abitativa, familiare e di salute.

Bergamo - Provincia - “Festival nazionale di poesia per e dei bambini”.

 
Mercoledì 29 settembre 2010 ore 17, allo spazio Viterbi della Provincia, si terrà la conferenza stampa di presentazione del “Festival nazionale di poesia per e dei bambini”.

Saranno presenti: l'assessore alla Cultura della Provincia Giovanni Milesi; il sindaco di San Pellegrino Gian Luigi Scanzi; l'assessore alla Cultura di San Pellegrino Michele Pesenti; il presidente del Centro Storico Culturale Valle Brembana Tarcisio Bottani; il coordinatore Bonaventura Foppolo.

Organizzato dalla città di San Pellegrino Terme, il Festival intende aiutare a esprimere la fantasia e l'allegria dei bambini e dei grandi, attraverso la lettura e la composizione di poesie, rime e filastrocche destinate a un pubblico infantile.

Possono partecipare i bambini dai 7 ai 12 anni e gli adulti che amano leggere e comporre poesie.

Il Festival, che inizia con una fase preparatoria con corsi e laboratori didattici nel mese di settembre, proseguirà fino alla serata finale di premiazione del 4 dicembre che si svolgerà nel Teatro dell'oratorio di San Pellegrino Terme.

La manifestazione è organizzata dal Comune di San Pellegrino Terme con il patrocinio della Provincia di Bergamo e della Comunità Montana Valle Brembana, e il contributo e la collaborazione di Camera di Commercio di Bergamo - B.I.M. Sistema Bibliotecario Provinciale - L'Eco di Bergamo.

Per informazioni, è possibile consultare il sito: http://www.culturabrembana.com