1 feb 2011

2,5 Kg di hashish e circa 660 gr di cocaina. sequestrati dai funzionari della Dogana di Orio - BG

I funzionari della Sezione Operativa Territoriale dell’aeroporto di Orio al Serio, nel corso di tre operazioni finalizzate alla repressione del traffico internazionale di droga hanno sequestrato, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, circa 2,5 Kg di hashish e circa 660 gr di cocaina.

Le sostanze stupefacenti, confezionate in 312 ovuli, erano trasportate con la modalità dei “body packers”, mediante occultamento “dentro il corpo”.

I narcotrafficanti, cittadini extracomunitari provenienti da Nord Africa, Francia e Spagna, sono stati arrestati e denunciati.

Bergamo - Orio al Serio - Dogane - Sequestro di 3 chili di droga

I funzionari della Sezione Operativa Territoriale dell’aeroporto di Orio al Serio, nel corso di tre operazioni finalizzate alla repressione del traffico internazionale di droga hanno sequestrato, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, circa 2,5 Kg di hashish e circa 660 gr di cocaina.

Le sostanze stupefacenti, confezionate in 312 ovuli, erano trasportate con la modalità dei “body packers”, mediante occultamento “dentro il corpo”.

I narcotrafficanti, cittadini extracomunitari provenienti da Nord Africa, Francia e Spagna, sono stati arrestati e denunciati.

Orio - Aeroporto - sequestro sostanze stupefacenti, confezionate in 312 ovuli

I funzionari delle Dogane della Sezione Operativa Territoriale dell’aeroporto di Orio al Serio, nel corso di tre operazioni finalizzate alla repressione del traffico internazionale di droga hanno sequestrato, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, circa 2,5 Kg di hashish e circa 660 gr di cocaina.

Le sostanze stupefacenti, confezionate in 312 ovuli, erano trasportate con la modalità dei “body packers”, mediante occultamento “dentro il corpo”.

I narcotrafficanti, cittadini extracomunitari provenienti da Nord Africa, Francia e Spagna, sono stati arrestati e denunciati.

Il furto del passato di Boccassini l'ha pagato IL GIORNALE

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Matteo Brigandì è un membro laico del Consiglio superiore della magistratura ed è stato accusato di abuso d'ufficio perché pare che abbia fornito al IL Giornale un vecchio dossier archiviato, un procedimento archiviato su Ilda Boccassini, il Pm che indaga su Arcore e Ruby.

Intanto sul Il Giornale era apparso un articolo “La doppia morale di Bocassini: è una vecchia storia, risalente al 1982: il magistrato fu scoperto "sorpresa in atteggiamenti amorosi" con un giornalista, guarda caso e che sorpresa, di Lotta Continua. L’articolo del giornale riferisce: "Davanti al Csm si difese come paladina della privacy. E fu assolta. Ora fruga nelle feste di Arcore, ma allora parlò di 'tutela della sfera personale'".

Difesa da avvocati d’Ufficio perché il giornalista sicuramente non era un minorenne e non era un “prostituto” a pagamento, le accuse nei confronti di Silvio invece sono proprio legate a questi reati, favoreggiamento della prostituzione, anche minorile.

Comunque per questi motivi è stata perquisita la redazione romana del quotidiano IL GIORNALE e l’'abitazione della giornalista Anna Maria Greco: IL GIORNALE accusa la magistratura di essere ormai allo Stato di Polizia, comunque pure a sinistra hanno protestato sulla perquisizione e forse qualcuno nella magistratura è un po’ nervoso.

Libertà di stampa e di pensiero - giustizia

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Matteo Brigandì è un membro laico del Consiglio superiore della magistratura ed è stato accusato di abuso d'ufficio perché pare che abbia fornito al IL Giornale un vecchio dossier archiviato, un procedimento archiviato su Ilda Boccassini, il Pm che indaga su Arcore e Ruby.

