14 nov 2012

Elezioni in Lombardia, Lazio, Molise e altro ancora


Sarà un giorno solo per le tre regioni e sarà una prova indicativa di ciò che capiterà a maggio, quando si voterà per le elezioni politiche.
La risposta della gente deve essere chiara, contro questo governo, che pare sempre più disperato e solo, ma con quella dignità oso dire britannica di Monti, che fa forse un po' sorridere.
Tre regioni al voto, un test elettorale importante e un segnale chiaro alla classe politica, che ormai è alla frutta, una classe politica senza morale e senza pudore, che vuole chi li denuncia alla pubblica pinione in prigione, rovinato economicamente, come per i regimi totalitari.
Se non li mandiamo a casa subito per la democrazia italiana sarà la fine.

Lazio . arrestato Maruccio capogruppo dell'Idv ... con il vizio del videopoker

Maruccio era dell'Idv della regione lazio, il partito di Di Pietro, la fregatura per l'ex Magistrato è sempre quella: senza controlli sui soldi qualsiasi persona rischia di trasformarsi in un ladro.
Maruccio giocava al videopoker con i soldi del partito, i famosi soldi che dovevano servire per le campagne elettorali e per le spese di rappresentanza.
E' incredibile che sono sempre personaggi simili a gestire i soldi del partito, gente totalmente inaffidabile, poi se questi partiti non mettono dei controlli seri con i loro soldi, come potranno gestire il denaro pubblico.
Un semplice ragioniere revisore non costa somme enormi e avrebbe individuato la fallla nel sistema.
Perché non controllano neppure i loro soldi?
Forse perché il sistema Italia, nella gestione pubblica, è tutto un colabrodo, da ripulire.

DDl diffamazione, multe pesantissime e carcere per chi scrive ciò che pensa

La lega ha dato un colpo di coda, un movimento assurdo e fuori dalla storia ha colpito, non capendo assolutamente in quale epoca viviamo: il carcere per i giornalisti è tipico dei peggiori regimi, nei paesi progrediti la calunnia, la diffamazione si risolve nei tribunali civili: il diffamato chiede un legittimo risarcimento e lo ottiene alla peggio un anno dopo il fatto.
Noi siamo come a Cuba, nella Corea del Nord, in Siria e il Turchia, oltre che in Iran: il carcere è una minaccia forte che loro, la casta, hanno voluto dare.
Da una arte si chiede di svuotare le carceri per usare i delinquenti contro  i cittadini, mentre dall'altra parte si mettono i giornalisti in prigione, con multe salatissime, ma anche i blogger e chi scrive sui social network.
Perderemo pure Wikipedia e a questo punto vorrei vedere il grugno di chi vota questa gente, per dire loro quanto sono fessi.

notizie news - Lazio, Lombardia e Molise si vota il per le regioni

Sarà un giorno solo per le tre regioni e sarà una prova indicativa di ciò che capiterà a maggio, quando si voterà per le elezioni politiche.
La risposta della gente deve essere chiara, contro questo governo, che pare sempre più disperato e solo, ma con quella dignità oso dire britannica di Monti, che fa forse un po' sorridere.
Tre regioni al voto, un test elettorale importante e un segnale chiaro alla classe politica, che ormai è alla frutta, una classe politica senza morale e senza pudore, che vuole chi li denuncia alla pubblica pinione in prigione, rovinato economicamente, come per i regimi totalitari.
Se non li mandiamo a casa subito per la democrazia italiana sarà la fine.

13 nov 2012

DDl Diffamazione Sallusti, torna il carcere per i giornalisti

A questo punto è giusto dire che la casta non perdona e che vuole la fine di Internet, la fine della libertà di stampa, infischiandosene della costituzione, delle direttive dell'Ue e dei diritti Umani indicati dall'Onu.
Ma che esseri sono questi?
Siamo ancora in una democrazia?
E' giusto a questo punto chiedere che costoro se ne vadano a casa e non mostrino più il loro uso agli italiani.
Ci hanno derubato, ingannato ed ora vogliono pure metterci in prigione, basta che qualcuno alzi la voce contro di loro, ci massacrano di tasse, rubano 62 miliardi in corruzione.
Chi siano loro era risaputo da tempo, il problema è un'altro.
Chi siamo noi italiani?
Un popolo di fessi?


