22 nov 2010

Mara Carfagna aveva un'altra ….dignità.

Berlusconi ha definito il ministro delle pari opportunità con il termine nobilificante: “la signora Carfagna?”

Lei replica: “Il presidente non lo interpreto. E' stato criptico, ma ha detto la cosa giusta: mi sono sempre comportata da signora, anche in questa vicenda".

La cara signora Mara Carfagna quindi non demorde e darà le dimissioni, forse perché offesa e spinta avanti dalle polemiche.

Il Padl perde così uno dei suoi pezzi …...migliori ed è un vero peccato, anche perché nel governo pezzi simili di ministro non si vedono proprio: Bossi, Maroni, Bondi certamente sono un'altra cosa.

Mara Carfagna aveva un'altra ….dignità.








Berlusconi ha definito il ministro delle pari opportunità con il termine nobilificante: “la signora Carfagna?”

Lei replica: “Il presidente non lo interpreto. E' stato criptico, ma ha detto la cosa giusta: mi sono sempre comportata da signora, anche in questa vicenda".

La cara signora Mara Carfagna quindi non demorde e darà le dimissioni, forse perché offesa e spinta avanti dalle polemiche.

Il Padl perde così uno dei suoi pezzi …...migliori ed è un vero peccato, anche perché nel governo pezzi simili di ministro non si vedono proprio: Bossi, Maroni, Bondi certamente sono un'altra cosa.

Mara Carfagna aveva un'altra ….dignità.

Governo - Mara Carfagna è una Signora?

Il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna parla di dignità: "Non posso cedere, è una questione di dignità”.

Poi il ministro delle pari opportunità denuncia: “....il Pdl è ormai un partito allo sbando: "la misura era colma.......sono obbligata ad andare avanti".

Carfagna fa il salto e andrà con Fini, lasciando che la nave del governo vada alla deriva.

La Signora Mara Carfagna, presto alias ministro, forse sta sbagliando, sta perdendo il treno della storia, forse: l'ora di Silvio non è ancora giunta, almeno in politica.

"Non posso cedere, è una questione di dignità”.

Il ministro delle Pari opportunità, Mar Carfagna parla di dignità: "Non posso cedere, è una questione di dignità”.

Poi il ministro delle pari opportunità denuncia: “....il Pdl è ormai un partito allo sbando: "la misura era colma.......sono obbligata ad andare avanti".

Carfagna fa il salto e andrà con Fini, lasciando che la nave del governo vada alla deriva.

La Signora Mara Carfagna, presto alias ministro, forse sta sbagliando, sta perdendo il treno della storia, forse: l'ora di Silvio non è ancora giunta, almeno in politica.

Poi il ministro delle pari opportunità denuncia: “....il Pdl è ormai un partito allo sbando: "la misura era colma.......sono obbligata ad andare avanti".

Il ministro delle Pari opportunità, Mar Carfagna parla di dignità: "Non posso cedere, è una questione di dignità”.

Poi il ministro delle pari opportunità denuncia: “....il Pdl è ormai un partito allo sbando: "la misura era colma.......sono obbligata ad andare avanti".

Carfagna fa il salto e andrà con Fini, lasciando che la nave del governo vada alla deriva.

La Signora Mara Carfagna, presto alias ministro, forse sta sbagliando, sta perdendo il treno della storia, forse: l'ora di Silvio non è ancora giunta, almeno in politica.

Carfagna fa il salto e andrà con Fini, lasciando che la nave del governo vada alla deriva.

Il ministro delle Pari opportunità, Mar Carfagna parla di dignità: "Non posso cedere, è una questione di dignità”.

Poi il ministro delle pari opportunità denuncia: “....il Pdl è ormai un partito allo sbando: "la misura era colma.......sono obbligata ad andare avanti".

Carfagna fa il salto e andrà con Fini, lasciando che la nave del governo vada alla deriva.

La Signora Mara Carfagna, presto alias ministro, forse sta sbagliando, sta perdendo il treno della storia, forse: l'ora di Silvio non è ancora giunta, almeno in politica.

