15 nov 2012

Beppe Grillo è un dittatore? forse è uno che ha tanto potere e non lo sa

Beppe Grillo viene presentato come un dittatore, ma un fatto è sfuggito a molti: lui è uno che è stato costretto ad entrare in politica.
Senza accorgersi le sue battute facevano arrabbiare certi personaggi dalla coscienza sporca, poi costoro lo hanno attaccato, con i loro servi, i soliti squallidi pennivendoli da quattro soldi.
Grillo si presentò alle primarie del Pd e fu respinto: gli dissero fatti il tuo partito e lui lo creò.
Bersani fu proprio un ... genio in quell'occasione.  

Israele Palestina. la guerra contro Hamas per la striscia di Gaza

Mentre sentimenti anti semiti si trovano ancora sulla stampa nazionale e tra i blogger di ispirazione della sinistra neo fascista, ecco che lo scontro si fa duro, con le armi iraniane da una parte, date ad Hamas, di fede Sunnita.
Il quadro è complesso e inquietante: l'Iran teme l'accerchiamento, Israele teme l'accerchiamento, la Turchia teme i Curdi, i drusi si scontrano con i sunniti in Siria, i cristiani stanno nel mezzo del conflitto, gli sciiti iraniani combattono i sunniti di ispirazione Saudita.
In pratica abbiamo tutti contro tutti e le alleanze si smontano e si creano per l'occasione: il nemico del mio nemico è mio amico, sino a quando mi fa comodo.

Hamas minaccia Israele e ora lo scontro sarà durissimo

Israele è stata colpita da molti razzi, uno è finito in mare, in dotazione dell'esercito iraniano, poco distante da Tel Aviv: lo scontro è alle stelle e la reazione Israeliana sarà durissima, quindi dovremo rivedere i neo fascisti di sinistra scendere in strada anche da noi.
l'antisemitismo è molto diffuso, soprattutto tra la sinistra radicale, la sinistra estremista, che esiste ancora tra gruppi di piccoli e grandi tossicodipendenti.
Intanto gli aerei di Israele bombarderanno in modo pesante la piccola e povera striscia di Gaza, mentre la guerra per il petrolio è appena cominciata.


Usa. Pauala e Petraus, l'amore segreto che sconvolge l'America


Lui nega, ma in molti non gli credono perché i segreti della più potente organizzazione di contro spionaggio del mondo fossero in mano all'amante del direttore della Cia: ora è da capire se lui, il capo supremo fosse un uomo dalla gola profonda, uno che parlava troppo, alle donne.
Petraus e Paula, non era un amore tranquillo, a quanto pare e lei non era disinteressata.
Cercava qualcosa di più del fascino del guerriero vittorioso?

Cia . Petraus e i nemici che ridono degli Stati Uniti

L'amore fu galeotto per lui, il grande capo e la passione senile dell'uomo più potente e temuto degli Stati Uniti, fa sorridere gli amici e ridere i nemici.
Ciò che sorprende sta nella politica solita americana, ovvero una politica tutta immagine e una grande moralità ... quasi bigotta.
Da noi il caso sarebbe finito nella cronaca rosa, o nei pettegolezzi della stampa giornalistica.
Da loro invece si teme, giustamente, che durante certi momenti lui potesse... cantare, fatto tipico di tutti gli uomini.
Tradire la moglie significa tradire la Patria?
Da noi non è così, da loro invece sì.

News oggi .... Petraus e Paula, non era un amore tranquillo

Lui nega, ma in molti non gli credono perché i segreti della più potente organizzazione di contro spionaggio del mondo fossero in mano all'amante del direttore della Cia: ora è da capire se lui, il capo supremo fosse un uomo dalla gola profonda, uno che parlava troppo, alle donne.
Petraus e Paula, non era un amore tranquillo, a quanto pare e lei non era disinteressata.
Cercava qualcosa di più del fascino del guerriero vittorioso?

Carceri e amnistia. indulto e il silenzio sulla questione

Dopo tanta pubblicità e dopo aver parlato delle condizioni .... disumane dei carcerati oggi non si parla più della vita dietro le sbarre, perché.... si temono ripercussioni politiche.
Il governo delle .. riforme, almeno una cosa intelligente doveva fare, dare delle risposte intelligenti alla questione del carcere.
Dopo la metà della pena, per i reati non gravissimi, si dovrebbe dare l'occasione di riabilitazione per i tossicodipendenti, per i ladri da poco, con del lavoro fuori dal carcere, in periodi di prova: non quindi un perdono per tutti, ma una scelta intelligente 

Pd o Pdl, la crisi di governo potrebbe arrivare per la lite di Bersani con Alfano


Pd o Pdl, la crisi di governo potrebbe arrivare per la lite di Bersani con Alfano, per la data delle elezioni regionali: la data ha una valenza particolare, perché gli elettori del centro e della destra sono più pigri: si muoverebbero solo, certi indecisi, per le politiche e voterebbero anche per le regionali.
Chiaramente non alzerebbero il sedere dalla sedia per andare a votare solo per le regionali, meno importanti delle politiche, secondo loro: gli elettori della sinistra invece sono da sempre ligi e obbedienti, fedeli ai loro ideali, con le loro certezze assolute, da sempre.

Election day o crisi di governo, così dice Alfano furioso


Election day o crisi di governo, così dice Alfano furioso, mentre Bersani vuole le elezioni regionali a febbraio, per provare le sue truppe, comunque il capriccio di Bersani ci costerà 100 mila euro e le regioni senza interventi di amministratori politici ci costano sempre tanto.
Quindi è uno spreco di denaro e di risorse, poi nella campagna elettorale il Pd perde sempre consenso, così per lui è meglio farci votare a febbraio, per noi è peggio, in tutti i sensi, ma lui si sente già il padrone d’Italia.

Beppe Grillo e i ribelli del Movimento 5 stelle... senza futuro


Beppe Grillo ha dei ribelli in casa, ma non sono gli elettori, sono i militanti, ovvero la truppa: questa ribellione, di gente arruolata male al Movimento 5 Stelle porterà diversi problemi, tra cui espulsioni poco simpatiche.
La forza del Movimento 5 Stelle sta tutta nella personalità di Grillo e nella sua faccia: se cade lui cade tutti: le mezze figure non hanno futuro, alla peggio possono fare le presentatrici o i presentatori in qualche programma televisivi di basso livello.