4 gen 2012

facebook - l'amore su facebook


Facebook fu galeotto, ovvero il social network più popolare del mondo provoca un terzo dei divorzi degli Stati Uniti e da noi sino al 20%.
Le mogli e i mariti si dilettano a ciattare, in cerca di …. novità e occasioni in rete, nascono degli amori in rete e così si scopre che l'uomo o la donna che si ha al fianco non vale come quello... virtuale, che non si conosce tranne per il profilo e questi amori con il computer provocano rotture e tradimenti virtuali e talvolta reali.
E' ridicolo?
E' il segno dei tempi, anche perché questi amori on line messi alla prova poi mostrano tutto il basso livello e le magagne umane di sempre: in fondo chi passa le nottate a ciattare è uno sfigato o una sfigata, non avendo la capacità di relazionarsi nel reale.
Questa verità la si scopre dopo.

le cause Crisi finanziaria e monetaria - Euro, rigore e dolore


Ora la moneta unica europea costringe ad essere rigorosi, per di più parte dei nostri titoli di Stato, una parte consistente, sono finiti in mano a degli investitori internazionali, quelli che hanno fatto il bello e il brutto tempo in Italia, nel mondo.
Invece anni fa il debito restava tutto in casa: erano i risparmiatori italiani a detenerlo, era gente onesta, fiduciosa e un po' sprovveduta.
Così gli errori e gli abusi dei nostri politici trovano il loro tragico epilogo: troppi politicanti per decenni hanno distribuito favori con i soldi presi in prestito, dalle baby pensioni, alle sovvenzioni cadute a pioggia, sino ad appalti pubblici in odore di corruzione, se non di mafia, con tante tangenti in certi casi, non rarissimi.
Le scelte di Monti lasciano perplessi perché i tagli della spesa pubblica non si sono visti eppure c'erano situazioni e realtà dove si poteva tagliare.

italiana Crisi finanziaria e monetaria - Euro, rigore e dolore


Ora la moneta unica europea costringe ad essere rigorosi, per di più parte dei nostri titoli di Stato, una parte consistente, sono finiti in mano a degli investitori internazionali, quelli che hanno fatto il bello e il brutto tempo in Italia, nel mondo.
Invece anni fa il debito restava tutto in casa: erano i risparmiatori italiani a detenerlo, era gente onesta, fiduciosa e un po' sprovveduta.
Così gli errori e gli abusi dei nostri politici trovano il loro tragico epilogo: troppi politicanti per decenni hanno distribuito favori con i soldi presi in prestito, dalle baby pensioni, alle sovvenzioni cadute a pioggia, sino ad appalti pubblici in odore di corruzione, se non di mafia, con tante tangenti in certi casi, non rarissimi.
Le scelte di Monti lasciano perplessi perché i tagli della spesa pubblica non si sono visti eppure c'erano situazioni e realtà dove si poteva tagliare.

italia Crisi finanziaria e monetaria - Euro, rigore e dolore


Ora la moneta unica europea costringe ad essere rigorosi, per di più parte dei nostri titoli di Stato, una parte consistente, sono finiti in mano a degli investitori internazionali, quelli che hanno fatto il bello e il brutto tempo in Italia, nel mondo.
Invece anni fa il debito restava tutto in casa: erano i risparmiatori italiani a detenerlo, era gente onesta, fiduciosa e un po' sprovveduta.
Così gli errori e gli abusi dei nostri politici trovano il loro tragico epilogo: troppi politicanti per decenni hanno distribuito favori con i soldi presi in prestito, dalle baby pensioni, alle sovvenzioni cadute a pioggia, sino ad appalti pubblici in odore di corruzione, se non di mafia, con tante tangenti in certi casi, non rarissimi.
Le scelte di Monti lasciano perplessi perché i tagli della spesa pubblica non si sono visti eppure c'erano situazioni e realtà dove si poteva tagliare.

italia 2011 Crisi finanziaria e monetaria - Euro, rigore e dolore


Ora la moneta unica europea costringe ad essere rigorosi, per di più parte dei nostri titoli di Stato, una parte consistente, sono finiti in mano a degli investitori internazionali, quelli che hanno fatto il bello e il brutto tempo in Italia, nel mondo.
Invece anni fa il debito restava tutto in casa: erano i risparmiatori italiani a detenerlo, era gente onesta, fiduciosa e un po' sprovveduta.
Così gli errori e gli abusi dei nostri politici trovano il loro tragico epilogo: troppi politicanti per decenni hanno distribuito favori con i soldi presi in prestito, dalle baby pensioni, alle sovvenzioni cadute a pioggia, sino ad appalti pubblici in odore di corruzione, se non di mafia, con tante tangenti in certi casi, non rarissimi.
Le scelte di Monti lasciano perplessi perché i tagli della spesa pubblica non si sono visti eppure c'erano situazioni e realtà dove si poteva tagliare.