La Signora Mara Carfagna, presto alias ministro, forse sta sbagliando, sta perdendo il treno della storia, forse: l'ora di Silvio non è ancora giunta, almeno in politica.

Il ministro delle Pari opportunità, Mar Carfagna parla di dignità: "Non posso cedere, è una questione di dignità”.

Poi il ministro delle pari opportunità denuncia: “....il Pdl è ormai un partito allo sbando: "la misura era colma.......sono obbligata ad andare avanti".

Carfagna fa il salto e andrà con Fini, lasciando che la nave del governo vada alla deriva.

La Signora Mara Carfagna, presto alias ministro, forse sta sbagliando, sta perdendo il treno della storia, forse: l'ora di Silvio non è ancora giunta, almeno in politica.






Il ministro delle Pari opportunità, Mar Carfagna parla di dignità: "Non posso cedere, è una questione di dignità”.

Poi il ministro delle pari opportunità denuncia: “....il Pdl è ormai un partito allo sbando: "la misura era colma.......sono obbligata ad andare avanti".

Carfagna fa il salto e andrà con Fini, lasciando che la nave del governo vada alla deriva.

La Signora Mara Carfagna, presto alias ministro, forse sta sbagliando, sta perdendo il treno della storia, forse: l'ora di Silvio non è ancora giunta, almeno in politica.

Udc , Lega Nord - Pdl - Fli e tanti altri. le danze sono aperte nella politica italiana per un nuovo governo

Ancora non si capisce cosa proponga Casini di pratico e di alternativo rispetto alla politica governativa.

Cosa guadagneremmo o perderemmo noi cittadini se l'Udc entrasse nella maggioranza?

Non è chiaro, anzi forse lo è: meno federalismo e più Stato centrale, ma anche, scusate se lo dico, qualche spinta verso una politica favorevole per certi ceti centristi, definiamoli così.

Saranno i dipendenti pubblici, a dire il vero un po' bastonati da Brunetta, che potranno avere dei favori?

Il sindacato del centro “cattolico”, la Cisl, propone il ripristino del Turnover nel Pubblico Impiego, con la solita antiquata politica di tanti posti fissi e tanti voti certi, o così era un tempo.

Comunque certamente non è il metodo giusto per dare lavoro alla gente, ma servirà solo ad accrescere sino al fallimento il debito pubblico italiano.

Destra, sinistra o centro?

Cosa preferite?

La confusione è grande sotto il cielo e intanto gli scontri tra bande proseguono, in una logica sempre più italiana: i nemici si scontro in pubblico e fraternizzano tra loro nel segreto, nemici in pubblico e amici in privato.
















Destra, sinistra, centro e gli steccati saltati

E' vero che il concetto di destra e di sinistra in Italia non è mai stato così indefinito, così incerto: non esiste più un confine invalicabile e il passaggio da una parte e all'altra è sempre più facile.

Il caso più vistoso ed evidente è quello di molti operai da sempre considerati un ...patrimonio della sinistra: una ricerca aveva scoperto che la metà degli iscritti alla CGIL degli operai delle industrie siderurgiche del bresciano, di nazionalità italiana, votavano Lega Nord, partito avversato dal noto sindacato spesso politicizzato e da sempre vicino alla sinistra, sia quella del Pdl, sia agli ultimi esponenti dell'estrema sinistra.

Ogni tanto i sindacalisti “sgridano” i loro iscritti con aspri rimproveri, ma penso che ottengano nessuna risposta: in molti votano in un modo e si servono di sindacati di sinistra per ottenere vantaggi in caso di conflitto con l'azienda in cui lavorano.

Questa è l'Italia e non deve sorprendere: così abbiamo ministri che escono dalla maggioranza, altri che vogliono entrare e tutti cercano il loro spazio dentro la politica, che è sempre più un marasma strano.

E' banale far notare che non si capisce cosa possano interessare a noi le liti delle signore Mara e Alessandra, anche se è una discussione al vertice della politica.