13 ago 2012

tecnica LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google


LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google, ovviamente gratuita: il nuovo Doodle di Google ricorda questa gara particolare, 100 femminile, 110 maschile, 400 maschile, che impegna mente, ritmo, agilità e velocità.
Come al solito i Doodle di Google ricordano attività sportive poco note al grande pubblico, poco popolari, ma sempre di particolare interesse per l’impegno e il grande allenamento che sta alle spalle.
Vincere una gara a ostacoli non rende, tranne forse alle Olimpiadi, ma dà la solita spinta nella vita, dove le regole sono differenti e la popolarità conta poco o nulla, anzi spesso è dannosa: che vinca il migliore.

record LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google


LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google, ovviamente gratuita: il nuovo Doodle di Google ricorda questa gara particolare, 100 femminile, 110 maschile, 400 maschile, che impegna mente, ritmo, agilità e velocità.
Come al solito i Doodle di Google ricordano attività sportive poco note al grande pubblico, poco popolari, ma sempre di particolare interesse per l’impegno e il grande allenamento che sta alle spalle.
Vincere una gara a ostacoli non rende, tranne forse alle Olimpiadi, ma dà la solita spinta nella vita, dove le regole sono differenti e la popolarità conta poco o nulla, anzi spesso è dannosa: che vinca il migliore.

olimpiadi LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google


LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google, ovviamente gratuita: il nuovo Doodle di Google ricorda questa gara particolare, 100 femminile, 110 maschile, 400 maschile, che impegna mente, ritmo, agilità e velocità.
Come al solito i Doodle di Google ricordano attività sportive poco note al grande pubblico, poco popolari, ma sempre di particolare interesse per l’impegno e il grande allenamento che sta alle spalle.
Vincere una gara a ostacoli non rende, tranne forse alle Olimpiadi, ma dà la solita spinta nella vita, dove le regole sono differenti e la popolarità conta poco o nulla, anzi spesso è dannosa: che vinca il migliore.

giochi gratis LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google


LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google, ovviamente gratuita: il nuovo Doodle di Google ricorda questa gara particolare, 100 femminile, 110 maschile, 400 maschile, che impegna mente, ritmo, agilità e velocità.
Come al solito i Doodle di Google ricordano attività sportive poco note al grande pubblico, poco popolari, ma sempre di particolare interesse per l’impegno e il grande allenamento che sta alle spalle.
Vincere una gara a ostacoli non rende, tranne forse alle Olimpiadi, ma dà la solita spinta nella vita, dove le regole sono differenti e la popolarità conta poco o nulla, anzi spesso è dannosa: che vinca il migliore.

atletica LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google


LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google, ovviamente gratuita: il nuovo Doodle di Google ricorda questa gara particolare, 100 femminile, 110 maschile, 400 maschile, che impegna mente, ritmo, agilità e velocità.
Come al solito i Doodle di Google ricordano attività sportive poco note al grande pubblico, poco popolari, ma sempre di particolare interesse per l’impegno e il grande allenamento che sta alle spalle.
Vincere una gara a ostacoli non rende, tranne forse alle Olimpiadi, ma dà la solita spinta nella vita, dove le regole sono differenti e la popolarità conta poco o nulla, anzi spesso è dannosa: che vinca il migliore.

wiki LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google


LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google, ovviamente gratuita: il nuovo Doodle di Google ricorda questa gara particolare, 100 femminile, 110 maschile, 400 maschile, che impegna mente, ritmo, agilità e velocità.
Come al solito i Doodle di Google ricordano attività sportive poco note al grande pubblico, poco popolari, ma sempre di particolare interesse per l’impegno e il grande allenamento che sta alle spalle.
Vincere una gara a ostacoli non rende, tranne forse alle Olimpiadi, ma dà la solita spinta nella vita, dove le regole sono differenti e la popolarità conta poco o nulla, anzi spesso è dannosa: che vinca il migliore.

