Il
lavoro nero non è solo qualcosa di ingiusto, sporco: è anche un
esempio di qualcosa che non funziona.
Basta
ridurre il salario ai lavoratori per vincere la concorrenza e non si
tenta di accrescere la produzione con nuove tecnologie, con una
diversa organizzazione lavorativa.
Un
tempo si diceva “lavorare meno per lavorare tutti”, ovvero
significava professioni, attività specializzate, di valore per
produzioni di valore, dove il costo della manodopera incideva
minimamente e i datori di lavoro potevano permettersi di far lavorare
meno i suoi dipendenti.
Oggi
questo pare un'utopia, o addirittura un retaggio di certe ideologie
del passato, invece si deve cercare la qualità della produzione e
sistemi moderni, tecnologici, automatizzati per produrre a basso
costo, vincendo la concorrenza della manodopera cinese.