Urla e schiaffoni ai bambini causano tumori e malattie gravi


Urla e schiaffoni ai bambini causano tumori e malattie gravi quando saranno adulti?
Ora mettiamo a confronto questo studio e diamo dei valori oggettivi, che sono alla base della scienza, da non confondersi con la scemenza.
Urla e ceffoni possono essere catalogati in dimensioni diverse, dalla violenza e il maltrattamento sino alla sberla e la semplice sgridata, che evita pericoli e attività malsane ai bambini, quelle oggettivamente pericolose, che evitano agli adolescenti abitudini devastanti, come il bere, il fumare, il drogarsi:
Quindi il famoso no urlato, diciamo, dovrebbero essere dannosi alla salute, ma stabilire che qualcosa sia dannosa alla salute, come troppi dolci da togliere ai bambini, che provocano diabete e problemi cardiocircolatorio con, questo sì, certamente più possibilità di tumore per l’obesità.
Bisogna definirla e quantificarla questa educazione repressiva, dargli un valore oggettivo e non fantasioso come i ricordi degli adulti relativi alla loro infanzia, con le relative menzogne.
Le sostanze aromatiche, nafteni, benzolo, benzene ed altri, sono notoriamente cancerogeni e nel nostro organismo provocano tumori con l’aumentare della concentrazione.
Anche le sberle? Ci sono studi sensati che provino che tante sberle danno tante malattie gravi?
Secondo quale quoziente e quale formula matematica sensata costoro affermano qualcosa di così aleatorio?
Ancora una volta gli strizzacervelli ne hanno sparata una delle loro, senza una base scientifica, infatti loro sono fuori dalla scienza, non avendo dati oggettivi di ciò che dicono, ma solo fantasiosi, irrazionali spesso.

Pubblica Amministrazione - Patroni Griffi dà i numeri sulla P.A., sono 4.028 impiegati in esubero



Patroni Griffi dà i numeri sulla P.A., sono 4.028 impiegati in esubero, ma non si parla di licenziamento, inoltre verranno ridotti i dirigenti di 487 unità, ma il numero degli esuberi è di 24 mila su 3,3 milioni di dipendenti pubblici, perché nel dato mancavano la scuola, le Forze Armate ed altro.
Per ora si parla di una piccola puntatina, niente di più, con la pensione ordinaria e la mobilità, alla peggio con la messa in mobilità per due anni e lo stipendio ridotto, alla peggio.

P.A. - Pubblici dipendenti in esubero . 4 mila in meno


Pubblici dipendenti in esubero, a dire il vero i dati sono limitati, 4mila per ora nei ministeri centrali e con Inps Inpdap, Forze Armate e scuola si arriverà a 24mila in totale, poi avremo 487 dirigenti in meno: il risparmio sarà discreto, circa 300 milioni di euro, forse di più se presi tutti 24 mila dipendenti pubblici.
Sicuramente sull'apparato pubblico che la mannaia cadrà e spazi per i risparmi ci sono, anzi, tagliando sulla burocrazia si avrebbero soldi per investire in ricerca scientifica.

Petraeus ora è finito, ma il vizio delle mail erotiche era qualcosa di noto e diffuso.


Petraeus ora è finito, ma il vizio delle mail erotiche, che imperversavano nelle alte sfere dell’esercito statunitense, era qualcosa di noto e diffuso.
Non era solo la Cia, ma le teste quadre dei grandi ufficiali usa, come studenti scapestrati, si dilettavano a scrivere porcate alle loro … amiche, o le ricevevano tranquillamente.
Non è solo una questione di poca serietà, ma c’era il rischio del ricatto, che da una parte o dall'altra interessava i militari, vittime di una logica politica insolita.

youtube Siria e guerra civile, e pace possibile


Siria e guerra civile, ovvero scontri durissimi in una fase di tregua difficile, i ribelli si stanno dando una forma politica, in un partito unico, guidato da un cristiano, ma questo non basta per far saltare il regime che resiste, perché la regione è divisa in sfere di influenza, anche economica.
La Siria dovrebbe trovare una pace esterna, grazie al lavoro delle diplomazie e degli interessi sulla regione, poi troverà la pace interna, ma la democrazia resta sempre un sogno irrealizzabile.