wikipedia LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google


LONDRA 2012 CORSA A OSTACOLI, o corsa con un play di Google, ovviamente gratuita: il nuovo Doodle di Google ricorda questa gara particolare, 100 femminile, 110 maschile, 400 maschile, che impegna mente, ritmo, agilità e velocità.
Come al solito i Doodle di Google ricordano attività sportive poco note al grande pubblico, poco popolari, ma sempre di particolare interesse per l’impegno e il grande allenamento che sta alle spalle.
Vincere una gara a ostacoli non rende, tranne forse alle Olimpiadi, ma dà la solita spinta nella vita, dove le regole sono differenti e la popolarità conta poco o nulla, anzi spesso è dannosa: che vinca il migliore.

giornale - Libertà di stampa - Pennivendoli senza pudore,


Pennivendoli senza pudore, ovvero troie che si vendono al miglio acquirente.
Chi sono?
Coloro che sposano le tesi più assurde, a pagamento sicuramente e insistono giocando, come gli imbonitori televisivi, venditori di cianfrusaglie, prodotti scadenti, pagati a caro prezzo, sempre pronti a giocare sull’ignoranza, la mancanza di senso critico e la scemenza comune.
Il caso eclatante sta in quei giornalisti che sposavano le tesi, guarda a caso senza secondi fini, dei produttori e simili di tabacco.
Il fumo delle sigarette non fa male, sostenevano, a prova di tale tesi presentavano medici veri o presunto, sconosciuti al mondo scientifico, che sostenevano che il cancro non era provocato dal fumo.
Costoro giocavano sui luoghi comuni, negavano senza motivo con battute, anni di studi e dati scientifici.
Tra le cazzate storiche dette nel passato abbiamo quelle delle centrali nucleari sicure, a tal punto che converrebbe viverci dentro: dopo il disastro in Giappone non lo hanno più ripetuto.

e democrazia - Libertà di stampa - Pennivendoli senza pudore,


Pennivendoli senza pudore, ovvero troie che si vendono al miglio acquirente.
Chi sono?
Coloro che sposano le tesi più assurde, a pagamento sicuramente e insistono giocando, come gli imbonitori televisivi, venditori di cianfrusaglie, prodotti scadenti, pagati a caro prezzo, sempre pronti a giocare sull’ignoranza, la mancanza di senso critico e la scemenza comune.
Il caso eclatante sta in quei giornalisti che sposavano le tesi, guarda a caso senza secondi fini, dei produttori e simili di tabacco.
Il fumo delle sigarette non fa male, sostenevano, a prova di tale tesi presentavano medici veri o presunto, sconosciuti al mondo scientifico, che sostenevano che il cancro non era provocato dal fumo.
Costoro giocavano sui luoghi comuni, negavano senza motivo con battute, anni di studi e dati scientifici.
Tra le cazzate storiche dette nel passato abbiamo quelle delle centrali nucleari sicure, a tal punto che converrebbe viverci dentro: dopo il disastro in Giappone non lo hanno più ripetuto.

eguale - Libertà di stampa - Pennivendoli senza pudore,


Pennivendoli senza pudore, ovvero troie che si vendono al miglio acquirente.
Chi sono?
Coloro che sposano le tesi più assurde, a pagamento sicuramente e insistono giocando, come gli imbonitori televisivi, venditori di cianfrusaglie, prodotti scadenti, pagati a caro prezzo, sempre pronti a giocare sull’ignoranza, la mancanza di senso critico e la scemenza comune.
Il caso eclatante sta in quei giornalisti che sposavano le tesi, guarda a caso senza secondi fini, dei produttori e simili di tabacco.
Il fumo delle sigarette non fa male, sostenevano, a prova di tale tesi presentavano medici veri o presunto, sconosciuti al mondo scientifico, che sostenevano che il cancro non era provocato dal fumo.
Costoro giocavano sui luoghi comuni, negavano senza motivo con battute, anni di studi e dati scientifici.
Tra le cazzate storiche dette nel passato abbiamo quelle delle centrali nucleari sicure, a tal punto che converrebbe viverci dentro: dopo il disastro in Giappone non lo hanno più ripetuto.