Intanto sul Il Giornale era apparso un articolo “La doppia morale di Bocassini: è una vecchia storia, risalente al 1982: il magistrato fu scoperto "sorpresa in atteggiamenti amorosi" con un giornalista, guarda caso e che sorpresa, di Lotta Continua. L’articolo del giornale riferisce: "Davanti al Csm si difese come paladina della privacy. E fu assolta. Ora fruga nelle feste di Arcore, ma allora parlò di 'tutela della sfera personale'".

Difesa da avvocati d’Ufficio perché il giornalista sicuramente non era un minorenne e non era un “prostituto” a pagamento, le accuse nei confronti di Silvio invece sono proprio legate a questi reati, favoreggiamento della prostituzione, anche minorile.

Comunque per questi motivi è stata perquisita la redazione romana del quotidiano IL GIORNALE e l’'abitazione della giornalista Anna Maria Greco: IL GIORNALE accusa la magistratura di essere ormai allo Stato di Polizia, comunque pure a sinistra hanno protestato sulla perquisizione e forse qualcuno nella magistratura è un po’ nervoso.

Ilda Boccassini e Ruby - le perquisizioni dure contro IL GIORNALE

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Matteo Brigandì è un membro laico del Consiglio superiore della magistratura ed è stato accusato di abuso d'ufficio perché pare che abbia fornito al IL Giornale un vecchio dossier archiviato, un procedimento archiviato su Ilda Boccassini, il Pm che indaga su Arcore e Ruby.

Intanto sul Il Giornale era apparso un articolo “La doppia morale di Bocassini: è una vecchia storia, risalente al 1982: il magistrato fu scoperto "sorpresa in atteggiamenti amorosi" con un giornalista, guarda caso e che sorpresa, di Lotta Continua. L’articolo del giornale riferisce: "Davanti al Csm si difese come paladina della privacy. E fu assolta. Ora fruga nelle feste di Arcore, ma allora parlò di 'tutela della sfera personale'".

Difesa da avvocati d’Ufficio perché il giornalista sicuramente non era un minorenne e non era un prostituto a pagamento, le accuse nei confronti di Silvio invece sono proprio legati a questi reati, favoreggiamento della prostituzione, anche minorile.

Comunque per questi motivi è stata perquisita la redazione romana del quotidiano IL GIORNALE e l’'abitazione della giornalista Anna Maria Greco: IL GIORNALE accusa la magistratura di essere ormai allo Stato di Polizia, comunque pure a sinistra hanno protestato sulla perquisizione e forse qualcuno nella magistratura è un po’ nervoso.

Scandalo Ruby e la furia della magistratura contro IL GIORNALE .. passo falso dei PM

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Matteo Brigandì è un membro laico del Consiglio superiore della magistratura ed è stato accusato di abuso d'ufficio perché pare che abbia fornito al IL Giornale un vecchio dossier archiviato, un procedimento archiviato su Ilda Boccassini, il Pm che indaga su Arcore e Ruby.

Intanto sul Il Giornale era apparso un articolo “La doppia morale di Bocassini: è una vecchia storia, risalente al 1982: il magistrato fu scoperto "sorpresa in atteggiamenti amorosi" con un giornalista, guarda caso e che sorpresa, di Lotta Continua. L’articolo del giornale riferisce: "Davanti al Csm si difese come paladina della privacy. E fu assolta. Ora fruga nelle feste di Arcore, ma allora parlò di 'tutela della sfera personale'".

Difesa da avvocati d’Ufficio perché il giornalista sicuramente non era un minorenne e non era un prostituto a pagamento, le accuse nei confronti di Silvio invece sono proprio legati a questi reati, favoreggiamento della prostituzione, anche minorile.

Comunque per questi motivi è stata perquisita la redazione romana del quotidiano IL GIORNALE e l’'abitazione della giornalista Anna Maria Greco: IL GIORNALE accusa la magistratura di essere ormai allo Stato di Polizia, comunque pure a sinistra hanno protestato sulla perquisizione e forse qualcuno nella magistratura è un po’ nervoso.