globale cause Crisi finanziaria e monetaria - Euro, rigore e dolore


Ora la moneta unica europea costringe ad essere rigorosi, per di più parte dei nostri titoli di Stato, una parte consistente, sono finiti in mano a degli investitori internazionali, quelli che hanno fatto il bello e il brutto tempo in Italia, nel mondo.
Invece anni fa il debito restava tutto in casa: erano i risparmiatori italiani a detenerlo, era gente onesta, fiduciosa e un po' sprovveduta.
Così gli errori e gli abusi dei nostri politici trovano il loro tragico epilogo: troppi politicanti per decenni hanno distribuito favori con i soldi presi in prestito, dalle baby pensioni, alle sovvenzioni cadute a pioggia, sino ad appalti pubblici in odore di corruzione, se non di mafia, con tante tangenti in certi casi, non rarissimi.
Le scelte di Monti lasciano perplessi perché i tagli della spesa pubblica non si sono visti eppure c'erano situazioni e realtà dove si poteva tagliare.

globale Crisi finanziaria e monetaria - Euro, rigore e dolore


Ora la moneta unica europea costringe ad essere rigorosi, per di più parte dei nostri titoli di Stato, una parte consistente, sono finiti in mano a degli investitori internazionali, quelli che hanno fatto il bello e il brutto tempo in Italia, nel mondo.
Invece anni fa il debito restava tutto in casa: erano i risparmiatori italiani a detenerlo, era gente onesta, fiduciosa e un po' sprovveduta.
Così gli errori e gli abusi dei nostri politici trovano il loro tragico epilogo: troppi politicanti per decenni hanno distribuito favori con i soldi presi in prestito, dalle baby pensioni, alle sovvenzioni cadute a pioggia, sino ad appalti pubblici in odore di corruzione, se non di mafia, con tante tangenti in certi casi, non rarissimi.
Le scelte di Monti lasciano perplessi perché i tagli della spesa pubblica non si sono visti eppure c'erano situazioni e realtà dove si poteva tagliare.

Crisi finanziaria e monetaria - Euro, rigore e dolore


Ora la moneta unica europea costringe ad essere rigorosi, per di più parte dei nostri titoli di Stato, una parte consistente, sono finiti in mano a degli investitori internazionali, quelli che hanno fatto il bello e il brutto tempo in Italia, nel mondo.
Invece anni fa il debito restava tutto in casa: erano i risparmiatori italiani a detenerlo, era gente onesta, fiduciosa e un po' sprovveduta.
Così gli errori e gli abusi dei nostri politici trovano il loro tragico epilogo: troppi politicanti per decenni hanno distribuito favori con i soldi presi in prestito, dalle baby pensioni, alle sovvenzioni cadute a pioggia, sino ad appalti pubblici in odore di corruzione, se non di mafia, con tante tangenti in certi casi, non rarissimi.
Le scelte di Monti lasciano perplessi perché i tagli della spesa pubblica non si sono visti eppure c'erano situazioni e realtà dove si poteva tagliare.

terzo-polo Politica italiana ed economica 2012


Che il 2012 sarà un anno difficile, il peggiore della storia economica italiana degli ultimi 40 anni, è ormai certo: dal dopo guerra ad oggi l'economia aveva avuto qualche acciacco, ma mai si era trovata in cattive acque come in questo periodo.
Perché è scoppiato tale bubbone pestifero?
C'è un complotto politico?
C'è stato un gioco sporco contro l'Italia?
Questo ultima ipotesi è certa, ma soprattutto è certo che, se sapremo reagire e capire ciò che è capitato, riusciremo ad avere la meglio sulla crisi.

tempo reale Politica italiana ed economica 2012


Che il 2012 sarà un anno difficile, il peggiore della storia economica italiana degli ultimi 40 anni, è ormai certo: dal dopo guerra ad oggi l'economia aveva avuto qualche acciacco, ma mai si era trovata in cattive acque come in questo periodo.
Perché è scoppiato tale bubbone pestifero?
C'è un complotto politico?
C'è stato un gioco sporco contro l'Italia?
Questo ultima ipotesi è certa, ma soprattutto è certo che, se sapremo reagire e capire ciò che è capitato, riusciremo ad avere la meglio sulla crisi.