17 set 2011

Gli amici del governo - Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Anti Lega e botte da orbi - Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Centri Sociali Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Centri Sociali Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Manifestazione anti Lega Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Ultime notizie - Melania Rea - Parolisi Salvatore dica la verità su cosa capitò quel giorno


Melania Rea fu uccisa per evitare le spese del divorzio o per le sporche faccende della caserma?
Non si sa ancora, ma tutto ruota attorno al marito, Salvatore Parolisi: attorno alle sue sue dichiarazioni, alle sue contraddizioni, ai suoi segreti e le sue amanti.
Solo un fatto è certo: lui non voleva dire la verità, dove si trovasse quel giorno, per nascondere qualcosa, forse una nuova relazione o altro, magari da celare anche all'amante.
Non c'è altro motivo: un innocente, sempre se è innocente, non rischia il carcere se non per tre motivi grandi o meschini a secondo del caso, l'ideale, il denaro e l'amore.
Di denaro non ce ne molto, di ideali non se ne vede una traccia, resta l'amore.
Si attende che il caporalmaggiore di Ascoli Piceno parli per sapere la verità.

Ultimissime - Melania Rea - Parolisi Salvatore dica la verità su cosa capitò quel giorno


Melania Rea fu uccisa per evitare le spese del divorzio o per le sporche faccende della caserma?
Non si sa ancora, ma tutto ruota attorno al marito, Salvatore Parolisi: attorno alle sue sue dichiarazioni, alle sue contraddizioni, ai suoi segreti e le sue amanti.
Solo un fatto è certo: lui non voleva dire la verità, dove si trovasse quel giorno, per nascondere qualcosa, forse una nuova relazione o altro, magari da celare anche all'amante.
Non c'è altro motivo: un innocente, sempre se è innocente, non rischia il carcere se non per tre motivi grandi o meschini a secondo del caso, l'ideale, il denaro e l'amore.
Di denaro non ce ne molto, di ideali non se ne vede una traccia, resta l'amore.
Si attende che il caporalmaggiore di Ascoli Piceno parli per sapere la verità.

Omicidio - Melania Rea - Parolisi Salvatore dica la verità su cosa capitò quel giorno


Melania Rea fu uccisa per evitare le spese del divorzio o per le sporche faccende della caserma?
Non si sa ancora, ma tutto ruota attorno al marito, Salvatore Parolisi: attorno alle sue sue dichiarazioni, alle sue contraddizioni, ai suoi segreti e le sue amanti.
Solo un fatto è certo: lui non voleva dire la verità, dove si trovasse quel giorno, per nascondere qualcosa, forse una nuova relazione o altro, magari da celare anche all'amante.
Non c'è altro motivo: un innocente, sempre se è innocente, non rischia il carcere se non per tre motivi grandi o meschini a secondo del caso, l'ideale, il denaro e l'amore.
Di denaro non ce ne molto, di ideali non se ne vede una traccia, resta l'amore.
Si attende che il caporalmaggiore di Ascoli Piceno parli per sapere la verità.

Oggi - Melania Rea - Parolisi Salvatore dica la verità su cosa capitò quel giorno


Melania Rea fu uccisa per evitare le spese del divorzio o per le sporche faccende della caserma?
Non si sa ancora, ma tutto ruota attorno al marito, Salvatore Parolisi: attorno alle sue sue dichiarazioni, alle sue contraddizioni, ai suoi segreti e le sue amanti.
Solo un fatto è certo: lui non voleva dire la verità, dove si trovasse quel giorno, per nascondere qualcosa, forse una nuova relazione o altro, magari da celare anche all'amante.
Non c'è altro motivo: un innocente, sempre se è innocente, non rischia il carcere se non per tre motivi grandi o meschini a secondo del caso, l'ideale, il denaro e l'amore.
Di denaro non ce ne molto, di ideali non se ne vede una traccia, resta l'amore.
Si attende che il caporalmaggiore di Ascoli Piceno parli per sapere la verità.