5 gen 2012

e interna POLITICA ESTERA INTERNAZIONALE-Dietro il terrorismo islamico ci sono gruppi privati e Stati?


C'è chi che va a 200 Km orari sull'autostrada, infischiandosene della propria pelle e quella degli altri, convinto che la vita sia fatta così, di rischi estremi e di prezzi in vite umane da pagare.
In questo caso il gioco è sporco, perché non sono i soliti politicanti e faccendieri che si arricchiscono, ma in molti ritengono che non ci siano alternative a un neocolonialismo che finanza esaltati semianalfabeti con cui fare buoni affari, che però uccidono e impediscono lo sviluppo di interi popoli.
Dietro tutto questo c'è un razzismo pure viscido, infame, quel razzismo di chi dà la mano al nero in strada e sorride, facendo il democratico e poi confonde una strage con una guerra religiosa, etnica, parlando di scontri tribali, mentre il tribalismo lo troviamo in occidente, tra gruppi di potere e affaristi misteriosi, che però tutti conosciamo.
Dietro il terrorismo islamico ci sono gruppi privati e Stati?
La risposta a questa domanda arriverà dalla storia, fra decenni se non secoli.

italiana POLITICA ESTERA INTERNAZIONALE-Dietro il terrorismo islamico ci sono gruppi privati e Stati?


C'è chi che va a 200 Km orari sull'autostrada, infischiandosene della propria pelle e quella degli altri, convinto che la vita sia fatta così, di rischi estremi e di prezzi in vite umane da pagare.
In questo caso il gioco è sporco, perché non sono i soliti politicanti e faccendieri che si arricchiscono, ma in molti ritengono che non ci siano alternative a un neocolonialismo che finanza esaltati semianalfabeti con cui fare buoni affari, che però uccidono e impediscono lo sviluppo di interi popoli.
Dietro tutto questo c'è un razzismo pure viscido, infame, quel razzismo di chi dà la mano al nero in strada e sorride, facendo il democratico e poi confonde una strage con una guerra religiosa, etnica, parlando di scontri tribali, mentre il tribalismo lo troviamo in occidente, tra gruppi di potere e affaristi misteriosi, che però tutti conosciamo.
Dietro il terrorismo islamico ci sono gruppi privati e Stati?
La risposta a questa domanda arriverà dalla storia, fra decenni se non secoli.

POLITICA ESTERA INTERNAZIONALE-Dietro il terrorismo islamico ci sono gruppi privati e Stati?


C'è chi che va a 200 Km orari sull'autostrada, infischiandosene della propria pelle e quella degli altri, convinto che la vita sia fatta così, di rischi estremi e di prezzi in vite umane da pagare.
In questo caso il gioco è sporco, perché non sono i soliti politicanti e faccendieri che si arricchiscono, ma in molti ritengono che non ci siano alternative a un neocolonialismo che finanza esaltati semianalfabeti con cui fare buoni affari, che però uccidono e impediscono lo sviluppo di interi popoli.
Dietro tutto questo c'è un razzismo pure viscido, infame, quel razzismo di chi dà la mano al nero in strada e sorride, facendo il democratico e poi confonde una strage con una guerra religiosa, etnica, parlando di scontri tribali, mentre il tribalismo lo troviamo in occidente, tra gruppi di potere e affaristi misteriosi, che però tutti conosciamo.
Dietro il terrorismo islamico ci sono gruppi privati e Stati?
La risposta a questa domanda arriverà dalla storia, fra decenni se non secoli.

ultima ora - Governo Monti - Decreto Salva Italia


Tutta la manovra lascia perplessi: le troppe tasse ci stanno portando verso una dura e incredibile recessione.
Gli errori del passato ci stanno costando tantissimo, ma il dramma sta tutto nel fatto che si prosegue nella stessa politica economica: il liberalismo non è mai stato un sistema economico pietoso, giusto e solidale.
Non perdona chi sbaglia e chi non si adatta ai tempi nuovi, ai cambiamenti tecnologici ed organizzativi del mondo del lavoro: sinceramente l'ho sempre considerato in modo negativo, da contenere con leggi e accordi internazionali.
Oggi però questa realtà economica sta travolgendo il mondo vecchio e bisogna adattarsi: la globalizzazione non perdona.
La soluzione, anzi le soluzioni sono diverse: per prima cosa bisogna investire nelle famiglie, la grande risorsa che ha permesso all'Italia di esistere e resistere a pestilenze, guerre, invasioni, carestie negli ultimi 3mila anni di storia.