Minetti - Marocchina - oggi premier - Boccassini e IL GIORNALE

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Matteo Brigandì è un membro laico del Consiglio superiore della magistratura ed è stato accusato di abuso d'ufficio perché pare che abbia fornito al IL Giornale un vecchio dossier archiviato, un procedimento archiviato su Ilda Boccassini, il Pm che indaga su Arcore e Ruby.

Intanto sul Il Giornale era apparso un articolo “La doppia morale di Bocassini: è una vecchia storia, risalente al 1982: il magistrato fu scoperto "sorpresa in atteggiamenti amorosi" con un giornalista, guarda caso e che sorpresa, di Lotta Continua. L’articolo del giornale riferisce: "Davanti al Csm si difese come paladina della privacy. E fu assolta. Ora fruga nelle feste di Arcore, ma allora parlò di 'tutela della sfera personale'".

Difesa da avvocati d’Ufficio perché il giornalista sicuramente non era un minorenne e non era un prostituto a pagamento, le accuse nei confronti di Silvio invece sono proprio legati a questi reati, favoreggiamento della prostituzione, anche minorile.

Comunque per questi motivi è stata perquisita la redazione romana del quotidiano IL GIORNALE e l’'abitazione della giornalista Anna Maria Greco: IL GIORNALE accusa la magistratura di essere ormai allo Stato di Polizia, comunque pure a sinistra hanno protestato sulla perquisizione e forse qualcuno nella magistratura è un po’ nervoso.

La ragazza marocchina Ruby e IL GIORNALE

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Intanto sul Il Giornale era apparso un articolo “La doppia morale di Bocassini: è una vecchia storia, risalente al 1982: il magistrato fu scoperto "sorpresa in atteggiamenti amorosi" con un giornalista, guarda caso e che sorpresa, di Lotta Continua. L’articolo del giornale riferisce: "Davanti al Csm si difese come paladina della privacy. E fu assolta. Ora fruga nelle feste di Arcore, ma allora parlò di 'tutela della sfera personale'".

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Comunque per questi motivi è stata perquisita la redazione romana del quotidiano IL GIORNALE e l’'abitazione della giornalista Anna Maria Greco: IL GIORNALE accusa la magistratura di essere ormai allo Stato di Polizia, comunque pure a sinistra hanno protestato sulla perquisizione e forse qualcuno nella magistratura è un po’ nervoso.

Hot Hard Ruby - Italia e la libara stampa

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Matteo Brigandì è un membro laico del Consiglio superiore della magistratura ed è stato accusato di abuso d'ufficio perché pare che abbia fornito al IL Giornale un vecchio dossier archiviato, un procedimento archiviato su Ilda Boccassini, il Pm che indaga su Arcore e Ruby.


Intanto sul Il Giornale era apparso un articolo “La doppia morale di Bocassini: è una vecchia storia, risalente al 1982: il magistrato fu scoperto "sorpresa in atteggiamenti amorosi" con un giornalista, guarda caso e che sorpresa, di Lotta Continua. L’articolo del giornale riferisce: "Davanti al Csm si difese come paladina della privacy. E fu assolta. Ora fruga nelle feste di Arcore, ma allora parlò di 'tutela della sfera personale'".


Difesa da avvocati d’Ufficio perché il giornalista sicuramente non era un minorenne e non era un prostituto a pagamento, le accuse nei confronti di Silvio invece sono proprio legati a questi reati, favoreggiamento della prostituzione, anche minorile.


Comunque per questi motivi è stata perquisita la redazione romana del quotidiano IL GIORNALE e l’'abitazione della giornalista Anna Maria Greco: IL GIORNALE accusa la magistratura di essere ormai allo Stato di Polizia, comunque pure a sinistra hanno protestato sulla perquisizione e forse qualcuno nella magistratura è un po’ nervoso.