7 giu 2012

is back streaming - Beppe Grillo - La maggioranza di governo ha subito una grande batosta


La maggioranza di governo ha subito una grande batosta, ma la stampa non se ne è accorta: il Pdl è crollato, il centro è stato massacrato e il Pd ha resistito lasciando gravi perdite sul campo, mentre le opposizioni avanzano, tranne per la Lega Nord, che pare poco credibile dopo questi anni di governo e la faccenda della famiglia Bossi, con il trota preso all'amo.
Il Movimento a 5 stelle trionfa, sfonda, dilaga e i politici della casta hanno tutti le bocche aperte con le mosche che entrano.
No hanno capito nulla eppure hanno speso milioni di euro per campagne u internet, mentre Grillo e i blog, preoccupati dei censori di Stato si sono messi tutti contro.
Peverini, no hanno capito cosa sia internet.

is back - Beppe Grillo - La maggioranza di governo ha subito una grande batosta


La maggioranza di governo ha subito una grande batosta, ma la stampa non se ne è accorta: il Pdl è crollato, il centro è stato massacrato e il Pd ha resistito lasciando gravi perdite sul campo, mentre le opposizioni avanzano, tranne per la Lega Nord, che pare poco credibile dopo questi anni di governo e la faccenda della famiglia Bossi, con il trota preso all'amo.
Il Movimento a 5 stelle trionfa, sfonda, dilaga e i politici della casta hanno tutti le bocche aperte con le mosche che entrano.
No hanno capito nulla eppure hanno speso milioni di euro per campagne u internet, mentre Grillo e i blog, preoccupati dei censori di Stato si sono messi tutti contro.
Peverini, no hanno capito cosa sia internet.

home - Beppe Grillo - La maggioranza di governo ha subito una grande batosta


La maggioranza di governo ha subito una grande batosta, ma la stampa non se ne è accorta: il Pdl è crollato, il centro è stato massacrato e il Pd ha resistito lasciando gravi perdite sul campo, mentre le opposizioni avanzano, tranne per la Lega Nord, che pare poco credibile dopo questi anni di governo e la faccenda della famiglia Bossi, con il trota preso all'amo.
Il Movimento a 5 stelle trionfa, sfonda, dilaga e i politici della casta hanno tutti le bocche aperte con le mosche che entrano.
No hanno capito nulla eppure hanno speso milioni di euro per campagne u internet, mentre Grillo e i blog, preoccupati dei censori di Stato si sono messi tutti contro.
Peverini, no hanno capito cosa sia internet.

reazioni - Attentato a Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

responsabili - Attentato a Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

riflessioni - Attentato a Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

oggi - Attentato a Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

opinioni - Attentato a Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

notizie - Attentato a Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

news - Attentato a Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.