19 ott 2010

Provincia di Bergamo - Presentata la colonna mobile della Protezione Civile

Presentata la colonna mobile della Protezione Civile
Si è tenuta martedì 19 ottobre alle ore 11,00, nella sede del Centro polifunzionale di emergenza ad Azzano San Paolo, la presentazione alla stampa della Colonna Mobile Provinciale di Protezione Civile la cui costituzione è stata deliberata dalla Giunta l’11 ottobre scorso, delibera che stabilisce, tra l’altro, il protocollo operativo con le organizzazioni di volontariato per la gestione della stessa.
La colonna mobile provinciale che si inserisce nel sistema della colonna mobile regionale e nazionale è composta da: un modulo ricerca persone; un modulo kit idraulico; un modulo pronta partenza; un modulo telecomunicazioni.

La nuova colonna mobile utilizza beni concessi in comodato d’uso dalla Regione Lombardia ed è composta da quattro associazioni di volontariato con specifiche competenze in ogni settore.
La colonna mobile sarà la prima a essere attivata e a intervenire in caso di bisogno. Dovrà poi coordinarsi, mettersi a disposizione ed essere di supporto per tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio.
Prerogativa della colonna mobile è quella di essere sempre in allerta e pronta a intervenire ogni giorno dell’anno, 24 ore su 24.
“Un giorno speciale oggi per la nostra provincia e per gli oltre 8.800 volontari bergamaschi che quotidianamente mettono a disposizione il loro tempo libero e le loro professionalità a servizio della nostra gente e territorio”, ha sottolineato l’assessore alla Protezione civile, Fausto Carrara.
“La colonna mobile costituisce un fondamentale tassello del sistema sicurezza inteso come interventi d’urgenza di protezione civile sia in ambito provinciale che regionale che nazionale”, ha ricordato infine il dirigente dell’Associazione civile bergamasca Alberto Cigliano.

Bergamo - Il saluto della Provincia in Argentina


Sono tanti i Bergamaschi che con una valigia piena di sogni e di speranze hanno attraversato l’oceano per arrivare in Argentina. Persone che a vario titolo rendono onore alla terra bergamasca con il loro lavoro e il loro impegno anche in terre tanto lontane.
Per portare il saluto della Provincia ai nostri conterranei in Argentina, l’assessore Fausto Carrara è partito, mercoledì 19 ottobre, alla volta del paese sudamericano.
Quattro giorni intensi a Buenos Aires per un’agenda fitta di incontri.
Tra i tanti, l’assessore Carrara incontrerà la studentessa bergamasca Silvia Cattaneo, in Argentina con Intercultura grazie a una borsa di studio semestrale; sarà poi la volta del Coro Idica di Clusone in toruneè nel paese sudamericano e dei delegati dell'Ente Bergamaschi nel Mondo.
Tra gli incontri istituzionali va segnalato quello con l'ambasciatore d'Italia a Buenos Aires.
Prima di rientrare in Italia, domenica 24 ottobre, l’assessore Carrara si incontrerà con la comunità bergamasca residente per portare loro il saluto del Presidente e l’abbraccio di tutta la provincia bergamasca.

Il Consiglio di Stato da ragione a Cota

Cota ha vinto: “Ero sicuro delle mie ragioni, perché ero sicuro di questo risultato: le elezioni si sono svolte regolarmente a marzo, i piemontesi hanno votato e hanno scelto me come presidente e questa maggioranza come la maggioranza che deve governare il Piemonte per i prossimi anni''.
Consiglio di Stato ha deciso di sospendere il conto dei voti delle liste a lui favorevoli, così Cota rimarrà sino alle prossime elezioni regionali: ''E adesso vorrei lasciare alle spalle questa brutta pagina e rimboccarmi ancora di più le maniche per rilanciare il Piemonte... Il Piemonte ha bisogno di ripartire''.

