25 nov 2012

Blog ... Beppe Grillo a rischio con la legge sulla diffamazione?

La nuova legge sulla diffamazione, che un colpo di coda del vecchio sistema politico e colpisce soprattutto la stampa, ma anche la calunnia semplice, la politica è sempre pronta a censurare, sia la sinistra che la destra, perché temono il libero pensiero.
Il nemico è solo Beppe Grillo?
Il suo blog lo vorrebbero censurare, ma per ora non possono, senza scontrarsi con il mond itero, quello della rete, danneggiando la rete, fonte necessaria di sviluppo economico.

Yara Gambirasio . il caso controverso e i dubbi

Yara Gambirasio fu uccisa due anni fa da un maniaco, forse da un pedofilo se era pure maggiorenne, che l'ha rapita con l'inganno e uccisa, lasciandola agonizzante nel campo di Chignolo d'Isola: ora è da capire perché  le indagini non hanno portato a nulla.
Ci sono state subito delle interferenze? Se così fosse chi avrebbe interesse a mantenere il segreto dell'omicidio?
E' tutto da capire, ma qualcosa non è stato toccato dagli inquirenti, primo fra tutti la faccenda del cantiere dove i cani portarono subito gli inquirenti: i cani, almeno loro, sono sinceri.

Egitto Morsi dittatore e e la magistratura si ribella

Egitto, il nuovo faraone Morsi, integralista e assolutista , come tutti gli islamisti, oggi pare in difficoltà per la rivolta dei magistrati, che scendono in sciopero ad oltranza contro di lui e il suo assolutismo.
Lui ha una maggioranza numerica all'interno del Paese, che vorrebbe restare laico e non ricadere nel medioevo islamico.
Morsi la sua maggioranza l'ha nelle periferie dove la gente è analfabeta e vede nell'islam una forma di riscatto, dopo anni di miseria assoluta.
Il sottosviluppo e la natalità non controllata sta diventando un'arma pericoloso in mano agli esaltati.

Beppe Grillo e il disastro italiano.. lui denuncia, speriamo che altri cambino

Beppe Grillo e il disastro italiano ovvero la politica disastrosa di un governo che non ha saputo far nulla di serio per riformare il Paese, tranne che togliere sicurezza all'economia nazionale.
Lui è un'alternativa?
Per cambiare bisogna mandare a casa, oso dire chiaramente, a calci in ..... la stragrande maggioranza dei dirigenti pubblici, vecchi mentalmente che vivono nei loro meandri culturali.
Per riformare lo Stato non servono nuove leggi, ma licenziamenti in massa, non del singolo dipendente, ma dei dirigenti.
Monti ha fatto l'opposto: ha caricato 'asino sino ad ammazzarlo e ha lasciato privilegi che hanno portato il Paese al disastro.
Per cambiare per bisogna liberarci dei partiti e per questo la buffonata delle primarie lasciatela a chi vuole ancora un passaggio di carriera alle poste, nell'agenzia, chiaramente a nostre spese.

Centrosinistra Primarie e voto per tutti i soliti fedelissimi

Partecipare alle primarie seguono logiche antiche: quelle della seconda religione nazionale, la religione del fu Partito Comunista Italiano: questo partito aveva .... sagrestani, volontari per feste e altro ancora che lavoravano gratis.
Non c'era dibattito e discussione, il voto era unanime, era il partito unico e tutti obbedivano, senza remore, al partito.
Oggi siamo alle votazioni...
Che progresso, ma questo quanto costa?
Non preoccupatevi, pagheremo ancora noi.

Pd . Primarie e le urne aperte ... per il suffragio del ... PD

Il Pd e la sinistra unita partecipa a queste strane primarie, a nostre spese ovviamente perché paghiamo noi con i contributi pubblici ai partiti.
Mentre il Paese è disperato per colpa di questa classe politica sprecona e anche corrotta, ora dobbiamo vederci questa farsa delle primarie del centro sinistra, che stabiliranno chi sarà il futuro padrone del Paese.
Le primarie quindi sono iniziate e le ... urne sono aperte: il suffragio sarà lungo e doloroso, perché è la fine di un'era: il morto poi puzza e bisogna seppellirlo.
L'era del partito unico è terminata, ma i fedelissimi del partito non lo sanno e si tengono in casa la mummia del morto, come la mummia di Lenin, Stalin nell'unione sovietica.

Primarie centrosinistra e urne aperte ... per le ceneri

Le primarie del Pd sono iniziate e un milione e mezzo di ... bravi elettori andranno a votare per amore del partito unico: questo residuato bellico della guerra fredda colpisce ancora a la sinistra italiota si ritrova in questa farsa che costerà caro a tutti.
Parlo del fatto che queste mini elezioni dei nostri futuri padroni colpiscono ancora e duramente le casse dello Stato: siamo noi a pagare, con  contributi pubblici ai partiti, che erano stati abrogati con un referendum.
Si paga in altro modo, con l'occupazione del TG1, come ai tempi di Berlusconi: potevano imitarlo e fare a reti unificate, perché loro vogliono imporre il partito unico, con il loro dogmatismo patetico.

24 nov 2012

Primarie Pd Bersani canta già vittoria

Abbiamo raggiunto la cifra incredibile del milione e mezzo di partecipanti, che è un grande successo, ma non deve sorprendere: il Pd è l'erede storico del PCI, quindi la base segue non un'idea politica, ma una fede politica assoluta.
Non la definirei una fede laica, perché in altri tempi avevamo il culto della personalità e in un'epoca dove ciò tutto traballa la fede ... ci salva.
Così il popolo del Pd oggi si butta dietro al suo leader, anzi ai suoi leader: pare un atto d'amore verso la testa d'uovo di un partito di sinistra che non difende la giustizia sociale, ci ha fregato le pensioni e il futuro dei giovani, ma in tanti credono nella struttura politica che resiste a tutto.
Oltre alla fede non ci sarà anche qualche favore da ottenere?

Gaza . Hamas e Israele . lo scontro è fermo, per ora

La tregua tra Hamas e Israele è solo momentanea, infatti la tensione è alle stelle e la polizia di Hamas è al confine.
Il problema è quanto durerà la tregua e quanto durerà la pace tra queste forze, ma soprattutto che giochi sporchi si muovono attorno?
Lo scontro ha diverse caratteristiche e particolari interessi economici, strategici, politici.
La guerra ha alle spalle molti fautori, che desiderano questo scontro, tra cui qualche estremista italiano, di destra o di sinistra, ma sempre antisemita. 

Youtube Roma manifestazione Casapound ... la politica

Roma, Casapond e tutti gli altri scendono in piazza contro il governo Monti: il centro di Monti è assediato per la politica che porta al potere gente squallida e contro gli interessi degli italiani, così il nero e il rosso si risveglia e vecchi spettri riappaiono nel cielo di Roma.
E' ora di mandare a casa questo governo dei  banchieri e degli interessi forti per poteri forti.