5 nov 2012

Blog .... Beppe Grillo e lo scontro per un Di Pietro di più

Beppe Grillo ora si sta alleando con Di Pietro?
Parrebbe proprio di sì, perché con il Pd non vuole stare, così lo scontro duro, interno al partito dell'Idv prosegue: la cosa veramente vergognosa sono queste campagne giornalistiche, certamente organizzate, che partano da una trasmissione da una televisione pubblica in mano a un partito.
Abbiamo il comico di partito che ha continuato e infine c'è stato tutta la stampa che strillava contro l'eroe di mani pulite, ma su cosa non si sa bene.
Intanto Reporter o la redazione che lo pubblica, sarà querelata dal'ex magistrato, mentre in coro la stampa prosegue in  questa politica, mentre Bersani dice che quello potrà fare il ministro.
Loro hanno già vinto le elezioni prima di farle e non vogliono bastoni nelle ruote.

Obama è in vantaggio rispetto a Romney

Obama è in vantaggio su Romney alla corsa alla Casa Bianca, questo significa che forse rimarrà lui al potere,  anche se la sua vittoria sarà di poco.
Due Americhe si sono messe a confronto e per questa volta pare che abbia vinto la politica sociale del presidente in carica.
Invece il resto della politica sarebbe stata uguale, con interventi diretti e indiretti contro gli Stati canaglia.
Pure l'Afghanistan sarà abbandonata dalle truppe occidentali e la guerra proseguirà sino alla fine, tra talebani e le varie realtà locali.
La politica esterà sarà sempre quella, realista o tragicamente a favore di signorotti locali, forse pure per l'Italia, con u Monti che rimarrà al potere sino a quando noi italiani non sapremo liberarci di un personaggio simile, sperando di non trovarci altri esseri simili. 

Vendola, Pd, Casini, Bersani e Renzi, quanto rumore per nulla

Vendola fa ... il primo uomo e chiede o me o Casini, mentre Bersani non si candida alle primarie, Renzi vuole tutto, ovvero la segreteria o niente, quindi neppure ministro.
Sì, si stanno dividendo i posti e giocano ai quattro cantoni: destra e centro fanno i giri di valzer, l'amore è cieco  e vedremo con chi si metteranno le nostre prime donne.

Youtube Beppe Grillo sessuofobico o sono altri

La tecnica è vecchia, si accusa qualcuno per una battuta, magari infelice e si fa tutta una polemica organizzata, squallida e ipocrita, da farisei: "lui lo dice."
E' un modo ipocrita e vigliacco per attaccare qualcuno, è un modo disgustoso, da nemico dle popolo, ma in questo caso da nemico della casta e affiliati.
Bisogna dire che dietro questi che si strappano le vesti per ogni battutta c'è tutta una cultura della difesa dei posti fissi, dei accomandati che emono che qualcuno tolga loro il posto che hanno scladato per anni, con l'aiuto dei sindacati per esempio, con a'iuto della Dc, del Pci, del Psi e derivati.



Beppe Grillo e il punto G, con tutti i politici che strillano

l'atteggiamento sessista è da denunciare, ma non facciamo tanto rumore per una battuta, questa classe politica si scandalizza per una squallida battuta sul punto G, ma poi fa quadrato quando rubano e vengono identificati.
C'è un Paese che sta affondando e loro si strappano le vesti per una battuta, invece perché non si preoccupano delle donne maltrattare, trattare come esseri inferiori nelle strade, dai papponi internazionali.
Alcune sono minorenni e con loro vanno uomini di tutte le categorie, suppongo anche i nostri politici.
Questo è il vero sessuofobia, il resto sono solo panzane.

youtube . Fornero scaccia i giornalisti... manovra sbagliata


La popolarità di questo governo è vicino allo zero assoluto, ma Fornero proprio di popolarità e di simpatia proprio non ne vuole sentir parlare, così dà l'ordine di scacciare i giornalisti a Torino: Fornero parla di parole che scappano e finiscono nei titoli in prima pagina.
Così ha potuto fare qualcosa che nessun ministro si sarebbe permesso sino a pochi mesi fa.
Tutti sappiamo che questo governo ci è stato imposto e nonostante le sue incredibili leggi, i suoi abusi, le sue assurdità, ce lo dobbiamo tenere o guai.
Ci poprebbero trattare peggio?

Alla Fornero scappa la parola...

Fornero è arrabbiata con i giornalisti che prendono le sue parole, anzi le rubano: a Lei ogni tanto scappano .... le parole e loro fanno i titoloni.
Fornero è poco amata dagli italiani e i giornalisti se ne approfittano, poi a una scappa, quando scappa, scappa, vieni fregato dai giornalisti, per una frasetta, detta così,... per sbaglio.

Youtube . Beppe Grillo e la lunga marcia verso il potere

Beppe Grillo sta marciando su Roma, non come il Duce, ma come leader di un movimento politico coraggioso e unico al Mondo, nato totalmente dalla rete.
La cosa sorprende tutti i politici tradizionali, che appaiono ancora in televisione e non bucano lo spazio nella rete.
Lo hanno calunniato, insultato, ma lui avanza perché a casta ha sbagliato, quando ha tentato di bloccare la rete e ci prova ancora: questo fatto ha terrorizzato il popolo di Internet e lo ha mobilitato contro i politici vecchio stampo, aprendo un varco nel vecchio sistema politico.
Lui è trascinato dall'onda di chi vuole un Internet libero e non censurato.

Beppe Grillo e Di Pietro assieme? Vedremo in futuro.

Beppe Grillo e Antonio Di Pietro staranno assieme?
Forse sì, forse no, vedremo come finirà, ma un fatto è certo loro continuano a cercare la soluzione ai loro problemi, lavorando accanto, in parallelo.
I problemi dei due stanno nei loro reciproci movimenti, di gente che non li riconosce come leader e li vorrebbe oltrepassare, prendendo la guida.
E' qualcosa di già visto ed è ovvio che vinceranno loro, almeno come sorpresa politica, facendo un terzo polo che non si colloca a sinistra del Pd, ma .... non si sa bene dove.

Cancelliere dice no alle dimissioni di Izzo per l'accusa di gare truccate

La corruzione è arrivata ai vertici della polizia?
Un corvo anonimo ha accusato il vicecapo della polizia di aver truccato, nella gestione degli appalti del Viminale: la situazione è difficile e le inchieste fanno paura.
il ministro Cancellieri ha detto no alle dimissioni di Izzo, ma ormai la sensazione che tutto sia sporco, corrotto, lascia confusi tutti i cittadini.
La caccia alla corruzione sta prendendo forme estreme e le lettere anonime non aiutano, ma per ora bisogna accontentarsi di polverone.
La chiarezza però deve arrivare, assolutamente, per il bene di tutti.