10 nov 2012

Crisi . Grilli promette per il 2013, per il prossimo governo

Grilli è certo di restare dove si trova o promette per il prossimo governo: si avvicinano le elezioni e inizia a promettere per gli altri.
Il taglio delle tasse partirà dal 2013 3 l'Irap addirittura nel 2014, mentre le elezioni ci saranno a primavera prossima.
Che stranezze: le elezioni si avicanano e la casta promette, ma sono gli imbecilli non si accorgono che sono prese...... 
Si posizione?
No, per il ...naso.

Bersani vuole il 10% nella legge elettorale

Bersani è furioso e come Beppe Grillo, per la prima volta sono assieme, vuole il premio dal 10% per il primo partito nazionale, alle prossime elezioni politiche: in pratica chi sarà il primo partito governerà grazie al premio di maggioranza, maggioranza relativa e non al 42,,5% come vuole il centro destra: in pratica si avrebbe un governo di minoranza, contro quello di maggioranza  assoluta, ma dell'ammucchiata, come il pessimo governo Monti.
Forse, anzi senza forse, Monti ha ragione e serve un governo che governi e no un'ammasso di interessi contrastanti.
Se sarà Bersani o Beppe Grillo al potere non lo si sa, ma la vecchia legge elttorale può andare, contro na nuova fatta di corsa e pericolosa.

Crisi . Monti e la verità agli italiani..

Mario Monti parla di ...verità, che gli italiani vorrebbero, secondo il suo parere, ma i dubbi sono tanti e troppi: secondo lui il suo successore dovrà seguire la sua politica di rigore.
In pratica vuole un Monti Bis e questo terrorizza, più che spaventare: infatti questo è stato il peggior governo d'Italia dalle guerre gotiche a oggi.
Tutta la crisi è sui ceti deboli, sui ceti produttivi, ma le caste antiche come i notai, i farmacisti, i commercialisti, i corrotti, i mafiosi, i grandi evasori e i faccendieri non sono stati toccati.
Il Paese ha tantissime possibilità di sviluppo, ma è impastato perché manca di verità, che il signor super Mario ha celato.
La lotta contro i corrotti e i mafiosi, anzi i politici mafiosi, sta alla base della ripresa nazionale o tutto sarà perduto.

Scuola . Stabilità Profumo rassicura i professori

Non ci sarà la ventilata proposta di aumento dell'orario di insegnamento, settimanale per i docenti, così salta una proposta incredibile che solo in Italia poteva essere presentata: gli insegnanti da noi vengono pagati poco, infatti hanno i salari bassissimi, da fame, ma hanno poche ore di lavoro, che però vengono poi utilizzate  in più, recuperate con altre ore di lavoro.
Questi insegnanti frustrati e con un posto di ruolo che arriva a 40 anni ora dovrebbero lavorare anche di più, con le mille difficoltà che ci sono oggi nella scuola, con l'emarginazione che avanza tutti i giorni nella scuola.

Dimissioni di David Petraeus . direttore della Cia..ha tradito la moglie

 David Petraeus pare pentito e amareggiato: ha commesso qualcosa che uno come lui non doveva fare assolutamente: tradire la consorte.
E' qualcosa che fa ridere molti italiani, ma noi il tradimento l'abbiamo come cultura e chi si arrangia, con più donne, che forse ti rovinano, è uno che vale.
Poi non ci accorgiamo che a dire il vero chi tradisce è solo uno inaffidabile, uno senza parola, che potrebbe tradire chiunque, come spesso fa.
Chi non mantiene la parola data non vale nulla, è  un bugiardo, è uno con la doppia faccia, quindi merita il massimo disprezzo e deve dare le dimissioni dai posti ci comando, per il bene di tutti.

Usa . Cia David Petraeus si è demesso

 David Petraeus tradì gli americani?
No, solo la moglie, ma essendo in fedifrago, ovvero uno che non ha mantenuto la parola data, si è dimesso, mentre da noi uno che tradisce la moglie è un ... ganzo, specialmente se ha molte donne, magari a pagamento.
La nostra non morale però ci ha portato ala decadenza a 62 miliardi in corruzione ai politici comprati e venduti dalla Mafia.
Forse è preferibile il moralismo a stelle e strisce.

David Petraeus era il direttore della Cia e si è dimesso ... per tradimento

David Petraeus si è dimesso perché ha tradito ... la moglie, fato grave  in tutto il mondo, tranne in Italia, infatti da noi un presidente del consiglio può restare al potere e fare tutto il bunga bunga che vuole, ma all'estero, tra paesi civili, uno così è inaffidabile, perché chi tradisce la moglie, che è la persona più vicina che conosce, tradisce tutti, anche lo Stato.
La Cia è un'organizzazione che necessita persone ... fedeli, anche alla moglie, perché chi non mantiene la parola data non è affidabile in nessun campo.

Beppe Grillo non ama la legge elettorale

Lo scontro per una nuova legge elettorale ora sta prendendo forme insolite di confronto politico: Bersani non vuole il limite del 42,5% per governare e con lui Beppe Grillo: in questo momento nessuno può arrivare a tanto, nel momento della confusione politica nazionale, così il 42,5% è solo una chimera.
Invece il premio più basso, al primo partito che ottiene la maggioranza relativa poteva servire  a Bersani, come a Grillo, che sta puntando al 30% dei voti alle prossime elezioni politiche.
E' tutto da vedere e capire, ma se no ci sarà una maggioranza chiara la prossima legislatura sarà un caos e si tornerà presto a votare, ma i vecchi partiti perderanno ogni potere, perché il uovo uscirà dalla rete.

9 nov 2012

Cia . Il direttore , David Petraeus si dimette perché ha tradito la moglie

La notizia sconvolge noi italiani, abituati a ben altro, con un vecchio presidente del consiglio, ma negli Stati Uniti e non solo là, chi tradisce la moglie non è affidabile e quindi non può avere incarichi adeguati.
David Petraeus era il direttore della più potente agenzia di anti spionaggio al mondo, la Cia ed ha deciso rinunciato ai suoi compiti importanti perché ha tradito la moglie, quindi non era affidabile, perché chi tradisce la moglie non è affidabile, in conseguenza può tradire tutti, anche la sua Patria.
Non lo sapeva Silvio Berlusconi?

Beppe Grillo al 42,5%? impossibile e legge elettorale

Schifani proprio non vuole il Movimento 5 Stelle al governo e parla chiaro: non vorrebbe un governo controllato dal comico genovese.
Così la casta si deve mobilitare e difendersi dal comico: povera Italia, non sa rispondere al primo comico che si diletta con internet.
Se costoro non sanno resistere a un movimento nato per scherzo, per colpa dell'invito, infelice, di Bersani e amici di farsi un partito suo: Grillo lo fece e oggi potrebbe addirittura governare, stravolgendo la logica politca del Paese.