ultime Governo Monti - Decreto Salva Italia


Tutta la manovra lascia perplessi: le troppe tasse ci stanno portando verso una dura e incredibile recessione.
Gli errori del passato ci stanno costando tantissimo, ma il dramma sta tutto nel fatto che si prosegue nella stessa politica economica: il liberalismo non è mai stato un sistema economico pietoso, giusto e solidale.
Non perdona chi sbaglia e chi non si adatta ai tempi nuovi, ai cambiamenti tecnologici ed organizzativi del mondo del lavoro: sinceramente l'ho sempre considerato in modo negativo, da contenere con leggi e accordi internazionali.
Oggi però questa realtà economica sta travolgendo il mondo vecchio e bisogna adattarsi: la globalizzazione non perdona.
La soluzione, anzi le soluzioni sono diverse: per prima cosa bisogna investire nelle famiglie, la grande risorsa che ha permesso all'Italia di esistere e resistere a pestilenze, guerre, invasioni, carestie negli ultimi 3mila anni di storia.

ultime notizie Governo Monti - Decreto Salva Italia


Tutta la manovra lascia perplessi: le troppe tasse ci stanno portando verso una dura e incredibile recessione.
Gli errori del passato ci stanno costando tantissimo, ma il dramma sta tutto nel fatto che si prosegue nella stessa politica economica: il liberalismo non è mai stato un sistema economico pietoso, giusto e solidale.
Non perdona chi sbaglia e chi non si adatta ai tempi nuovi, ai cambiamenti tecnologici ed organizzativi del mondo del lavoro: sinceramente l'ho sempre considerato in modo negativo, da contenere con leggi e accordi internazionali.
Oggi però questa realtà economica sta travolgendo il mondo vecchio e bisogna adattarsi: la globalizzazione non perdona.
La soluzione, anzi le soluzioni sono diverse: per prima cosa bisogna investire nelle famiglie, la grande risorsa che ha permesso all'Italia di esistere e resistere a pestilenze, guerre, invasioni, carestie negli ultimi 3mila anni di storia.

zio michele - Sarah Scazzi; Sabrina e Cosima - si attende una risposta dai giudici


Qualcuno ha forzato la porta del garage della casa Misseri, quello famoso del delitto o il luogo dove fu nascosto il corpo di Sarah dopo il delitto, prima che fosse portato al pozzo in piena campagna.
Per ora la Corte di Cassazione non crede che a trasportare il corpo della piccola Sarah ci siano state anche Sabrina e Cosima, ma questo non è una risposta certa per quanto riguarda la loro colpevolezza o la loro innocenza.
Per avere una risposta processuale bisogna attendere ancora qualche settimana.

ultime notizie Sarah Scazzi; Sabrina e Cosima - si attende una risposta dai giudici


Qualcuno ha forzato la porta del garage della casa Misseri, quello famoso del delitto o il luogo dove fu nascosto il corpo di Sarah dopo il delitto, prima che fosse portato al pozzo in piena campagna.
Per ora la Corte di Cassazione non crede che a trasportare il corpo della piccola Sarah ci siano state anche Sabrina e Cosima, ma questo non è una risposta certa per quanto riguarda la loro colpevolezza o la loro innocenza.
Per avere una risposta processuale bisogna attendere ancora qualche settimana.

storia Sarah Scazzi; Sabrina e Cosima - si attende una risposta dai giudici


Qualcuno ha forzato la porta del garage della casa Misseri, quello famoso del delitto o il luogo dove fu nascosto il corpo di Sarah dopo il delitto, prima che fosse portato al pozzo in piena campagna.
Per ora la Corte di Cassazione non crede che a trasportare il corpo della piccola Sarah ci siano state anche Sabrina e Cosima, ma questo non è una risposta certa per quanto riguarda la loro colpevolezza o la loro innocenza.
Per avere una risposta processuale bisogna attendere ancora qualche settimana.

repubblica Sarah Scazzi; Sabrina e Cosima - si attende una risposta dai giudici


Qualcuno ha forzato la porta del garage della casa Misseri, quello famoso del delitto o il luogo dove fu nascosto il corpo di Sarah dopo il delitto, prima che fosse portato al pozzo in piena campagna.
Per ora la Corte di Cassazione non crede che a trasportare il corpo della piccola Sarah ci siano state anche Sabrina e Cosima, ma questo non è una risposta certa per quanto riguarda la loro colpevolezza o la loro innocenza.
Per avere una risposta processuale bisogna attendere ancora qualche settimana.