Le elezioni piemontesi e la parola fine

Cota ha vinto: “Ero sicuro delle mie ragioni, perché ero sicuro di questo risultato: le elezioni si sono svolte regolarmente a marzo, i piemontesi hanno votato e hanno scelto me come presidente e questa maggioranza come la maggioranza che deve governare il Piemonte per i prossimi anni''.
Consiglio di Stato ha deciso di sospendere il conto dei voti delle liste a lui favorevoli, così Cota rimarrà sino alle prossime elezioni regionali: ''E adesso vorrei lasciare alle spalle questa brutta pagina e rimboccarmi ancora di più le maniche per rilanciare il Piemonte... Il Piemonte ha bisogno di ripartire''.

Regione Piemonte, Cota canta vittoria

Cota ha vinto: “Ero sicuro delle mie ragioni, perché ero sicuro di questo risultato: le elezioni si sono svolte regolarmente a marzo, i piemontesi hanno votato e hanno scelto me come presidente e questa maggioranza come la maggioranza che deve governare il Piemonte per i prossimi anni''.

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Il Piemonte ha bisogno di ripartire

Cota ha vinto: “Ero sicuro delle mie ragioni, perché ero sicuro di questo risultato: le elezioni si sono svolte regolarmente a marzo, i piemontesi hanno votato e hanno scelto me come presidente e questa maggioranza come la maggioranza che deve governare il Piemonte per i prossimi anni''.

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''E adesso vorrei lasciare alle spalle questa brutta pagina e rimboccarmi ancora di più le maniche per rilanciare il Piemonte

Cota ha vinto: “Ero sicuro delle mie ragioni, perché ero sicuro di questo risultato: le elezioni si sono svolte regolarmente a marzo, i piemontesi hanno votato e hanno scelto me come presidente e questa maggioranza come la maggioranza che deve governare il Piemonte per i prossimi anni''.

Consiglio di Stato ha deciso di sospendere il conto dei voti delle liste a lui favorevoli, così Cota rimarrà sino alle prossime elezioni regionali: ''E adesso vorrei lasciare alle spalle questa brutta pagina e rimboccarmi ancora di più le maniche per rilanciare il Piemonte... Il Piemonte ha bisogno di ripartire''.

Consiglio di Stato ha deciso di sospende il conto dei voti delle liste a lui favorevoli, così Cota rimarrà sino alle prossime elezioni regionali

Cota ha vinto: “Ero sicuro delle mie ragioni, perché ero sicuro di questo risultato: le elezioni si sono svolte regolarmente a marzo, i piemontesi hanno votato e hanno scelto me come presidente e questa maggioranza come la maggioranza che deve governare il Piemonte per i prossimi anni''.

Consiglio di Stato ha deciso di sospendere il conto dei voti delle liste a lui favorevoli, così Cota rimarrà sino alle prossime elezioni regionali: ''E adesso vorrei lasciare alle spalle questa brutta pagina e rimboccarmi ancora di più le maniche per rilanciare il Piemonte... Il Piemonte ha bisogno di ripartire''.


le elezioni si sono svolte regolarmente a marzo, i piemontesi hanno votato e hanno scelto me come presidente e questa maggioranza come la maggioranza che deve governare il Piemonte per i prossimi anni

Cota ha vinto: “Ero sicuro delle mie ragioni, perché ero sicuro di questo risultato: le elezioni si sono svolte regolarmente a marzo, i piemontesi hanno votato e hanno scelto me come presidente e questa maggioranza come la maggioranza che deve governare il Piemonte per i prossimi anni''.

Consiglio di Stato di sospende il conto dei voti delle liste a lui favorevoli, così rimarrà sino alle prossime elezioni regionali: ''E adesso vorrei lasciare alle spalle questa brutta pagina e rimboccarmi ancora di più le maniche per rilanciare il Piemonte... Il Piemonte ha bisogno di ripartire''.


Cota ha vinto: “Ero sicuro delle mie ragioni, perché ero sicuro di questo risultato: le elezioni si sono svolte regolarmente a marzo, i piemontesi hanno votato e hanno scelto me come presidente e questa maggioranza come la maggioranza che deve governare il Piemonte per i prossimi anni''.

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